Giuseppe Cloza eBooks
eBooks di Giuseppe Cloza Auto aiuto e valorizzazione personale
Siamo fritti. Il teatrino della bassa finanza: tutto quello che non ci dicono (e come possiamo difenderci). E-book. Formato PDF Giuseppe Cloza - Etas, 2012 -
Perché mai dovreste leggere un'altra tiritera sulla crisi, l'euro, lo spread, la finanza crudele? In effetti non è facile: una noia da rimanere stecchiti. Così l'autore di questo libro ha riunito Bottavio (in pensione da quando aveva 45 anni), i fratelli Boscoli (i guru-consulenti esperti nel senno di poi), Azzurrina (l'anziana risparmiatrice smarrita dai capelli turchini), la Bella Figheira (la private banker con l'abbronzatura effetto Ramses) e tutti gli altri protagonisti del triste spettacolo della crisi, per spiegarci come mai i nostri soldi in banca non sono esattamente in banca e a volte non si sa più neanche dove sono; oppure che effetto può fare un quadrilione di derivati quando esplode e magari capire anche che razza di numero è un quadrilione (per farsi un'idea, si scrive 1.000.000.000.000. 000.000.000.000); perché con le pensioni ci si farà un gottino di vino e poco più; perché dei Nobel per l'economia hanno mandato in fumo miliardi, ma le loro formule vincenti sono usate ancora oggi? Quindi, se per caso volete una crisi da ridere, per un po' di sano panico preventivo; se cercate una pausa agghiacciante dalle distrazioni quotidiane; se avete la vaga sensazione che qualcosa vi sfugga quando al tiggì dicono che il peggio ormai è alle spalle? sfogliate il libro e date un'occhiata. E se proprio non vi prende, facciamo così: regalatelo al vostro consulente di fiducia. Per lo meno, dopo non vi potrà dire: "Siamo fritti. Chi l'avrebbe mai detto". E magari salvate anche qualcosa. Allora, buona lettura.
Siamo fritti. Il teatrino della bassa finanza: tutto quello che non ci dicono (e come possiamo difenderci). E-book. Formato EPUB Giuseppe Cloza - Etas, 2012 -
Perché mai dovreste leggere un?altra tiritera sulla crisi, l?euro, lo spread, la finanza crudele? In effetti non è facile: una noia da rimanere stecchiti. Così l?autore di questo libro ha riunito Bottavio (in pensione da quando aveva 45 anni), i fratelli Boscoli (i guru-consulenti esperti nel senno di poi), Azzurrina (l?anziana risparmiatrice smarrita dai capelli turchini), la Bella Figheira (la private banker con l?abbronzatura effetto Ramses) e tutti gli altri protagonisti del triste spettacolo della crisi, per spiegarci come mai i nostri soldi in banca non sono esattamente in banca e a volte non si sa più neanche dove sono; oppure che effetto può fare un quadrilione di derivati quando esplode e magari capire anche che razza di numero è un quadrilione (per farsi un?idea, si scrive 1.000.000.000.000.000.000.000.000); perché con le pensioni ci si farà un gottino di vino e poco più; perché dei Nobel per l?economia hanno mandato in fumo miliardi, ma le loro formule vincenti sono usate ancora oggi& Quindi, se per caso volete una crisi da ridere, per un po? di sano panico preventivo; se cercate una pausa agghiacciante dalle distrazioni quotidiane; se avete la vaga sensazione che qualcosa vi sfugga quando al tiggì dicono che il peggio ormai è alle spalle& sfogliate il libro e date un?occhiata. E se proprio non vi prende, facciamo così: regalatelo al vostro consulente di fiducia. Per lo meno, dopo non vi potrà dire: ?Siamo fritti. Chi l?avrebbe mai detto?. E magari salvate anche qualcosa. Allora, buona lettura. L'autore:Giuseppe Cloza, nato nel 1965, non è un economista e si vede. Dopo la laurea ha capito finalmente che era ora di mettersi a studiare. Consulente finanziario, per chi osa ascoltarlo. Per tutti gli altri ha messo su il sito 'bassafinanza.com', visioni dal piano terra della realtà. Nel 2000 ha scritto il bestseller 'Banca Bassotti', manuale di autodifesa del risparmiatore, che all?epoca venne etichettato come ?eccessivo? e ora sembra roba da educande. Con 'Siamo fritti' cerca di rinnovare la tradizione.
Zeropensieri. E-book. Formato EPUB Giuseppe Cloza - Giunti, 2024 -
«Passiamo la metà del nostro tempo a creare una personale realtà basata sui pensieri inutili e l'altra metà a lamentarcene...»Avrete anche voi un sacco di pensieri che vi frullano in testa e che vi trascinate dietro dalla mattina alla sera (e spesso anche di notte): il lavoro, il manager da strozzare, la cena aziendale; poi la famiglia, i figli adolescenti che si comportano tipo la bambina de "L'esorcista" quando le tirano l'acqua santa, il bambino che si ammala solo di sabato quando il pediatra non c'è, e l'orda di messaggi cui rispondere, con le notifiche che squittiscono anche di notte, le riunioni di condominio, le rate della macchina… Ora, se pensate che questo libro possa aiutarvi, lasciate perdere: sarebbe una delusione. Perché noi in genere non vogliamo cambiare. Voi sì? Cioè, tutti diciamo che vogliamo cambiare, ma in realtà lo vogliamo solo alle nostre condizioni. Eppure vivere bene non sarebbe una cosa complicatissima: basterebbe cercare di azzerare i pensieri inutili, liberarsi il più possibile di questa zavorra. Zeropensieri, appunto. Per tornare a quando il futuro era semplice.