Giuseppe Zanetto eBooks
eBooks di Giuseppe Zanetto Storia: dalla preistoria al presente
Giuseppe Zanetto insegna Letteratura teatrale della Grecia antica presso l'Università degli Studi di Milano. I suoi interessi principali sono il teatro attico e il romanzo greco. Tra i suoi lavori, l'edizione commentata degli Uccelli di Aristofane, l'edizione del Reso attribuito a Euripide, le traduzioni commentate del Ciclope di Euripide e del Gorgia di Platone e la traduzione degli Acarnesi di Aristofane. È coautore del Lessico dei romanzieri greci e curatore della raccolta Il romanzo antico. Ha pubblicato saggi che illustrano la perenne attualità della cultura greca, tra cui Siamo tutti greci e Miti di ieri, storie di oggi, il libro di viaggi Un mare di poeti e di eroi. Luoghi, storie e miti dell'Egeo, una riscrittura dell'Iliade che dà spazio alla voce dei vinti e il volume Ettore e Andromaca (nella collana "Amori mitici" del"Corriere della Sera").
Polemos: La guerra in Grecia. E-book. Formato EPUB Giuseppe Zanetto - Editori Laterza, 2025 -
«Cantami, o Diva, del Pelide Achille / l'ira funesta…»: chi non ricorda il celebre incipit dell'Iliade? Dal suo primo verso, il capolavoro omerico ci parla di guerra. Ma non c'è solo l'epopea di Troia, tutta la storia ellenica è una sequenza quasi ininterrotta di conflitti: Maratona, Salamina, le Termopili... Il modo in cui la Grecia guardava alla guerra offre uno sguardo originale sulla sua civiltà e la sua eredità. Nella civiltà delle poleis, ogni generazione mandava soldati a combattere e morire; ogni generazione era testimone di devastazioni e saccheggi. Insomma, la guerra per i Greci faceva parte della 'normalità' della vita. È naturale, dunque, che fosse una presenza forte del discorso pubblico, ma anche dell'immaginario, delle espressioni artistiche e del sistema di valori. Ma che rapporto avevano con la guerra gli antichi Greci? Come vivevano questa 'normalità'? Esistevano voci che si schieravano contro questa pratica, invocando altre vie di superamento dei conflitti? Il libro – facendo tesoro della storiografia ma anche delle voci altissime della letteratura, dall'epica alla tragedia – ricostruisce i tanti aspetti della guerra: dalla sua dimensione pratica e quotidiana alle tecniche militari, dal modo di guardare al nemico al peso degli imperialismi.
Miti di ieri, storie di oggi: La tragedia greca racconta le passioni e il destino del nostro mondo. E-book. Formato EPUB Giuseppe Zanetto - Feltrinelli Editore, 2020 -
Su uno scoglio esposto alle onde del mare è incatenata una bellissima ragazza. Arriva in volo un eroe. Lei gli rivela che sta per morire divorata da un mostro. A queste parole lui, perdutamente innamorato, si impegna a ucciderlo, e lei gli promette che diventerà sua moglie. Non è la trama di un film fantasy, è l’inizio dell’Andromeda di Euripide, una tragedia che fece scalpore ad Atene nel V secolo a.C.: per la prima volta venne messo in scena l’innamoramento tra un uomo e una donna, Perseo e Andromeda. Sono passati oltre due millenni da quando la tragedia è stata “inventata” in Grecia ma, come diceva Aristotele, la tragedia greca è più universale della storia: non esaurisce la sua forza nel giro di una o due generazioni, ma la conserva indefinitamente. Il filosofo Gorgia sosteneva che il teatro è un inganno, perché sul palcoscenico gli attori fingono di essere quello che non sono, ma aggiungeva che questo inganno è utile a chi si lascia ingannare. Il tragico – che Giuseppe Zanetto evoca e narra in queste pagine – non è solo dentro il mito rappresentato sul palcoscenico, ma anche nella mente e nel cuore di chi assiste. La tragedia, infatti, costringe gli spettatori a porsi le stesse domande che danno senso alla vicenda e alle nostre vite ancora oggi.