Fabio Zuffanti eBooks
eBooks di Fabio Zuffanti ARTI
Sacre sinfonie. Battiato: tutta la storia. E-book. Formato EPUB Fabio Zuffanti - Il Castello, 2025 -
Franco era in macchina, da solo. Una cosa strana per lui che da un po’ di tempo aveva smesso di guidare, preferendo farsi accompagnare da amici o autisti, evitando così lo stress da traffico. Quella notte però aveva avvertito il bisogno di qualche attimo tutto per sé. In quel diciassette settembre del 1982 si era da poco consumata l’apoteosi della sua ascesa. Mentre quella magica estate stava per lasciare spazio all’autunno, oltre ventimila persone erano accorse all’Arena di Verona per applaudirlo e celebrarne il trionfo.Lui non si era risparmiato e con i fidi musicisti alle spalle aveva snocciolato brani da “L’Era Del Cinghiale Bianco” e da “Patriots”, rispolverando addirittura la mitologica Areknames. Ma il motivo che aveva spinto tutta quella gente ad andare a sentirlo era uno solo: ascoltare le canzoni del fortunatissimo “La Voce Del Padrone”…Nella magica estate del 1982 la sua marcia trionfale non si era arrestata un attimo. Ed era stata ulteriormente consolidata, ce ne fosse stato bisogno, anche da una canzone scritta per Giuni Russo: “Un’estate al mare”, che in poche settimane era diventata l’inno per eccellenza della stagione calda. La ciliegina sulla torta di un’irripetibile estate di rinascita e di nuove visioni del futuro. L’estate di Franco Battiato.
Segnali di vita. La biografia de "La voce del padrone" di Franco Battiato. E-book. Formato EPUB Fabio Zuffanti - Baldini+Castoldi, 2021 -
Il 21 settembre 1981 è una data scolpita nella Storia della musica italiana: quel giorno Franco Battiato pubblica il suo undicesimo album, La voce del padrone. È il più pop e al tempo stesso il più difficile, infatti che cosa vorrà mai dire «cerco un centro di gravità permanente»? E un’atmosfera così festosa, i testi quasi incomprensibili ma che rimango- no subito in mente, le musiche coinvolgenti ma spiazzanti, che cosa significano? Questo disco non è meno raffinato dei precedenti, anzi, però ha qualcosa che agli altri mancava: una volontà di comunicazione, di stupire sin dal primo ascolto, e il proposito, quasi folle, di arrivare all’immaginario collettivo pur nella complessità di riferimenti, giochi di parole, ermetismo. In ogni caso, Battiato ci riesce: La voce del padrone diventa il disco più venduto di sempre in Italia (oltre un milione di copie). E oggi è ancora venerato: appena sette tracce, mezz’ora di melodie perfette impresse nella memoria di intere generazioni. Per l’eternità, come capita solo ai capolavori. Segnali di vita, scritto da uno dei massimi esegeti del Maestro siciliano, ripercorre la genesi dell’opera: gli antefatti, la creazione di un personaggio scostante e irresistibile, le ragioni di un record così clamoroso, il contesto sociale e musicale nell’Italia di quegli anni, la voglia del Nostro di non ripetersi mai, il suo desiderio di sbancare le classifiche ma di continuare le sue ricerche senza clamori, lo studio dettagliato del metodo compositivo, delle registrazioni, della copertina, delle singole canzoni, l’impatto sul pubblico. Soprattutto su un ragazzino di 13 anni che, grazie a questo album, imparerà ad amare visceralmente la musica e si porrà molte domande su ciò che Battiato voleva comunicare e su quanto ci fosse da imparare grazie a lui. Fino a rendersi conto che La voce del padrone sarebbe diventato il disco che più di ogni altro gli avrebbe cambiato la vita. A lui, come a tantissimi altri.
Franco Battiato: Tutti i dischi e tutte le canzoni, dal 1965 al 2019. E-book. Formato EPUB Fabio Zuffanti - Arcana, 2020 -
Franco Battiato è uno dei più grandi compositori d’Italia. La sua figura merita di svettare insieme a immortali del passato come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Antonio Vivaldi. Non solo, Battiato è anche uno dei più grandi divulgatori di cultura che il nostro paese ricordi, e ciò grazie al semplice uso di canzoni, che spesso non arrivano a cinque minuti di durata, e all’enorme capacità di condensare alto e basso, di mischiare profumi provenienti da terre vicine e lontane, di citare il più infimo programma televisivo insieme alle più alte opere filosofiche, mistiche e religiose, di divagare sull’esoterismo, di mescolare pop, rock, cantautorato, elettronica, dance, opera, musica classica e psichedelia. Dopo essersi soffermato sulla prima parte della sua carriera in Battiato: La voce del padrone, Fabio Zuffanti sviscera l’opera discografica di Franco Battiato in un volume che analizza, con maniacale dovizia di particolari, ogni album e canzone registrata dal nostro tra il 1965 e il 2019, al fine di aprire un forziere fatto di tesori preziosi e mostrare al lettore di quanta ricchezza musicale e culturale siano pregne le sue invenzioni. A chiusura del volume è presente un’appendice sul cinema di Franco Battiato a cura del cantautore (già targa Tenco) Fabio Cinti, che per l’occasione veste i panni del critico cinematografico.