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eBooks di Felice Costabile Diritto romano
Fondamenti Romanistici del Diritto EuropeoDiritto pubblico e diritto privato alle origini e nella realtà contemporanea dell’Europa. E-book. Formato EPUB Felice Costabile - Edizioni Scientifiche Calabresi, 2015 -
I-DIRITTO PUBBLICO E DIRITTO PRIVATO: DUPLICE TRADIZIONEDEI FONDAMENTI DI UN DIRITTO COMUNE EUROPEO1. Il diritto privato (R.L).2. Il diritto pubblico e il Preambolo della Costituzione Europea (F.C.). II-ALLE «RADICI» PAGANE DELL’EUROPA: DALL’EPITAPHIOS DI PERICLEALLA CONCEZIONE PAGANA DELLA CIVITAS TARDO-ANTICA(F.C.)1. Il concetto di democrazia.2. La democrazia ateniese.3. Le guerre persiane e la formazione dell’ideale di libertà (eleuthería) politica della Grecia e dell’Occidente.4. Tucidide e la democrazia periclea.5. L’ellenismo e il conservatorismo catoniano.6. Catone Uticense e l’ideale della libertas nell’ideologia imperiale.7. L’ideale catoniano e la respublica restituta.8. Il principato e il modello esistenziale classico ed ellenistico.9. Il misticismo orientale e augusteo e la sua influenza sul cristianesimo paolino.10. L’irrisione del misticismo augusteo da parte del buon senso romano-italico.11. I miracoli di Vespasiano e quelli di Cristo: l’auctoritas da qualifica costituzionale a “grazia” divina (charisma).12. La crisi dell’impero e il dissolversi della concezione della “sovranità popolare”.13. L’impero cristiano e il capovolgimento dei valori: la libertas religionis da valore a disvalore nel pensiero dei padri della Chiesa.14. Liberalità pagana e intolleranza cristiana al crepuscolo dell’impero romano.15. Sant’Ambrogio e la persistenza dell’intolleranza cristiana tardoantica nell’eredità del cristianesimo moderno.16. Modernità e liberalità della Civitas pagana tardoantica e «concezione etica dello Stato» nell’intransigenza del De Civitate Dei di sant’Agostino.17. Concezione autonoma ed eteronoma dello Stato.18. La cristianizzazione dell’Europa, la perdita delle concezioni della Polis e della Civitas e la riscoperta dei valori pagani da parte dell’Umanesimo.19. Il Preambolo della Costituzione europea nella versione 2003 e 2004: lo scontro fra l’Europa e la Chiesa cattolica per le “radici” pagane o cristiane.20. Le ragioni storiche e morali che hanno portato la Convenzione Costituente e la maggioranza dei governi europei al rifiuto di considerare il cristianesimo come fattore positivo della civiltà e della democrazia europee.21. La soggezione dello Stato alla Chiesa cattolica nell’insegnamento universitario. Provvedimenti dell’autorità giudiziaria e della Corte Europea: due casi emblematici del 1971 e del 2010.22. La destrutturazione della coscienza storico-critica nella formazione della gioventù italiana e il messaggio etico e culturale della Convenzione Costituente europea. III-APPORTI DELLA TRADIZIONE ROMANISTICA AL DIRITTOPRIVATO EUROPEO.I PREMESSE STORICHE:DAL DIRITTO ROMANO AL IvS COMMvNE.(R.L.)1. La Compilazione di Giustiniano.2. Dalla morte di Giustiniano (565) al Sacro Romano Impero di Carlo Magno (800).3. La Scuola dei Glossatori e il “Medioevo sapienziale”.4. Civil Law e Common Law.5. Mos Italicus, mos Gallicus e usus modernus Pandectarum.6. Giusnaturalismo e Codificazioni moderne.7. Il Codice prussiano e il Codice francese.8. Trasferimento della proprietà e compravendita: dal diritto romano ai sistemi europei contemporanei.
Diritto pubblico romano. E-book. Formato EPUB Felice Costabile - Edizioni Scientifiche Calabresi, 2015 -
QUESTO EBOOK NON CONSENTE LA STAMPA, PER CUI QUALSIASI DISTRIBUZIONE E ACQUISTO DI FASCICOLI STAMPATI È REATO. Le origini dell’identità europea e il loro portato universale il problema dell’istruzione e della formazione 1. Il valore identitario della conoscenza storica. 2. La storia della storiografia e le moderne metodologie della ricerca. 3. Il dibattito su empirismo e razionalità come modelli interpretativi della storia. 4. Il valore dello studio del diritto romano per la formazione dei giuristi. I. La monarchia I.1 Le fonti per la ricostruzione della storia istituzionale arcaica. I.2 La fondazione di Roma e la monarchia latino-sabina: tradizione e indagini archeolo-giche. L’organizzazione della città: senatus, gentes, curiae, tribus. I.3 La civiltà etrusca arcaica e la sua influenza su Roma. I.4 La monarchia etrusca: i due Tarquini e Servio Tullio. La potestas, l’imperium ed i suoi simboli. Le riforme “serviane”. I.5 Tradizione e critica storica sulla fine della monarchia e sui primordi della respublica. II . Formazione e sviluppo delLa RESPVBLICA II .1 Gli organi assembleari e le loro funzioni (elettorale, legislativa, giurisdizionale). II .1.1 Struttura e funzioni elettorale e legislativa dei comitia centuriata e tributa e dei concilia plebis tributa. II .1.2 Il senato in età repubblicana. II .2 Formazione e sviluppo delle istituzioni repubblicane attraverso il conflitto patrizio-plebeo. La “democrazia compensativa”. II .2.1 Le prime due secessioni plebee. II .2.2 Le XII Tavole. II .2.3 Verso un nuovo equilibrio sociale e politico nella seconda metà del V secolo. II .2.4 Le dinamiche sociali, politiche e diplomatiche dopo la conquista di Veio (396 a.C.). II .3 Ordo certus gerendorum honorum e magistrature extra ordinem. Potestas e imperium. Collegialità e intercessio. II .3.1 Caratteri delle magistrature. II .3.2. Le magistrature del cursus honorum. II.4 La conquista della Magna Grecia e l’esordio dell’impero mediterraneo nel III secolo. Provinciae, foederati, coloniae e municipia e formazione dell’ordo equester. III. GIURISPRUDENZA REPUBBLICANA. Forme del processo ed EDITTO tribunali delicta privata e crimina pvblica III .1 La giurisprudenza repubblicana. III .2 L’evoluzione storica dell’editto. III .3 Ius publicum e ius privatum. Nozioni processuali. III .4 Il processo pubblico, le quaestiones perpetuae e i crimina. III .5 I vari tipi di reati. Furtum, iniuria, calumnia, vis. Parricidium. Falsum. Crimen ambitus Crimen maiestatis Peculatus, concussio e repetundae IV . LA CRISI DE LLA REspvBLICA IV .1 L’impero e l’ellenismo IV .1.1 L’espansione e le conseguenze dell’incontro di Roma con la civiltà greca. IV .1.2 La trasformazione della società romana. IV .2 La politica graccana (133-122 a.C.). IV .2.1 Le tre questioni: riforma agraria, corruzione nel governo delle provincie, estensione della cittadinanza. IV .2.2 La valutazione politica dell’opera dei Gracchi nella storiografia antica e moderna. IV .3 L’agonia della repubblica IV .3.1 Dal consolato straordinario di Mario alla dittatura di Silla sino al bellum civile. La concessione della civitas Romana ai socii. IV .3.2 La dittatura e la riforma costituzionale sillana. IV .3.3 Pompeo, Cesare ed il primo triumvirato. Riforme istituzionali dell’imperium e lotta fra optimates e populares. IV .4 La dittatura cesariana. IV .4.1 Riforma dello Stato e programmi. IV .4.2 Il problema della natura costituzionale e del progetto politico di Cesare. IV .4.3 Le virtutes del dictator ed il pensiero politico della tarda repubblica. IV .4.4 Libertas, imperitia multitudinis e regnum nel giudizio ciceroniano su Cesare. IV .5 Il secondo triumvirato ed Ottaviano-Augusto. IV .6 La concezione greca della demokratía, la respublica oligarchica romana e le oligarchie finanziarie nelle democrazie moderne. V. IL PRINCIPATO V.1 Le riforme istituzionali di Augusto e gli interventi nel diritto pubblico e privato. V.1.1 Augusto: restitutio reipublicae? Il consolato. I comizi e la destinatio. Il senato e la sua nuova attività normativa e giurisdizionale. Il processo cognitorio ed il controllo della giurisprudenza. Il governo delle provincie. V.2 Ideologia e mistica augustea. V.2.1 Propaganda politica augustea e reazione. Alessandro, Pericle, Catone: i modelli delGrande Camaleonte87. V.2.2 Il dibattito moderno sulla natura del principato augusteo e l’opinione degli antichi. V.2.3 L’attesa messianica ed i Vangeli di Augusto Figlio di Dio e Salvatore del genere umano. La reazione del “buon senso romanoitalico”: Augusto da divi filius a feminae filius. V.3 La successione imperiale: l’impero fra ideologia della libertas e dispotismo. V.3.1 La successione fra elezione e scelta dinastica ed i modelli politici del principato. Tiberio: l’ineluttabilità dell’impero. Caligola: la tendenza alessandrina e la titolatura imperiale. Claudio: amministrazione ed ecumenismo imperiale. Nerone: il ritorno della concezione alessandrina e la captatio del consenso popolare. L’anno dei tre imperatori e l’avvento dei Flavi. Vespasiano (69-78) fra restitutio reipublicae augustea, auctoritas e charisma. Tito (78-81) e Domiziano (81-96): l’autocrazia illuminata ed il conflitto col senato. Nerva e Traiano (96-117): espansionismo “cesareo” e restitutio reipublicae augustea. I provvedimenti in favore dell’Italia e dei municipia. Adriano (117-138): l’ellenismo e le province. La politica giudiziaria e la “codificazione” dell’editto. Gli Antonini (138-193): la filosofia di governo del saeculum aureum ed i prodromi della crisi. Le gerarchie sociali nella vita cittadina: Decuriones, Augustales, populus. Le procedure elettorali per l’Augustalità. La trasformazione degli honores in munera. L’ingerenza del principe nell’amministrazione tributaria. I Severi (193-235). Quod principi placuit legis habet vigorem: l’accentuazione della autocrazia e la provincializzazione dell’impero ecumenico. L’età della crisi: da Diocleziano al IV secolo. Il dominato e la Tetrarchia, le riforme amministrative e la “fuga dei curiali”. VI . Produzione del diritto e giurisprudenza nel principato VI .1 Gli interventi normativi del principe. VI .1.1 La cancelleria imperiale. VI .1.2 I vari tipi di costituzioni imperiali. VI .1.3 Il consilium principis e l’attività normativa. VI .2 Concezioni del diritto e giurisprudenza. VI .2.1 Relativismo e giusnaturalismo: ius naturale e ius civile. VI .2.2 I “generi” della letteratura giuridica. VI .2.3 Vicende e caratteri della produzione giurisprudenziale. Giuristi e “scuole” in età classica. VI .2.4 La fine della giurisprudenza e l’età postclassica. I codices. VI .2.5 La Compilazione giustinianea, la trasmissione del diritto romano e la ricostruzione del diritto classico. VII. I vangeli di augusto e la via di cristo nell ’impero romano alle “radici” pagane dell ’europa VII .1 Continuità e trasformazione della società romana dal paganesimo al cristianesimo. VII .1.1 Le fonti neotestamentarie e la critica storica. VII .1.2 La Giudea romana ed il processo di Gesù. VII .1.3 La comunità giudeo-cristiana da Tiberio a Nerone. VII .1.4 I processi contra Christianos e la coerenza giuridica di Traiano. VII .1.5 Altre testimonianze processuali. Celso ed il confronto tra paideia classica e dottrina cristiana nel II secolo. VII .1.6 Porfirio, le persecuzioni del III secolo e la politica religiosa di Diocleziano. VII .1.7 L’ideale della libertas religionis nel II -III secolo. VII .1.8 Formazione dell’idea di pluralismo religioso e di libertà di coscienza nel pensiero politico pagano del lV secolo e intolleranza della Civitas Dei cristiana. VII .2 L’eredità degli antichi.