Franco La Cecla eBooks
eBooks di Franco La Cecla SCIENZE UMANE
Andare per la Sicilia dei greci. E-book. Formato EPUB Franco La Cecla - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2015 -
Le grotte della Gurfa, dalle parti di Alia, sono grotte rupestri altissime, scavate dall'uomo e risalenti probabilmente a 2.500 anni prima di Cristo. Si dice che qui sia stato sepolto Minosse, re di Creta che era venuto a cercare in Sicilia Dedalo, colui che aveva costruito il famoso labirinto e che poi ne era fuggito su ali di cera e piume insieme allo scriteriato figlio Icaro... I Greci nostri antenati e dell’Occidente in generale hanno trovato in Sicilia un luogo di elezione dove hanno messo alla prova le loro idee sulla città, la democrazia, la natura, il senso del limite e del sacro. Un antropologo – siciliano – si è messo sulle loro tracce on the road, scoprendo la magnificenza dei luoghi da loro fondati e ricostruendone il rapporto con il paesaggio dell’isola. Seguendolo, il lettore potrà respirare passo passo un’eredità che ancora ci interroga.
Intromettersi. E-book. Formato EPUB Franco La Cecla - Eleuthera, 2020 -
Intromettersi vuol dire varcare confini, invadere campi, dissodare terreni…. Per circa un anno La Cecla, antropologo, si è incontrato con Caffo, filosofo, per ripercorrere insieme una vicenda personale che è soprattutto un pretesto per attraversare circostanze e ambienti. Così, dalla Sicilia degli anni Settanta e dalla militanza ambientalista e antimilitarista, si arriva ai giorni nostri e alle polemiche con le archistar internazionali e con un establishment accademico arroccato su un ordine disciplinare che non ammette deroghe, commistioni e tanto meno intromissioni. E invece sono proprio queste consapevoli violazioni dell'ordine costituito che segnano un percorso esistenziale lungo sette decenni, fatto di incontri con persone fuori dall'ordinario, come Doglio e Illich, Feyerabend e Augé, Foucault e Piano, e di luoghi altrettanto straordinari, come Berkeley, Istanbul o Bombay, che perdono la loro dimensione geografica per diventare paesaggi viventi. Ne viene fuori una traiettoria esistenziale piena di svolte, inversioni e deviazioni, ma al contempo capace di disegnare una mappa quanto mai aperta per le future generazioni di pensatori «impertinenti».