Materiale educativo per bambini e ragazzi
Libri didattici per supporto scolastico e apprendimento per bambini e ragazzi
Il buon Governo: Democrazia e utopia da Atene ai contemporanei. E-book. Formato PDF Manuela Padovan - Simone Per La Scuola, 2013 -
Il buongoverno è il motivo conduttore che lega i testi di questa antologia. Formalmente, l'idea di partenza è quella di concentrare le letture in greco intorno a un tema unico, creando un percorso intertestuale e pluridisciplinare esteso a diverse espressioni letterarie, anche moderne e contemporanee. Per quanto riguarda il contenuto, l'importanza della nozione di città, come spazio di civile convivenza e di dialogo politico aperto a tutti, non ha bisogno di giustificazioni, ma semmai, in questi anni, di essere riaffermata o addirittura riscoperta. Tra i tanti modelli possibili, l'Occidente fonda la sua identità politica sulla povli~ greca, che per noi significa essenzialmente Atene, se non altro per la quantità e lo spessore ideologico delle testimonianze che ha prodotto e che ci sono giunte. E Atene è stata indubbiamente oggetto di un processo di mitizzazione, iniziato già nel V secolo a.C. e nella sostanza confermato dalle epoche successive, pur nella diversità degli orientamenti culturali che si sono succeduti e con crescente consapevolezza critica. L'ipotesi seguita dall'antologia è di vedere come nasce il mito di Atene, quali sono i contenuti che esalta e le ambiguità che mette in ombra. I tre autori proposti – Tucidide, l'Anonimo della Costituzione degli Ateniesi, Aristofane – vissero nello stesso arco di tempo e furono testimoni della potenza e del progressivo declino della città; capaci di cogliere in profondità i risvolti della crisi, diedero risposte in forma diversa – attraverso la celebrazione critica, la polemica, la parodia –, ognuno richiamando la necessità dell'eujnomiva, ossia di un governo che fosse giusto; il che apriva tante strade, dal ricordo del buon tempo antico, ai progetti avveniristici, all'utopia. Buongoverno e utopia possono essere accostati: quest'ultima, in particolare, è sviluppata nei percorsi intertestuali, dove si è cercato di creare diverse categorie e di chiarire qualche ambiguità. Nella scelta dei testi di confronto sono stati privilegiati spesso alcuni tra i maggiori autori del V secolo, nell'intento di ampliare il quadro dell'ambiente in cui il dibattito si svolse. Accanto a quelli, e sempre riportati per esteso, si trovano passi di poeti e scrittori cronologicamente successivi e molto diversi per epoca, idee, cultura; alcuni si richiamano tra loro esplicitamente, altri sono accostati con una certa libertà e non di rado sulla scia di suggestioni personali. Le opere antologizzate seguono solo in parte i programmi ministeriali: se il discorso di Pericle può considerarsi in linea con la prevista lettura di un'orazione, la Costituzione degli Ateniesi è certo un testo ‘fuori dal canone', e ancor più lo è la commedia. La sua presenza al posto della tragedia si deve prima di tutto a esigenze di carattere tematico, per quanto non si possa certo dire che l'una sia più ‘politica' rispetto all'altra; ma va sottolineata l'opportunità di valorizzare il comico e la sua straordinaria forza dirompente, che la tradizione classicistica ha sempre relegato a un ruolo secondario, rispetto alla profondità e all'indubitabile bellezza della tragedia. In sostanza, la lettura di un testo come gli Uccelli può costituire un'esperienza scolastica abbastanza imprevedibile e libera, capace di dare una nuova motivazione allo studio e un diverso aspetto a ciò che normalmente si impara sui Greci. Parte integrante del testo è il CD ROM (Requisiti del sitema: Sistema operativo Windows 97 e successivi. Browser: Internet Explorer 5 e successivi. RAM: 512 kb), un risorsa concepita in modo del tutto innovativo per un'antologia scolastica: esso contiene in lingua originale e in versione integrale i testi degli autori greci presenti nell'antologia (o citati nei percorsi), insieme ad altri accostabili per genere o tematiche. Lo scopo è quello di mettere insieme un cospicuo patrimonio letterario e di renderlo disponibile in formato html, una modalità che permette di condurre ricerche per parola, di costruire materiali per gli studenti, percorsi letterari e ipertesti didattici, sulla linea o in alternativa a quello proposto nel volume.
Piccolo latino: Percorsi di grammatica e civiltà latina. E-book. Formato PDF Manuela Padovan - Simone Per La Scuola, 2012 -
Piccolo latino è un metodo di avviamento allo studio del latino attraverso la lettura di veri brani d'autore affiancati dalla traduzione, che introducono subito il lettore nel mondo di Roma antica. Lo studio della lingua è quindi orientato all'osservazione e al confronto tra latino e italiano, non all'illustrazione sistematica delle strutture grammaticali, con lo scopo di indirizzare gli studenti alla comprensione del latino e all'approfondimento dell'italiano. La struttura del libro, che consente una programmazione didattica varia e flessibile, è articolata in tre parti, cui si aggiunge un'appendice di Strumenti. La prima sezione, propedeutica allo studio della lingua, comprende un'introduzione al latino come lingua di Roma. La seconda sezione prevede l'accostamento vero e proprio alla lingua latina, nei suoi nodi fondamentali: la pronuncia, l'accento, il concetto di flessione, il sistema verbale. La terza sezione è costituita da una serie di percorsi tematici, concepiti in modo tale da lasciare all'insegnante una certa libertà di scelta, a seconda degli interessi: partendo sempre da testi d'autore o epigrafici, sui quali svolgere osservazioni ed esercizi, gli studenti possono approfondire alcuni aspetti del mondo latino, come la vita quotidiana, le donne, gli stranieri, il mondo fantastico, le scienze. La sezione Strumenti presenta in forma sistematica ed essenziale i principali modelli grammaticali del latino (declinazioni e coniugazioni), accompagnati dal calendario romano e da un breve repertorio lessicale dei termini incontrati durante le letture.
Editor. Per le Scuole superiori. E-book. Formato PDF Manuela Padovan - Simone Per La Scuola, 2013 -
TOMO A Editor nasce dalla convinzione che lo studio di una lingua non possa e non debba identificarsi solo con lo studio della grammatica, ma sia lo strumento privilegiato per conoscere un mondo, nel nostro caso quello della Roma antica e della civiltà ad essa collegata. Il principio, valido ogni volta che ci si accosta a una lingua straniera, è ciò che di fatto rende possibile il dialogo interculturale: conoscere la lingua e la cultura latina permette di capire meglio la cultura di oggi, il nostro modo di vivere e, più semplicemente, le parole che usiamo ogni giorno. La grammatica, perciò, va intesa non come fine, bensì come mezzo per capire il funzionamento della lingua, e la lingua va considerata nella sua realtà: un sistema vivo e mutevole, capace di comunicare idee, raccontare storie, riflettere sull’uomo e sul mondo. Il libro, pertanto, si struttura in una serie di percorsi tematici, nei quali la riflessione sulla lingua, intesa come osservazione e confronto, mai come sistematica e arida illustrazione delle strutture grammaticali, prende le mosse da brani di autore, in prosa o poesia, corredati di traduzione. Episodi, personaggi, scene di vita quotidiana della storia di Roma forniscono lo sfondo culturale necessario alla comprensione della lingua. La parte propriamente grammaticale si articola in tre momenti: l’osservazione dei fenomeni morfosintattici, la loro generalizzazione sotto forma di regola o schema, gli esercizi applicativi. Particolare attenzione è riservata al lessico, analizzato in chiave etimologica e comparativa, con un continuo riferimento all’italiano e alle principali lingue europee, per cogliere permanenze, analogie, difformità. TOMO B Conoscere una lingua significa innanzitutto disporre di un lessico adeguato: ciò vale non soltanto per una lingua straniera, come l’inglese o lo spagnolo, ma anche per il latino, e non fa differenza se a quest’ultimo si accede solo attraverso la forma scritta. I ricercatori dell’Università francese di Besançon hanno individuato il lessico di base della lingua latina, cioè le parole più frequentemente usate: circa 1600 termini, la cui conoscenza permette di comprendere l’85% dei testi che si leggono a scuola senza ricorrere al vocabolario. Strumento prezioso per agevolare lo studio o ripassare delle nozioni, il presente fascicolo raccoglie, in un piccolo dizionario, tutto il repertorio lessicale su cui il libro si sofferma, che comprende il lessico di base e i termini, anche non comuni, particolarmente significativi in relazione ai diversi temi affrontati. Propone, inoltre, numerose schede con i prospetti delle flessioni nominali, pronominali e verbali.