Gianluca Daffi eBooks
eBooks di Gianluca Daffi SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Classi difficili - Cosa fare (e non) - Scuola secondaria di secondo grado e CFP: Guida rapida per insegnanti - Scuola secondaria di secondo grado e CFP. E-book. Formato PDF Gianluca Daffi - Edizioni Centro Studi Erickson, 2025 -
Le classi difficili sono quelle in cui si presentano problemi nella gestione dei comportamenti e nel clima di apprendimento, spesso dovuti a difficoltà relazionali, emotive e comunicativa degli alunni e delle alunne. Questa guida agile e pronta all'uso della serie Cosa fare (e non) presenta 9 situazioni in cui alunni e alunne in classe mostrano comportamenti disfunzionali, suggerendo atteggiamenti da adottare e da evitare di fronte a tali comportamenti. Analizzando le differenti situazioni, insegnanti della scuola secondaria di secondo grado e CFP saranno in grado di prevenire i comportamenti disfunzionali promuovendo un ambiente accogliente per tutti gli alunni e le alunne. La serie Cosa fare (e non) Il motivo di ogni comportamento viene all'inizio spiegato in poche sintetiche frasi (Perché fa così?), a cui seguono indicazioni semplici e chiare per l'insegnante sugli atteggiamenti da adottare e da evitare (Cosa fare, Cosa NON fare). Segue un approfondimento sul tema (Cosa tenere a mente) e vengono forniti strumenti e strategie su come intervenire. La serie Cosa fare (e non) ha ricevuto il premio BELMA - Best European Learning Materials Award 2023.
DOP Disturbo Oppositivo Provocatorio - Cosa fare (e non): Guida rapida per insegnanti - Scuola secondaria di primo e di secondo grado. E-book. Formato PDF Gianluca Daffi - Edizioni Centro Studi Erickson, 2023 -
In un formato agile questa guida pronta all'uso, per insegnanti, presenta suggerimenti e indicazioni utili per affrontare con successo comportamenti problema tipici del Disturbo Oppositivo Provocatorio, DOP, fornendo strategie efficaci per gestire un ragazzo o una ragazza ribelle a scuola. Dopo una approfondita prima parte teorica, il volume propone 12 capitoli in cui vengono affrontati i comportamenti problema tipici degli alunni con DOP della scuola secondaria di primo e secondo grado. Cosa fare e cosa NON fare Ogni capitolo contiene dei brevi paragrafi iniziali (Perché fa così?, Cosa valorizzare, Cosa non fare), seguiti da una riflessione sui giudizi che l'insegnante dovrebbe mettere in standby per evitare di reagire in maniera impulsiva alle provocazioni (Quali pensieri tenere sotto controllo) e alle principali strategie di intervento specifiche (Qualche idea su come intervenire). A conclusione di ogni capitolo sono presenti anche alcune note importanti frutto dell'esperienza dell'autore (Non dimenticate che...), che hanno lo scopo di rimuovere alcuni ostacoli all'azione. In Appendice sono riportati alcuni suggerimenti per stendere un piano di intervento per la gestione delle crisi comportamentali, da condividere con i colleghi all'interno dello stesso istituto.
Mio figlio è un bullo? Soluzioni per genitori e insegnanti. E-book. Formato EPUB Gianluca Daffi - Edizioni Centro Studi Erickson, 2014 -
Sono numerosi i testi che affrontano il fenomeno del bullismo e che si focalizzano sull'importanza di rilevare tempestivamente i comportamenti di prevaricazione più nascosti, sostenere le vittime, coinvolgere le diverse agenzie educative in progetti di intervento ampi e integrati. Questo volume muove da una prospettiva differente, ponendosi dal punto di vista di quei genitori che sono chiamati a confrontarsi con il dubbio/sospetto che sia il proprio figlio a essere un bullo. Le relazioni tra i partner, lo stile educativo utilizzato con i figli e le risposte messe in atto dal nucleo familiare rivestono un ruolo determinante rispetto alla gestione di situazioni potenzialmente a rischio. Distinguere tra episodi scherzosi o manifestazioni di antipatia da agiti riconducibili all'ambito del bullismo permette di identificare le situazioni realmente problematiche. Rivolto ai genitori e agli insegnanti di bambini e ragazzi tra i 5 e i 17 anni, il libro invita a una riflessione personale sulla propria situazione specifica; non fornisce liste di strategie ma esempi dai quali prendere spunto per creare strumenti personalizzati e personalizzabili, perché è solo partendo da un riconoscimento tempestivo che si può attuare un intervento mirato e potenzialmente risolutivo.