Giuseppe Pontiggia eBooks
eBooks di Giuseppe Pontiggia LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Scrittori non si nasce: Il linguaggio della narrativa. E-book. Formato EPUB Giuseppe Pontiggia - Bibliotheka, 2025 -
Scrivere: modi problemi e aspetti e Il linguaggio della narrativa: questi i titoli della lezione e della conferenza tenute da Pontiggia nel 1986 e nel 1988, in cui uno dei massimi scrittori della nostra letteratura mette in risalto quanto la parola scritta, per il suo margine d'imprecisione e aleatorietà, trova la sua espressività grazie a percorsi complessi e specifici.Le due brevi lezioni formano l'ossatura di un saggio in cui Pontiggia spiega quanto occorra coltivare la scrittura grazie alla messa a fuoco di strumenti appresi attraverso anni di lavoro e grazie all’ispirazione: solo così si può giungere alla quintessenza del linguaggio narrativo.
La Lente di Svevo: A cura di Daniela Marcheschi. E-book. Formato EPUB Giuseppe Pontiggia - Edb - Edizioni Dehoniane Bologna, 2018 -
Italo Svevo è l’autore che Giuseppe Pontiggia ha più studiato negli anni giovanili e alla cui tecnica narrativa ha dedicato la tesi di laurea, discussa all’Università Cattolica di Milano nel 1959, qui proposta per la prima volta in volume. Lo scrittore stesso, nel 2003, aveva affidato questo testo alla rivista Kamen’, per ripubblicarlo così come era stato pensato negli anni Cinquanta, quando gli studi sulle tecniche narrative non erano diffusi. Pontiggia intendeva contribuire alla critica sveviana, ma anche mostrare un aspetto del proprio laboratorio di scrittore e critico, interessato a riconoscersi attraverso la «lente» di Svevo e l’approfondimento della sua geniale officina. Attenta alle pieghe della realtà quotidiana senza indulgere in minimalismi, la scrittura sapiente di Pontiggia è un «luogo» di forte tensione formale, riflessiva ed etica. Le sue pagine, come quelle di Svevo, hanno lo slancio ideale di chi è consapevole che, nella letteratura e nelle arti, si gioca una partita fondamentale per il soggetto e le strutture della società: da qui la parola chiara, l’ironia, la verve comico-satirica e la pietas con cui le contraddizioni umane vengono osservate.