Luigi Russo eBooks
eBooks di Luigi Russo SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Il leviatano algoritmico. La trasformazione silenziosa del lavoro e dell’essere umano. E-book. Formato EPUB Luigi Russo - Delos Digital, 2026 -
Società e scienze sociali - saggio (367 pagine) - Nel messo di una transizione epocale verso una società governata da codici e algoritmi.Stiamo vivendo una transizione epocale verso una società governata da codici e algoritmi e in questo scenario, diventa necessario sviluppare chiavi di lettura consapevoli per orientarsi nei cambiamenti del capitalismo digitale. Il saggio propone un percorso di riflessione multidisciplinare che intreccia economia, sociologia e filosofia per restituire al pensiero la sua necessaria lentezza di fronte all’accelerazione tecnologica e superare le analisi parcellizzate, connettendo la storia economica con l'ontologia e l'etica.Questa approccio d'insieme consente di comprendere come la tecnologia non sia un elemento inerte, ma una forza capace di rimodellare l'identità umana; né con gli apologeti né con i catastrofisti del capitalismo digitale; né con il principio di resilienza né contro il principio di resilienza; se la capacità di adattarsi ai cambiamenti è una qualità positiva e trova espressione nel concetto di resilienza, dall’altro il “principio della rana bollita” porta, a tutti gli effetti, la società e i popoli ad assumere come un dato di fatto le disuguaglianze, le disparità e, contestualmente, la scomparsa dei valori e dell’etica.La tecnologia non è un elemento inerte (L’AI è neutra e non neutrale), ma una forza capace di rimodellare l’identità umana; dall’evoluzione del capitale al capitalismo delle piattaforme e al capitalismo della sorveglianza, l’autore mette in luce la “crisi dell’irrilevanza”: il rischio che, nel XXI secolo, l’essere umano diventi superfluo in sistemi governati da logiche di ottimizzazione automatica per cui governare la tecnica, invece di esserne governati, diventa una delle sfide decisive per preservare dignità, libertà e pensiero critico.Luigi Russo (1967), dottore in Scienze politiche presso l’Università Federico II di Napoli, ha proseguito per molti anni, nella stessa Facoltà, gli studi come cultore della materia presso la cattedra di Storia contemporanea e Storia dei partiti e movimenti politici. Ha collaborato con diverse case editrici alla pubblicazione di testi di storia e sociologia e ad alcune pubblicazioni su riviste specializzate di storia; ha, inoltre, partecipato a numerose attività dell’Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli. Studioso di storia, sociologia e filosofia ha, poi, conseguito il master in Scienza del lavoro e Relazioni industriali presso la Lumsa di Roma. Nel 2025 ha conseguito il Corso di Perfezionamento in Etica, Diritto e Tecnologie del Digitale e della Intelligenza Artificiale presso l’Università di Macerata con un caso studio su Sostituzione e Complementarietà. Da molti anni lavora presso un gruppo bancario internazionale. È autore del saggio “Siamo (ancora) tutti figli di Marx e della Coca Cola”, Morlacchi Editore (2025).
Scuole e maestri dall'età antica al Medioevo. E-book. Formato EPUB Luigi Russo - Edizioni Studium S.R.L., 2017 -
«Papà, spiegami allora a che serve la storia» La domanda, ancora oggi attuale, fa capolino al momento di dar conto di questa raccolta di studi dedicati alla storia della scuola, dalla Roma di età imperiale fino alla Bisanzio di fine XIII - inizio XIV secolo, passando per alcune delle figure più significative di maestri d’epoca medievale di cui è rimasta traccia. Il volume raccoglie gli atti di una giornata di studi tenutasi presso l’Università Europea di Roma il 10 dicembre 2015, con la quale il corpo docenti del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria presso la medesima Università, insieme ad alcuni insigni specialisti del settore, ha inteso proporre al pubblico un contributo sulla storia del sistema scolastico tra mondo antico ed epoca medievale. Se la riflessione di Giuseppe Mari (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) verte sulla considerazione sociale goduta dai maestri e il ruolo che questi hanno ricoperto (o dovrebbero ricoprire) nella società, in un singolare raffronto tra l’antichità e il nostro presente, quella di Giuseppe Tognon (Lumsa, Roma) offre una nuova lettura della celebre Storia dell’educazione nell’antichità di H.-I. Marrou, un classico in questo campo di studi. A tali saggi di carattere introduttivo fanno seguito alcuni contributi di carattere più specifico: mentre Francesca Romana Nocchi (Università degli Studi della Tuscia) si concentra sulla figura dell’assistente del maestro, con particolare riferimento all’età imperiale romana, Claudio Giammona (Sapienza Università di Roma) affronta il tema dell’istruzione elementare dedicandosi soprattutto all’analisi di trattati e testi grammaticali di lingua latina; infine, Lidia Capo (Sapienza Università di Roma) scandaglia la scarsa documentazione disponibile nel tentativo di ricostruire parzialmente le varie forme d’istruzione in età longobarda, non senza cogliere interessanti spunti di riflessione anche per la nostra contemporaneità.
Scuole e maestri dall'età antica al Medioevo. E-book. Formato Mobipocket Luigi Russo - Edizioni Studium S.R.L., 2017 -
«Papà, spiegami allora a che serve la storia» La domanda, ancora oggi attuale, fa capolino al momento di dar conto di questa raccolta di studi dedicati alla storia della scuola, dalla Roma di età imperiale fino alla Bisanzio di fine XIII - inizio XIV secolo, passando per alcune delle figure più significative di maestri d’epoca medievale di cui è rimasta traccia. Il volume raccoglie gli atti di una giornata di studi tenutasi presso l’Università Europea di Roma il 10 dicembre 2015, con la quale il corpo docenti del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria presso la medesima Università, insieme ad alcuni insigni specialisti del settore, ha inteso proporre al pubblico un contributo sulla storia del sistema scolastico tra mondo antico ed epoca medievale. Se la riflessione di Giuseppe Mari (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) verte sulla considerazione sociale goduta dai maestri e il ruolo che questi hanno ricoperto (o dovrebbero ricoprire) nella società, in un singolare raffronto tra l’antichità e il nostro presente, quella di Giuseppe Tognon (Lumsa, Roma) offre una nuova lettura della celebre Storia dell’educazione nell’antichità di H.-I. Marrou, un classico in questo campo di studi. A tali saggi di carattere introduttivo fanno seguito alcuni contributi di carattere più specifico: mentre Francesca Romana Nocchi (Università degli Studi della Tuscia) si concentra sulla figura dell’assistente del maestro, con particolare riferimento all’età imperiale romana, Claudio Giammona (Sapienza Università di Roma) affronta il tema dell’istruzione elementare dedicandosi soprattutto all’analisi di trattati e testi grammaticali di lingua latina; infine, Lidia Capo (Sapienza Università di Roma) scandaglia la scarsa documentazione disponibile nel tentativo di ricostruire parzialmente le varie forme d’istruzione in età longobarda, non senza cogliere interessanti spunti di riflessione anche per la nostra contemporaneità.