Leonardo Sciascia eBooks
eBooks di Leonardo Sciascia BIOGRAFIE E STORIE VERE
L'invenzione di Regalpetra: Carteggio 1955-1988. E-book. Formato EPUB Leonardo Sciascia - Editori Laterza, 2016 -
Bari, 18 gennaio 1956 «Caro Sciascia, dopo aver molto cercato, abbiamo trovato un titolo che mi auguro Le piaccia: Le parrocchie di Regalpetra. Spiegheremo nel risvolto della sovraccoperta che R. è un paese che non esiste, ma che proprio per questo rappresenta bene un aspetto saliente della società meridionale: la mancanza degli scambi tra i gruppi chiusi in loro stessi, la mancanza di interessamento per la comunità, la formazione cioè di tante parrocchie che non si dialettizzano, che non cercano nemmeno di incontrarsi.» Vito Laterza Racalmuto, 21 gennaio 1956 «Caro Dottor Laterza, ottimo è il titolo – e ottima la spiegazione. Le sono, anche di questo, molto grato.» Leonardo Sciascia
Nero su nero. E-book. Formato EPUB Leonardo Sciascia - Adelphi, 2014 -
Molto si parlò di questo libro, quando apparve nel 1979. Ma allora notando soprattutto ciò che Sciascia vi dice della realtà pubblica che lo circondava: l’Italia come paese «senza verità», dal caso del bandito Giuliano all’affare Moro, la cui ombra si stende sulle ultime pagine di "Nero su nero". Leggendolo oggi, affiora però con altrettanta evidenza la sua altra faccia, più segreta: quella del libro dove Sciascia ha consegnato, con scrupolosa precisione, pagine essenziali sul suo modo di intendere lo scrivere e la letteratura, che proprio qui viene mirabilmente definita quale «sistema di “oggetti eterni” ... che variamente, alternativamente, imprevedibilmente splendono, si eclissano, tornano a splendere e ad eclissarsi – e così via – alla luce della verità». (Parole che vanno lette accostandole ad altre, significativamente fra parentesi, dove si dice che la letteratura «è la più assoluta forma che la verità possa assumere»). Si direbbe dunque che, in questo momento, ciò che per Sciascia era più personale e nascosto venisse naturalmente a mescolarsi con i fatti della cronaca. Così nacque "Nero su nero", accumulandosi per dieci anni torbidi, fra il 1969 e 1979, ma obbedendo sempre a un imperativo di chiarezza e nettezza – libro indispensabile per capire Sciascia in genere e soprattutto il suo ultimo periodo. E, di fatto, già il titolo risponde parodisticamente alla banale accusa di pessimismo che tanto spesso gli fu rivolta in quel decennio e anche dopo, offrendoci «la nera scrittura sulla nera pagina della realtà».
Per un ritratto dello scrittore da giovane. E-book. Formato EPUB Leonardo Sciascia - Adelphi, 2023 -
Questo libro raccoglie per la prima volta saggi che Sciascia dedicò a scrittori quanto mai diversi, spesso con il fine dichiarato di rivendicarne l’opera e aiutarla a trovare nuovi lettori. Attività che risultò preziosa per tutti e molto gli era cara. Fu lui stesso a tratteggiarla come meglio non si potrebbe: «Qualche anno fa, a un giornalista che gli chiedeva perché scrivesse ormai tanto poco, Maurice Nadeau rispose che scoprire un nuovo scrittore, o riscoprirne uno dimenticato, era per lui uno scrivere, un continuare a scrivere. E questa dichiarazione – di un critico-editore cui noi scrittori, in tutto il mondo, dobbiamo molto – mi pare (sarebbe il caso di dire “minimalisticamente”) di poter farla mia: per il piacere che ho sempre avuto di consigliare gli editori a me più vicini alla pubblicazione o ripubblicazione di certi autori, di certi libri. Certo, l’ho fatto con minore impegno e assiduità di Nadeau, più dilettantisticamente e magari capricciosamente: ma l’aver contribuito a rivelazioni o ritorni di certi scrittori, è per me motivo di soddisfazione e di gioia come se l’accoglienza che i lettori fanno ai loro libri – più o meno calorosa, ma comunque attenta – l’ottenessi con libri miei. Da quando, in anni lontani, ho incontrato Salvatore Sciascia, che dalla sua libreria di Caltanissetta intraprendeva attività di editore, il diletto di consigliare libri da fare, e di aiutare a farli, è stato quasi regolarmente parte delle mie giornate: fin quando, appunto, ne ho avuto diletto». Tale è dunque l’«animus» che muove questi testi, non solo quando si tratta di aspetti particolari di autori venerati come Voltaire o Borges, ma soprattutto quando Sciascia si inoltra fra gli scrittori della sua terra, da Tomasi e De Roberto fino ai misconosciuti G.A. Borgese (la cui infanzia e adolescenza sono evocate, anche grazie a documenti inediti, nel saggio più lungo e toccante), Maria Messina, sorta di Katherine Mansfield indigena, Luigi Natoli, autore di romanzi d’appendice alla Ponson du Terrail, ai poeti come Lucio Piccolo, e infine a figure memorabili avvolte dall’ombra, come l’appartato pedagogo Luigi Monaco, «uno di quegli uomini che non scrivono libri forse perché il loro destino è di avviare altri a scriverne». Gli scritti che qui presentiamo apparvero tra il 1955 e il 1989.