Giovanni Testori eBooks
eBooks di Giovanni Testori BIOGRAFIE E STORIE VERE
Con Roberto Longhi: Lettere e scritti. E-book. Formato EPUB Giovanni Testori - Feltrinelli Editore, 2026 -
Un racconto fatto di parole ma anche di immagini, grazie a due inserti fotografici dedicati ai personaggi e ai dipinti che compongono questa storia di discepolanza e di amicizia. Chi è il tuo maestro? Giovanni Testori, scrittore, drammaturgo, pittore e critico d’arte, non aveva dubbi su chi fosse il suo: Roberto Longhi, forse il più grande critico d’arte del Novecento. Lo testimoniano, una dopo l’altra, le 62 lettere inviate al maestro lungo i vent’anni della loro amicizia, dall’incontro alla mostra milanese di Caravaggio nel 1951 fino al 1969, a pochi mesi dalla scomparsa di Longhi. Un rapporto che non si sarebbe interrotto nei decenni seguenti, come documentano i numerosi articoli e interventi di Testori dedicati a lui e alla moglie Anna Banti, riproposti o pubblicati per la prima volta in questo volume. Dalle lettere emergono i dettagli delle fasi di lavorazione dei saggi per la rivista “Paragone” e delle mostre curate da Testori in quegli anni. Longhi veniva interpellato per la scelta delle opere, a conferma o meno dell’attribuzione dei dipinti, per correggere testi e schede in catalogo. Ma sono di grande rilievo anche i suggerimenti riguardanti romanzi e racconti. Purtroppo, sono andate perdute le lettere di Longhi a Testori, ma nei commenti se ne evince il contenuto, ricostruendo i riferimenti a fatti e nomi di un contesto culturale vivacissimo. S’incontrano così alcune personalità determinanti per l’arte e la critica del Novecento, come Francesco Arcangeli, Carlo Volpe, Renato Guttuso ed Ennio Morlotti, ma anche figure chiave della letteratura e dell’editoria italiana di quegli anni quali Giulio Einaudi, Elio Vittorini, Italo Calvino, Giorgio Bassani e Anna Banti. Personaggi al centro di importanti scambi epistolari, in alcuni casi inediti, tra loro e con Testori, qui montati a ricreare un contesto, polifonico e inaspettato, agli episodi citati nelle lettere a Longhi. Ma in verità devo ringraziarla di tutto: anche dei dubbi: e forse soprattutto di quelli.
Luchino. E-book. Formato EPUB Giovanni Testori - Feltrinelli Editore, 2022 -
Considerato perduto, questo straordinario ritratto di Luchino Visconti, steso da Giovanni Testori, è inaspettatamente riemerso. Era stato elaborato nei primi mesi del 1972, dopo “Morte a Venezia” e mentre era in corso la lavorazione di "Ludwig”. Di lì a poco una memorabile rottura tra i due con la decisione, dichiarata (ma evidentemente non portata a termine), di distruggere il manoscritto. “Luchino” costituisce un profilo, a più strati, di una delle grandi personalità della cultura del XX secolo, osservata da chi si era trovato in più occasioni a collaborare con lui (dalla sceneggiatura di “Rocco e i suoi fratelli” alle messinscene di “L’Arialda” e “La Monaca di Monza”). Testori fa venire a galla tratti caratteriali, esigenze espressive, modi di vivere e di amare di Visconti, nel tentativo di centrarne quella che una volta si sarebbe chiamata la “poetica”. Nella strabordante letteratura che riguarda il regista milanese questa voce si staglia per rigore di analisi e lucidità di sintesi. Il libro, che doveva uscire verosimilmente da Feltrinelli nel 1972, è accompagnato da un saggio introduttivo, una postfazione e da note di commento, stese da Giovanni Agosti, che, da un lato, aspirano a chiarire le molteplici allusioni disseminate nel testo e, dall’altro, si pongono come punti di partenza o di verifica per indagini sulle interferenze tra i due autori, Visconti e Testori, e sui loro mondi, contigui ma distanti, con affondi sulle case, le collezioni d’arte, le amicizie... Completano il volume molte immagini inconsuete.