Gianni Biondillo eBooks
eBooks di Gianni Biondillo Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Sentieri metropolitani: Narrare il territorio con la psicogeografia. E-book. Formato EPUB Gianni Biondillo - Bollati Boringhieri, 2022 -
Scegliere di attraversare il territorio a piedi significa fare un’esperienza fisica, emotiva ed estetica, che permette di giungere a una nuova consapevolezza del paesaggio quotidiano, superando il pregiudizio nei confronti di spazi considerati scontati. Esplorare la città attraverso il corpo è lo scopo della psicogeografia, una tecnica nata con le avanguardie artistiche, che diventa anche performance e atto politico. Grazie a questa pratica transdisciplinare siamo in grado di leggere il palinsesto urbano, in cui si stratificano i diversi significati di un luogo e le aspettative della gente che lo abita.Con lo stesso sguardo trasversale, Gianni Biondillo percorre la città e la storia del pensiero urbanistico e architettonico, senza tralasciare incursioni nella filosofia, nell’arte, nell’antropologia e nella letteratura, offrendo suggestioni per comprendere il paesaggio contemporaneo fuori dai suoi luoghi comuni. I lettori vengono invitati a mettersi in cammino e a fare le proprie scoperte, restituendo identità ai luoghi mediante la narrazione. Questa inedita relazione con lo spazio può produrre effetti benefici: scoprire storie affascinanti, fare incontri imprevisti, rigenerare corpo e mente, creare nuove socialità e, soprattutto, prendersi cura del territorio.Un piccolo vademecum, che grazie a videoracconti metropolitani resi accessibili tramite codici QR, esorta ad avvicinarsi ai significati più reconditi delle città in modo partecipato e dinamico.
Metropoli per principianti. E-book. Formato EPUB Gianni Biondillo - Guanda, 2016 -
Per parlare di città e di territorio usiamo, spesso a sproposito, termini generici o denominazioni desuete (città, campagna, centro, periferia), oppure ci lasciamo affascinare da parole d’ordine (i «non luoghi») che comprendiamo poco ma che danno illusori tocchi di contemporaneità ai nostri discorsi. Critichiamo la città del Novecento, ma non conosciamo i nomi di chi l’ha sognata, progettata, costruita. Discutiamo di marginalità e di sicurezza per sentito dire, raramente in presa diretta. Viviamo le trasformazioni da dilettanti, con categorie critiche vecchie di un secolo. Abitiamo le nuove metropoli italiane, delle quali neppure ammettiamo l’esistenza, come dei principianti, pieni di nostalgia per un passato che non abbiamo mai conosciuto davvero. Di questo e di molto altro Gianni Biondillo parla nel suo libro. Lo fa, innanzitutto, da architetto quale è, come tecnico attento alle dinamiche urbane. Ma soprattutto lo fa da scrittore, usando la lingua che abbiamo imparato a conoscere in questi anni, fuori da tecnicismi e accademismi, cercando di raccontare a tutti quanto il nostro paesaggio sia radicalmente mutato. E quanto vicine (ma anche distanti) siano le due discipline che da sempre lo affascinano: l’architettura e la letteratura. Quasi che questa raccolta di saggi sia, in un certo senso, un «manuale d’istruzioni» per comprendere appieno i suoi romanzi.