Gustavo Zagrebelsky eBooks
eBooks di Gustavo Zagrebelsky Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Gustavo Zagrebelsky è professore emerito dell'Università di Torino. Tra i suoi libri per Laterza: La virtù del dubbio (2007); Contro l'etica della verità (2008); Scambiarsi la veste. Stato e Chiesa al governo dell'uomo (2010); La felicità della democrazia. Un dialogo (con Ezio Mauro, 2011); Contro la dittatura del presente. Perché è necessario un discorso sui fini (2014); La maschera democratica dell'oligarchia. Un dialogo (con Luciano Canfora, 2014); Moscacieca (2015) e Tempi difficili per la Costituzione. Gli smarrimenti dei costituzionalisti (2023).
Senza adulti. E-book. Formato EPUB Gustavo Zagrebelsky - Einaudi, 2016 - Vele
Tutte le società possono perire, corrompendosi dal loro interno. Come gli organismi, possono degenerare. Per rigenerarsi, occorre mettere fine a qualcosa del passato, rinunciare a qualcosa cui si è fatta l'abitudine. Si dice che, per vivere, occorre saper morire: del tutto, se la degenerazione è inarrstabile; in parte, se è ancora rimediabile. Nel discernimento di ciò che è vivo e ciò che è morto dovrebbe consistere la politica. L'ideologia odierna è l'esatto contrario: la crescita e lo sviluppo che non ostacolano, ma moltiplicano i fattori della degenerazione. Così, al di là di vuoti e ipocriti discorsi a favore dei cosiddetti diritti delle generazioni future, la presente, credendo di salvare se stessa, sta lavorando contro. Come le età della vita si stanno contraendo nella sola giovinezza, così le generazioni corrono il rischio di ridursi a quella presente che opera credendo di potere disporre illimitatamente e immediatamente delle risorse che la terra, ancora per poco, è capace di offrire.
Mai più senza maestri. E-book. Formato EPUB Gustavo Zagrebelsky - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2019 -
Un irregolare che cerca una regola, non un distruttore per la distruzione; un critico, un "provocatore" che scopre connessioni nuove, unioni di tempo, di luoghi, di pensieri, di storie, di persone. Un maestro crea continuità, contiguità, ma anche divisioni, rotture: non per il gusto di rompere, ma per riallacciare i fili dispersi in modo nuovo."Mai più maestri!" si leggeva nel ’68 sui muri di Parigi; un motto antiautoritario ed egualitario che riassumeva il sogno di una società più libera. E oggi, esistono ancora i maestri? Nella nostra democrazia, che appiattisce l’alto sul basso, sembra esserci posto solo per influencer, comunicatori e tutor che rassicurano e consolano, e non per guide dello spirito capaci di risvegliare le coscienze. Ma senza maestri si è condannati al pensiero unico e all’omologazione. Senza di loro chi susciterà l’inquietudine del dubbio, chi ci indicherà "l’altrimenti", chi smuoverà energie vitali e liberatorie verso il nuovo? Figure anacronistiche allora, ma necessarie ovunque rinascano una domanda di senso e una esigenza di ethos.
Mai più senza maestri. E-book. Formato EPUB Gustavo Zagrebelsky - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2022 -
"Mai più maestri!" si leggeva nel '68 sui muri di Parigi; un motto antiautoritario ed egualitario che riassumeva il sogno di una società più libera. E oggi, esistono ancora i maestri? Nella nostra democrazia, che appiattisce l’alto sul basso, sembra esserci posto solo per influencer, comunicatori e tutor che rassicurano e consolano, e non per guide dello spirito capaci di risvegliare le coscienze. Ma senza maestri si è condannati al pensiero unico e all’omologazione. Senza di loro chi susciterà l’inquietudine del dubbio, chi ci indicherà "l’altrimenti", chi smuoverà energie vitali e liberatorie verso il nuovo? Figure anacronistiche allora, ma necessarie ovunque rinascano una domanda di senso e una esigenza di ethos.