John Berger eBooks
eBooks di John Berger LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Cataratta. E-book. Formato EPUB John Berger - Gallucci, 2015 -
Il miracolo della vista, e del suo recupero, nel monologo interiore di uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo. Con il commento a china del vignettista di “Le Monde Diplomatique”. “Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito” William Blake “Nelle lettere inglesi contemporanee John Berger sembra non avere uguali. È dai tempi di D.H. Lawrence che non esiste uno scrittore capace di riservare altrettanta attenzione al mondo dei sensi rispondendo agli imperativi della coscienza” Susan Sontag “Nella sua incessante opera d’invenzione, Selçuk usa spesso parti del corpo in modi asciutti e tipicamente turchi – non protestanti, non mediterranei – come se la commedia della condizione umana fosse lì nel corpo umano, nella malinconia dell’anatomia” John Berger
Cataratta. E-book. Formato PDF John Berger - Gallucci, 2015 -
Il miracolo della vista, e del suo recupero, nel monologo interiore di uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo. Con il commento a china del vignettista di “Le Monde Diplomatique”. “Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito” William Blake “Nelle lettere inglesi contemporanee John Berger sembra non avere uguali. È dai tempi di D.H. Lawrence che non esiste uno scrittore capace di riservare altrettanta attenzione al mondo dei sensi rispondendo agli imperativi della coscienza” Susan Sontag “Nella sua incessante opera d’invenzione, Selçuk usa spesso parti del corpo in modi asciutti e tipicamente turchi – non protestanti, non mediterranei – come se la commedia della condizione umana fosse lì nel corpo umano, nella malinconia dell’anatomia” John Berger
Un uomo fortunato: Storia di un medico di campagna. E-book. Formato EPUB John Berger - Il Saggiatore, 2022 -
Un uomo fortunato è una riflessione in parole e immagini sui rapporti tra l'individuo e la comunità che lo circonda. È un ritratto, allo stesso tempo poetico e sociologico, della dimensione più umana del lavoro del medico e di cosa significhi appartenere a una collettività e mettersi al suo servizio. Nel 1966 John Berger e il fotografo Jean Mohr seguono per tre mesi l'attività del medico di campagna John Sassall, documentandone la vita, le abitudini e gli incontri. Sassall vive nella foresta di Dean, in Inghilterra, tra i suoi pazienti, e ogni giorno si muove all'interno del territorio rurale per curare i malati, gli anziani e le persone sole. Ciò che affascina Berger e Mohr è che Sassall non si limita a prescrivere medicine, ma per la gente del luogo è anche un confidente, un depositario di ricordi. È preciso, attento e premuroso. Prima di fare un'iniezione pronuncia frasi rassicuranti. In inverno, quindici minuti prima di visitare un paziente, accende la termocoperta così da non fargli sentire freddo. È presente a tutte le nascite e a tutte le morti. In ogni situazione riconosce l'istante in cui può fare la differenza, ma conosce anche i propri limiti, come persona e come medico. Arricchita da una prefazione di Vittorio Lingiardi e da una introduzione di Iona Heath, quest'opera, finora inedita in Italia, ci rivela con grande delicatezza come ogni territorio, se guardato o osservato a distanza, sia ingannevole. Esso è infatti, innanzitutto, la rete disegnata dai gesti e dai pensieri dei suoi abitanti, dalle loro lotte, conquiste e sventure.