Marcello Veneziani eBooks
eBooks di Marcello Veneziani BIOGRAFIE E STORIE VERE
In vita mia: Memorie di Plotino. E-book. Formato EPUB Marcello Veneziani - Marsilio, 2026 -
Sommo interprete del pensiero platonico, Plotino fu l’ultimo filosofo «pagano», erede e crocevia di tre mondi: quello magico degli egizi, da cui proveniva; quello filosofico dei greci, in cui si formò; e quello politico di Roma, in cui visse e insegnò, conducendo la sapienza greca e orientale nel cuore dell’impero e poi della cristianità. Con una scrittura felicemente poetica, Marcello Veneziani ricostruisce l’itinerario del pensiero plotiniano intrecciando letteratura e filosofia, diaristica e storia, in un’autobiografia apocrifa in cui risuona l’eco di Zarathustra e delle Memorie di Adriano. Dalla bellezza alla guerra, dalla sapienza alla morte, capitolo dopo capitolo emergono i grandi temi di Plotino, «che seppe raccogliere l’anima del platonismo, ripensarla, e trasmetterla viva a noi posteri», permeando con la sua metafisica spirituale il Novecento e ispirando personalità come Jung e Florenskij, Bergson e Camus. Rivive così la memoria di un uomo che si dispone al congedo dalla vita, nel momento stesso in cui tramonta l’antichità, sublimando nella sua dottrina quella grandiosa catastrofe.
Vico dei miracoli. E-book. Formato EPUB Marcello Veneziani - Rizzoli, 2023 -
«Ma chi è quel cristiano secco e bassolino col bastone appuntito che attraversa ogni mattina Spaccanapoli? Se ne va sempre solo, cammina piano, sembra un poco scartellato, come dicono qui...» L'uomo dal fare modesto e dall'aspetto dimesso che nel 1730 - a sessantadue anni - percorre le vie di Napoli è in realtà uno dei più fulgidi e influenti pensatori del suo tempo, forse il più importante in assoluto: Giambattista Vico. Che ha appena dato alle stampe la seconda edizione, riveduta e ampliata, del suo capolavoro: La scienza nuova. Quell'anno e quell'opera lo consacreranno «alla posterità e alla notorietà, segnando l'inizio del suo periodo aureo». Un periodo, però, fin troppo breve, perché spesso il suo fondamentale contributo è stato frainteso o sminuito, tanto dai contemporanei quanto dai posteri. Eppure, dal Medioevo fino al Novecento, Vico «primeggia, precorre tempi e pensieri, lascia impronte destinate a fruttare e semina intuizioni che ciberanno pensieri e pensatori del futuro». Come ci ricorda Marcello Veneziani, egli si pone al crocevia della cultura mediterranea; «fonda il pensiero della storia, nutre la filosofia con la filologia, intuisce le origini favolose e poetiche dell'umanità, intreccia ragione e fantasia, tradizione e modernità, visione cristiana e visione classica della storia, disegna una teologia civile, risale alle fonti della religione e infine ritrova nelle vicende umane, storiche e mondane, la traccia di Dio e della Provvidenza». Con il piglio del cantastorie e la precisione dello storico, Veneziani ci racconta la vita tormentata di uno dei grandi filosofi della nostra tradizione. Tutto scorre come in un romanzo, ma ogni dettaglio è veritiero: la nascita e l'infanzia travagliata; il lavoro di precettore; i primi passi accademici; le incredibili vicissitudini familiari; i rapporti con la Chiesa, i reali e la nobiltà; le opere incomprese; la vecchiaia, la morte e la farsa dei funerali ripetuti; la gloria postuma. Vico dei miracoli è un libro inconsueto e avvincente, il quadro potente di un'epoca, di un pensiero originale e di un uomo grande e singolare.