Marco Cini eBooks
eBooks di Marco Cini SCIENZE UMANE
Addio mia bella addio: L'Università di Pisa e la memoria di Curtatone e Montanara. E-book. Formato PDF Marco Cini - Pisa University Press, 2018 -
La battaglia di Curtatone e Montanara, combattuta il 29 Maggio 1848 nei pressi di Mantova fra l’esercito austriaco e quello tosco-napoletano – e alla quale prese parte anche il Battaglione Universitario Toscano – ha prodotto una “memoria” che si è intrecciata intimamente con l’identità della Toscana, della città di Pisa e con quella della sua Università: ha modellato i profili civico e culturale di queste comunità e, assai precocemente, è confluita nel complesso processo di formazione dell’identità nazionale. Il tempo trascorso da questo episodio della prima guerra d’indipendenza consente oggi di articolare una riflessione più attenta e ponderata intorno alla “memoria” della battaglia e all’uso pubblico che ne è stato fatto nel corso dei decenni, dal Risorgimento al Fascismo, fino alla costituzione della Repubblica, e di restituire alla società italiana contemporanea la consapevolezza di un rilevante elemento costitutivo della propria identità, dei meccanismi di costruzione dell’immaginario politico-culturale nazionale e delle aporie che hanno contrassegnato tale processo.
Un’integrazione nazionale imperfetta: Élite e culture politiche in Corsica nella prima metà dell’Ottocento. E-book. Formato PDF Marco Cini - Viella Libreria Editrice, 2022 -
La Corsica ha costituito un’area “cerniera” fra la Francia e l’Italia in un periodo storico, il XIX secolo, denso di trasformazioni per entrambi i Paesi. Acquisita dalla Francia nel 1768, l’isola ha conservato per circa un secolo solidi legami di carattere politico-culturale ed economico con la penisola italiana, e i suoi ceti dirigenti hanno a lungo condiviso con le élite italiane una cultura politica che presentava significative alterità rispetto al liberalismo francese, in particolare riguardo ai concetti di “nazione” e di “popolo”, circostanza che ha condizionato i processi di integrazione dell’isola nell’ensemble nazionale transalpino, trasformandola in un “laboratorio” politico affatto originale.