Giovanni Ragone eBooks
eBooks di Giovanni Ragone LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Mutazioni: La letteratura nello spazio dei flussi a cura di Giovanni Ragone e Fabio Tarzia. E-book. Formato PDF Giovanni Ragone - Liguori Editore, 2012 -
Dall’immaginazione di corpi mutanti in Kafka, Woolf, Leroy e Gibson, passando attraverso alcune esperienze della letteratura italiana (Calvino, Zanzotto, Tondelli e Baricco), per finire alle sorprendenti ed innovative prove della letteratura americana più recente, e non solo (Dick, Ellroy, McCarthy, DeLillo e Roth), i saggi proposti in questo volume sono accomunati dalla convinzione che abbia oggi molto senso re-immergersi anche nelle metafore letterarie. E ciò ben sapendo che la loro secolare centralità – nella cultura, nell’identità collettiva, nei modelli di costruzione del soggetto – si è disciolta. In effetti proprio perché i nuovi paradigmi segnano un salto radicale, in dimensioni aliene rispetto a quelle della tradizione, ci è oggi possibile misurare distanze, individuare fenomeni, comprendere in modo meno indistinto le derive della tarda modernità, e gli sprazzi immanenti di una nuova esperienza sociale.Il percorso tracciato nel libro si presenta così come un tentativo di ricerca metodologica, sulle tracce ancora da organizzare di una mediologia della letteratura che tenti di uscire da una dimensione rapsodica.
Cuore di tenebra 2006: Metafore conradiane: media, corpi e immaginari a cura di Fabio Tarzia. E-book. Formato PDF Giovanni Ragone - Liguori Editore, 2011 -
Da diversi anni Cuore di tenebra di Conrad non viene riletto. Scrittori, registi e interpreti, dopo Apocalypse Now, sembrano aver rinunciato a raccontare di nuovo quel viaggio verso l’orrore. In realtà il racconto non ha perso il suo valore evocativo. Appare oggi più che mai uno straordinario laboratorio metaforico, capace di misurarsi con devastanti trasformazioni mediali, sociali e di immaginario: il compito a cui era destinato nel momento della sua uscita, nel 1898, un’altra epoca spartiacque nella storia più recente dell’Occidente. In Cuore di tenebra c’è ancora molto di attivo. Siamo ancora dei Marlow, viaggiatori attraverso un groviglio di metafore, che culmina nell’inesprimibile. E avvertiamo ancora la sensazione che il groviglio stia lì per far emergere i tratti di un linguaggio complessivo: la letteratura come sistema comunicativo della soggettività, di una potenza irripetibile ancora oggi, nel pieno della tempesta dei flussi. Al di fuori di essi e allo stesso tempo dentro, con il sensorio immerso nel fluire e con la mente pronta ad atti di consapevole conoscenza.