Luca Serianni eBooks
eBooks di Luca Serianni Lingua: argomenti e opere generali
Luca Serianni insegna Storia della lingua italiana all'Università di Roma La Sapienza. Accademico dei Lincei e della Crusca, è autore di una fortunatissima grammatica dell'italiano, più volte ripubblicata negli ultimi venticinque anni (Italiano, con A. Castelvecchi, ultima edizione Garzanti 2012). Tra i suoi libri più recenti: La lingua poetica italiana. Grammatica e testi (Carocci 2009); Scritti sui banchi. L'italiano a scuola tra alunni e insegnanti (con G. Benedetti, Carocci 2009); Manuale di linguistica italiana. Storia, attualità, grammatica (con G. Antonelli, Bruno Mondadori 2011); Italiano in prosa (Franco Cesati Editore 2012); Storia dell'italiano nell'Ottocento(il Mulino 2013).
Leggere, scrivere, argomentare: Prove ragionate di scrittura. E-book. Formato EPUB Luca Serianni - Editori Laterza, 2015 -
Una lettura preziosa per ogni scrivente, una guida indispensabile per gli insegnanti di italiano. Quando un linguista di autorevolezza massima si prende la briga di dirci – anzi di illustrarci con esempi, commenti e veri e propri esercizi – quale sia lo standard di scrittura più adeguato, conviene starlo a sentire. Stefano Bartezzaghi, "la Repubblica" Il tema dei nuovi linguaggi e delle nuove tecnologie in rapporto all'insegnamento è un tema cruciale. Il libro di Luca Serianni, un manuale antologico che propone esercizi per allenare la capacità di argomentare per iscritto nell'epoca della non-argomentazione da twitter, è uno dei libri più utili sull'argomento. Paolo Di Stefano, "Corriere della Sera" C'è una categoria di libri che a me piace definire 'salva vita'. Nel senso che senza di essi miriadi di ragazzi intelligenti non sarebbero riusciti a trovare un orientamento, sedotti dalle sirene di false profondità letterarie o filosofiche. Luca Serianni è una guida sicura per evitare la dispersione e per capire l'importanza, prima di ogni possibile approccio creativo, di padroneggiare l'aspetto funzionale della scrittura. Un libro preziosissimo. Armando Massarenti, "Il Sole 24 Ore"