Manlio Brusatin eBooks
eBooks di Manlio Brusatin Teoria delle arti
Il cappello di Leonardo: Storie sulla forma delle immagini. E-book. Formato EPUB Manlio Brusatin - Marsilio, 2019 -
A Leonardo il cappello è stato messo in testa o tolto a seconda che si volesse raffigurare l’immagine del pittore (con cappello) o del genio universale (senza). Oggi prevale questa seconda interpretazione, e quello che è stato a lungo considerato il suo “autoritratto” altro non è che il disegno di un vecchio saggio. Certamente opera di Leonardo, ma realizzato quando non aveva ancora quarant’anni, mentre pensava ai lavori dell’Ultima Cena e al sigillo dell’Uomo vitruviano. Da questo spunto e motivo iconografico, dall’ossessione di trovare un cappello rivelatore, parte la ricerca suggestiva, colta e appassionante di uno storico dell’arte tra i più brillanti. Che interesse può avere il cappello di Leonardo? Si corre il rischio di vederne ovunque, e non dove sono realmente. Ma il cappello che generalmente si mette e si toglie ai personaggi non gioca forse con lo stesso principio di ricezione e di obliterazione, delineazione e cancellazione che consiste nel montaggio e smontaggio dei singoli elementi che compongono l’immagine? Diventando così motivo di svelamento e rivelazione nella sovrapposizione delle sue singole parti: antica e modernissima strategia di tutte le arti, impossibilitate a prescindere da lacerti e memorie di ciò che è solo apparentemente scomparso.
Verde. Storie di un colore. E-book. Formato EPUB Manlio Brusatin - Marsilio, 2013 -
Non solo un colore. Il verde, chiaro segnale di via libera, è diventato l’orizzonte sterminato di una speranza senza confini, che occupa tempo e spazio di un immaginario – tanto individuale quanto universale – “secolo verde”. Il verde fin dalle sue origini è buono quando fa parte della natura, non è buono quando entra nel corporeo e nel serpentino. La sua doppia natura fonde insieme i due colori che lo compongono: il giallo della luce del sole, il blu dell’ombra notturna. Ma si tratta di un colore assolutamente originario, il colore più presente sopra la terra a partire da quello stagno di rane dove si è coltivata la vita molto umana, la vita di ogni essere che ha camminato, dal paradiso terrestre alla conquista della terra promessa, anch’essa sempre molto verde. L’itinerario nel verde che qui si propone è necessariamente saltellante come una inquieta e vorace cavalletta, tra divinità e paradisi verdi, cavalieri e fate verdi, pietre, terre e case verdi, riportando le diverse storie a una loro matrice originaria, e cercando di approdare a quel territorio verde, sostenibile o insostenibile che sia, di una speranza ancora verde che ha il colore intermittente delle lucciole nel bosco. La virtù della speranza verde sta sempre in mezzo, con la fede bianca alla destra e alla sinistra la carità rossa – un tricolore ancora inedito. Per tradizione, i tre animali verdi sarebbero il pappagallo, il ramarro e lo scarabeo di cui non sarà difficile scoprire le virtù troppo umane di un “falso e vero verde”. Così “essere al verde” si spiega come una condizione, non ineluttabile, ma necessaria per rinverdire e rinascere – con o senza biglietti verdi.