Giorgio Terruzzi eBooks
eBooks di Giorgio Terruzzi BIOGRAFIE E STORIE VERE
Suite 200. L'ultima notte di Ayrton Senna. E-book. Formato EPUB Giorgio Terruzzi - 66Thand2nd, 2016 -
Sabato 30 aprile 1994, Hotel Castello. Nella Suite 200 si consuma l'ultima notte di Ayrton Senna. Mancano poche ore al Gran premio di San Marino e c'è una cupa tensione nell'aria. Nel primo pomeriggio è morto Roland Ratzenberger, il giorno precedente Rubens Barrichello si è salvato per miracolo dopo un brutto incidente in prova. Senna è scosso, vuole che tutto si fermi. Il fratello Leonardo gli ha appena fatto ascoltare un nastro che contiene alcune registrazioni compromettenti di Adriane, la sua fidanzata, l'unica persona con cui riesce a trovare un po' di pace. Senna sa bene quanto è invisa alla famiglia, e il gesto del fratello è solo l'ennesimo tentativo di separarli. Sarà una notte di pensieri, riflessioni, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto con il padre, i suoi chiacchierati amori, la rivalità con gli altri piloti (Piquet, Prost, l'astro nascente Schumacher), l'afflato mistico che preme dentro di lui e l'urgenza di una svolta, "restituendo a chi ha meno". Terruzzi, grazie a uno stile secco e ritmico, ricostruisce con lente psicanalitica la complessità di Senna pilota e uomo, disseziona l'origine del mito. Ne viene fuori un ritratto intimo e inatteso, avvincente nel suo approssimarsi al momento fatale: un campione al cospetto del suo talento, ma anche il profilo di un mondo che dopo il primo maggio 1994 non sarebbe stato più lo stesso.
Grazie Valentino. E-book. Formato EPUB Giorgio Terruzzi - Rizzoli, 2015 -
"È un ringraziamento fresco questo qui. Si riferisce all'oggi perché di ieri, dell'altroieri abbiamo detto e scritto, consumando le scorte degli esclamativi. Ed è anche l'occasione per tirare il freno, un istante, star qui a chiacchierare tra noi, come se fossi passato da noi, a casa, al bar, in giardino, per bere una birretta, al tramonto di una giornata estiva. In fin dei conti, uno di famiglia, a furia di attraversare la casa, il bar, il giardino con il gas spalancato, un attimo, ciao. Tu che vai e vieni, una stella filante; noi a indagare ogni tua mossa, a discutere sulla piega del ginocchio, a spostarti gli adesivi sulla moto, a criticare quel taglio orribile dei capelli biondi, a spettegolare sui fatti tuoi. Ce la godiamo un mondo. Questa è una festa prolungata a sorpresa, anche per chi non si sorprende affatto, conoscendoti bene, tenendoti d'occhio da un pezzo. Eppure, un extra, un fuori programma, considerando i tempi e il metodo, i decibel sparati fuori dagli scarichi, dalle casse di un entusiasmo trasversale, diffusi ovunque come note sempre alte. È una musica, un ritmo da allegria. La percezione di un privilegio che tutti in questo caso coinvolge. In ballo, di nuovo, altroché. In forma. Guarda che roba." G.T.