Gerard O Connell eBooks
eBooks di Gerard O Connell Chiese e denominazioni cristiane
L'ultimo conclave: La sorpresa finale di Francesco: l’elezione di papa Leone XIV. E-book. Formato EPUB Gerard O’Connell - Lindau, 2026 -
Il 21 aprile 2025 muore papa Francesco. Il mondo intero è commosso dalla scomparsa del primo pontefice latinoamericano e gesuita della storia. Ma, mentre milioni di fedeli gli rendono l’ultimo saluto, in Vaticano si apre un nuovo capitolo segnato dall’incertezza. Grazie a un accesso privilegiato alle fonti più vicine al Papa e ai cardinali elettori, Gerard O’Connell ed Elisabetta Piqué – vaticanisti veterani e amici personali di Francesco – raccontano con abbondanza di dettagli inediti quei giorni frenetici: le manovre occulte, i giochi di potere e l’inaspettata elezione di Leone XIV, il Papa «dei due mondi», nato negli Stati Uniti e peruviano d’adozione. Scritto in forma di diario e cronaca giornalistica, L’ultimo conclave non solo offre un ritratto intimo e rivelatore della Santa Sede colta in un frangente decisivo, ma aiuta a capire quali visioni si confrontano oggi dentro la Chiesa cattolica, e quale direzione potrà prendere nel prossimo futuro.
«Il mio caso non è chiuso»: Conversazioni con Jacques Dupuis. E-book. Formato EPUB Gerard O'connell - Emi, 2019 -
17 ottobre 1998. Jacques Dupuis, gesuita, uno dei teologi più famosi al mondo, professore all’Università Gregoriana di Roma, viene sollevato dall’insegnamento: l’ex Sant’Uffizio lo accusa di «gravi errori, ambiguità dottrinali e opinioni pericolose». Scoppia il «caso-Dupuis», che vede la Congregazione per la dottrina della fede guidata dal cardinal Ratzinger mettere sotto accusa il teologo sostenitore di una visione positiva della pluralità delle fedi. Jacques Dupuis vive sulla propria pelle, fino alle estreme conseguenze (lo stress del processo vaticano gli ha causato scompensi fisici che ne hanno causato la morte), l’anonima durezza dell’inquisizione ecclesiastica: delazioni, indagini segrete, accuse poi ritrattate, terra bruciata intorno, continui sospetti. Per 36 anni missionario e insegnante in India, consulente della Santa Sede per il dialogo interreligioso, per più di dieci anni docente alla Gregoriana, poco prima di morire padre Dupuis aveva concesso un’ampia intervista al giornalista irlandese Gerard O’Connell, rimasta finora inedita. In queste pagine egli ricostruisce la sua vicenda biografica ed intellettuale, facendo nomi e cognomi di quanti hanno voluto piegarne – senza successo – la profezia: l’avversione del Vaticano per la sua teologia del pluralismo religioso; le ragioni in base alle quali ne ha confutato le accuse grazie all’appoggio di vari colleghi; il confronto con Ratzinger e i suoi collaboratori (i cardinali Bertone, Amato e altri), tutti incapaci, secondo il teologo belga, di cogliere la verità della sua proposta, che univa l’indefessa fede nell’unicità salvifica di Gesù Cristo all’apertura verso le altre religioni comprese come vie di salvezza. Si tratta quindi di un libro molto importante che, attingendo a documenti vaticani segreti, racconta le modalità dei processi dottrinali sotto Giovanni Paolo II e il cardinale Joseph Ratzinger, per 25 anni custode dell’ortodossia cattolica e in seguito eletto papa. Leggere queste pagine significa fare i conti con una vicenda non sanata nella chiesa, i cui vertici hanno messo sotto accusa un uomo che amava affermare: «Posso dire in tutta sincerità che Gesù Cristo è stato l’unica passione della mia vita».