Giancarlo Laurini eBooks
eBooks di Giancarlo Laurini Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
Manuale per la liquidazione dei compensi notarili e l'iscrizione degli atti a repertorio. E-book. Formato EPUB Giancarlo Laurini - Ipsoa, 2014 -
L’Opera ha lo scopo di individuare, all’interno dei diversi scaglioni in cui sono articolati i parametri ministeriali, più dettagliati valori intermedi ai quali, sempre nel rispetto dei parametri, commisurare i compensi. Ciò, in una duplice ottica: da un lato, non rendere per il cliente il servizio pubblico più oneroso di quanto equamente stabilito dal Ministero vigilante; dall’altro, evitare preventivi tanto bassi da vanificare il benché minimo guadagno per il professionista.Il volume si articola in cinque capitoli e un’appendice normativa.Il Capitolo 1 contiene il testo del D.M. 20 luglio 2012 n. 140, con i parametri dei compensi, come “corretti” dal D.M. 2 agosto 2013, n. 160, seguito dal D.M. n. 265 del 27 novembre 2012 recante i parametri per l’iscrizione a repertorio degli atti, e il calcolo dei contributi previdenziali e delle tasse di archivio.Il Capitolo 2 riporta le Tabelle ministeriali, sviluppate con i prospetti divisi per grandi categorie di atti (immobiliari, mobiliari, societari ed altre prestazioni), che offrono la possibilità al lettore di individuare con immediatezza compensi, contributi previdenziali e tassa di archivio per ciascun atto. In esso trovano, inoltre, spazio ampi paragrafi dedicati alle vendite giudiziarie (con i connessi problemi della corretta determinazione degli onorari e diritti spettanti ai professionisti delegati dal giudice) e ai diritti, indennità e rimborso spese generali di studio per il servizio protesti.Il Capitolo 3 affronta le modalità di lettura e applicazione dei parametri ridotti e fissi per l’iscrizione a repertorio ed è arricchito dalla illustrazione di casi, regole e soluzioni pratiche.Il Capitolo 4 è rivolto ad inquadrare il complesso problema della “tariffa” notarile nella realtà europea e di alcuni dei più importanti Paesi degli altri continenti, alla luce dei princìpi comunitari e della giurisprudenza formatasi a livello nazionale ed europeo.Il Capitolo 5 affronta, infine, il delicato problema del costo di produzione degli atti notarili, della cui entità è ora necessario tener conto molto più attentamente che in passato in quanto esso, fortemente lievitato, grava sempre più sui compensi, incidendo sull’equilibrio finanziario dello studio professionale.L’Appendice è suddivisa ratione materiae in cinque Sezioni, nelle quali sono riportati tutti i provvedimenti legislativi e regolamentari che disciplinano l’intera materia trattata nel volume.Al volume è allegato un Cd-Rom, con le tabelle, prospetti e fogli di calcolo editabili contenuti nel volume.Obiettivo del volume è quello di supportare, da un lato, i cittadini che usufruiscono del servizio notarile ad avere preventiva certezza del costo complessivo degli atti che si apprestano a stipulare; dall’altro, i notai per il conseguimento di un compenso equo, nella misura individuata dai parametri ministeriali.PIANO DELL'OPERACAPITOLO PRIMO: I REGOLAMENTI MINISTERIALICAPITOLO SECONDO: PARAMETRI - PROSPETTI – TABELLECAPITOLO TERZO: PARAMETRI RIDOTTI E PARAMETRI FISSICAPITOLO QUARTO: LA TARIFFA NOTARILE NELLA REALTÀ EUROPEA E INTERNAZIONALECAPITOLO QUINTO: I COSTI DI PRODUZIONE DEGLI ATTI NOTARILIAPPENDICEI: L’ITER ABROGATIVO DELLE TARIFFE PROFESSIONALIII: TENUTA DEL REPERTORIO TASSE ARCHIVIO E CONTRIBUTI CASSA E CNNIII: PARAMETRI RIDOTTI E PARAMETRI FISSI PER L’ISCRIZIONE A REPERTORIOIV: VENDITE GIUDIZIARIEV: PROTESTI CAMBIARI
Trent'anni di notariato. E-book. Formato PDF Giancarlo Laurini - Cedam, 2021 -
Ripercorrere Trent’anni di vita del Notariato italiano attraverso le pagine della rivista Notariato che ne ha descritto, in particolare nei numerosi Editoriali, le vicende che hanno accompagnato la società italiana dalla prima metà degli anni ’90 al 2020, nel più straordinario e rapido sviluppo socio-economico della sua storia secolare, è un idea nata dalla consapevolezza che il Notariato, con la sua evoluzione (certamente positiva) a partire dal 2° dopoguerra fino ai primi anni del 2000 è, in fondo, lo specchio del mondo in cui opera. Fotografarne il vissuto da un osservatorio privilegiato è certamente interessante non soltanto per i notai, ma per chiunque voglia comprendere meglio e più a fondo la realtà e le linee di tendenza della società italiana all’inizio del terzo millennio. Il Notariato ha un futuro ancora da giocare, che in molta parte dipende dalla capacità dei notai di essere fedeli al giuramento prestato, ai canoni etici legati alla delicatezza della funzione pubblica, mai svendendo la prestazione intellettuale, ma sempre mirando alla sua più alta qualità. Una qualità che devono esser capaci di mantenere al di là di contingenti difficoltà ed emergenze e indipendentemente dall’ampiezza e dall’interesse economico delle competenze che via via, nel corso degli anni, vengono loro delegate o sottratte dallo Stato; adoperandosi per tentare di arginare il preoccupante aggravarsi della crisi etica della società del nostro tempo. I tantissimi giovani che con lo stesso nostro entusiasmo hanno scelto e sceglieranno il Notariato, cercando con grande impegno di realizzare il loro sogno “professionale”, sappiano che se il Notariato crederà fortemente in se stesso e nelle sue potenzialità, riscoprendo l’orgoglio dell’appartenenza e le ragioni più profonde della sua origine e della sua universalità (dimostrata dalla dimensione mondiale dell’Unione Internazionale del Notariato, portatrice del modello di “notariato latino”), avrà certamente un ruolo peculiare da svolgere anche nel secolo della tecnologia. A patto che sappia governarne con lungimiranza lo sviluppo, guardando anche alla contrattazione “a distanza” come ad una opportunità, nella misura in cui gli strumenti più sofisticati di identificazione, interlocuzione e accertamento della volontà che la tecnologia mette a disposizione, la rendano altrettanto sicura e affidabile quanto quella “in presenza”. In questa ottica, le nuove tecnologie non verranno paventate come pericolosa alternativa al Notariato e alla sua funzione, ma come un mezzo per adeguarla ad un nuovo modulo di vita e di organizzazione della società. Il Notariato deve però riuscire a mettere a punto e rendere rapidamente fruibili piattaforme tecniche esclusive e normative idonee a garantire l’ordinato svolgimento della professione, innanzitutto nell’ambito territoriale, se vuole conservare al notaio anche la peculiare e preziosa funzione di “giurista di prossimità”.