Luca Addante eBooks
eBooks di Luca Addante SCIENZE UMANE
Luca Addante è professore di Storia moderna all'Università di Torino. Si è occupato di questioni storiografiche e di personaggi e movimenti del dissenso religioso e politico italiano più radicale, dagli eretici ai libertini, dai giacobini ai carbonari. Per Laterza è autore di Eretici e libertini nel Cinquecento italiano (2010) che nel 2011 ha vinto il "Premio Federico Chabod" dell'Accademia dei Lincei, assegnato al miglior libro di storia medievale, moderna o contemporanea. Tommaso Campanella. Il filosofo immaginato, interpretato, falsato è stato tradotto in francese.
Eretici e libertini nel Cinquecento italiano. E-book. Formato EPUB Luca Addante - Editori Laterza, 2014 -
Dubitavano della divinità di Cristo e della verginità della Madonna, dell'autenticità dei vangeli e della trinità, dell'immortalità dell'anima e della creazione: erano i più radicali seguaci di Juan de Valdés ed erano in tanti, dal Sud al Nord della penisola. Fra mondi misteriosi ed esoterici, studi sulla natura, religione e libertinaggio, il movimento valdesiano fu un'eresia capace di attrarre potenti cardinali, gentildonne d'alto rango, raffinati umanisti, ma anche semplici preti e umili popolani. Luca Addante racconta la storia affascinante di un movimento non ortodosso, specchio del bisogno di nuove libertà.
Tommaso Campanella: Il filosofo immaginato, interpretato, falsato. E-book. Formato EPUB Luca Addante - Editori Laterza, 2020 -
Un irriducibile ribelle in politica, religione e filosofia; un libertino che ha giocato nell'evoluzione della cultura europea un ruolo fondamentale: questo fu Tommaso Campanella.Luca Addante ci conduce lungo più di quattro secoli di rappresentazioni e interpretazioni del filosofo, smascherando l'incredibile stratificazione di miti e di usi politici e apologetici della sua figura che ne hanno stravolto le originarie fattezze.
Le Colonne della Democrazia: Giacobinismo e società segrete alle radici del Risorgimento. E-book. Formato EPUB Luca Addante - Editori Laterza, 2024 -
Negli anni della Rivoluzione francese i giacobini in Francia furono all'avanguardia nel reclamare la libertà e l'uguaglianza, la giustizia sociale e la sovranità popolare. Un programma fatto proprio da moltissimi italiani, confluiti in un movimento unitario che entrò in scena nel Triennio repubblicano (1796-1799), animando la nascita dell'associazionismo e del giornalismo politici. Il principale obiettivo del movimento era l'unificazione dell'Italia in un unico Stato repubblicano, democratico e costituzionale. Era la prima generazione del Risorgimento che avviava la sua lunga lotta, nel crogiolo politico e ideologico che vide forgiarsi le correnti protagoniste dei due secoli seguenti: il liberalismo, la democrazia, il repubblicanesimo, il socialismo, il comunismo, l'anticolonialismo, il femminismo. Quel primo movimento politico italiano nascondeva al suo interno una società segreta, le Colonne della Democrazia, da cui sorse la misteriosa Società dei Raggi, la prima società segreta del Risorgimento sul cui tronco ne fiorirono altre, tra cui la più nota è la Carboneria. Il libro racconta la nascita del movimento che diede avvio al Risorgimento, perseguendo un programma politico avanzatissimo attuato solo in parte con l'Unità d'Italia e più compiutamente – ma non appieno – realizzato dopo la Resistenza al nazi-fascismo e la Costituente.