Giancristiano Desiderio eBooks

eBooks di Giancristiano Desiderio SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI

Heidegger era un’ottima ala sinistra, Derrida era un buon centravanti, Camus giocava in porta (come Giovanni Paolo II) e un numero non piccolo di filosofi ha utilizzato il calcio per fare filosofia: Sartre amava dire che il calcio è una metafora della vita, Wittgenstein giunse alla svolta del suo pensiero guardando una partita di calcio, Merleau- Ponty spiegava la fenomenologia parlando di calcio. Come mai? Il calcio si basa su un principio: il controllo di palla. Ma il principio non può essere finalizzato a se stesso. Per giocare bisogna necessariamente abbandonare la palla e metterla in gioco. Controllo e abbandono sono i due princìpi del calcio e della vita. La filosofia, come gioco della vita, si basa su regole calcistiche: per filosofare bisogna saper mettere la vita in gioco. È per tale motivo che in questo libro si spiega l’idea di Platone con Pelé, la contraddizione del non essere con Garrincha, la virtù e la bellezza con Platini, ma anche l’inverso: il genio di Maradona con la “logica poetica” di Vico, la visione di gioco di Falcão con il mito della Caverna, il cucchiaio di Totti con la metafisica di Aristotele, e tanto altro ancora. Il calcio, infatti, non è solo una metafora, ma un paradigma cognitivo che con la sua connaturata idea di pluralità dà scacco matto al fenomeno politico più drammatico della modernità: il totalitarismo. Hitler e Stalin pretesero di controllare tutto e ci riuscirono. Pretesero di controllare anche il pallone. E persero.
EBOOK   9788849877519

L’Anti-Marx: Anatomia di un fallimento annunciato. Con lettere inedite di Pasquale Martignetti, traduttore di Marx ed Engels, a Benedetto Croce. E-book. Formato EPUB Giancristiano Desiderio   -  Rubbettino Editore, 2023  - 

Il marxismo e il comunismo sono stati smentiti, ripetutamente, dalla loro stessa “materia”: l’economia e la storia. Il marxismo ha predetto l’impoverimento dei lavoratori e la storia si è incaricata di smentire la previsione. Il marxismo ha profetizzato al rivoluzione in Occidente e la storia ha smentito la profezia. Il marxismo ha annunciato che con il comunismo non ci sarebbero più state rivoluzioni e la storia ha ancora una volta smentito il pronostico. I marxisti hanno sempre “spiegato” i fallimenti – Berlino 1953, Budapest 1956, Praga 1968, Mosca 1989 – cambiando i fatti veri per salvare la teoria falsa. Questa mentalità, antiscientifica e antiliberale, è così radicata in Italia che nonostante non ci si sia liberati del vecchio già si parla di un nuovo socialismo. L’origine di questa degenerazione è il pensiero di Karl Marx. Ecco perché è necessario un Anti-Marx: in Italia, infatti, il marxismo non è stato criticato ma solo rimosso e le rimozioni, non superando il trauma, continuano a generare disagio. Marx riteneva di aver fatto passare il comunismo dall’utopia alla scienza, mentre altro non fece che dare un’interpretazione confusa della metafisica di Hegel. In queste pagine, testi alla mano e sulla scorta del pensiero di Croce, Berlin e Colletti, Gentile e Gramsci, si compie un’anatomia del pensiero di Marx e se ne mostra tanto l’inevitabile fallimento quanto la natura totalitaria.

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EBOOK   9788832904703

Teoria generale delle stronzate: Come distruggere una nazione. E-book. Formato EPUB Giancristiano Desiderio   -  Castelvecchi, 2021  - 

Può riuscire una stronzata a mettere in crisi un’intera democrazia? Forse una sola no, le stronzate del resto sono sempre esistite, ma mai come nel nostro tempo sono state tante, e grosse: la società dell’informazione e dei social ne produce in quantità industriale, confezionandole di volta in volta come notizia, scienza, politica. Nemmeno le cinque leggi fondamentali della stupidità umana codificate dallo storico Carlo Maria Cipolla bastano più a tenere sotto controllo il potenziale distruttivo degli stupidi, quando entrano in gioco le stronzate. Ecco perché è necessaria una teoria generale che distingua il falso e la bugia dalle finzioni, i sofismi e le contraffazioni, cioè dalle vere e proprie stronzate, le quali tendono, alla fine, a portare la stupidità al potere. Introducendo una sesta legge fondamentale: «Quando i non-stupidi non distinguono più il vero, il falso, il finto, allora il potere degli stupidi non ha più limiti».

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