Maria Barbara Guerrieri Borsoi eBooks
eBooks di Maria Barbara Guerrieri Borsoi Architettura
Il sistema delle arti nel territorio delle ville tuscolane. E-book. Formato PDF Maria Barbara Guerrieri Borsoi - Gangemi Editore, 2016 -
Roma storia, cultura, immagine - Collana diretta da Marcello Fagiolo Il libro studia un territorio e alcune delle sue emergenze più significative: gli edifici con le decorazioni interne, il passato con i suoi resti, la terra con le sue colture. L’uomo ha modellato questo habitat felice. I giardini si incastrano tra la campagna e le ville, le dimore grandeggiano intorno alla città, le strade scorrono tra ruderi e casali. Guardiamo questo mondo attraverso le immagini antiche, le parole di chi ci ha vissuto o lo ha visitato, i documenti che risarciscono la memoria perduta. L’arte prende molte forme diverse, dall’architettura costruita a quella intagliata nel corpo vivo della natura, dai mascheroni scolpiti nella roccia alle statue raffinate, dai disegni ai dipinti. Storia e natura, arte e natura. Non si è voluto scegliere: abbiamo voluto vedere insieme, fondere. MARIA BARBARA GUERRIERI BORSOI Dottore di Ricerca in Storia dell’arte, ha concentrato un’ampia parte della sua produzione scientifica recente sullo studio delle ville tuscolane, dedicando ad esse quattro volumi (l’ultimo da lei curato con saggi di illustri studiosi) in questa stessa collana, nonché numerosi contributi scientifici in riviste specializzate. Più in generale ha realizzato molti studi su molteplici aspetti dell’arte romana, dal tardo Manierismo al Settecento, con particolare riferimento al mecenatismo e al collezionismo, a molteplici personalità artistiche, soprattutto di pittori, e a complessi monumentali e decorativi di significativo interesse.
Il sistema delle arti nel territorio delle ville tuscolane. E-book. Formato EPUB Maria Barbara Guerrieri Borsoi - Gangemi Editore, 2016 -
Roma storia, cultura, immagine - Collana diretta da Marcello Fagiolo Il libro studia un territorio e alcune delle sue emergenze più significative: gli edifici con le decorazioni interne, il passato con i suoi resti, la terra con le sue colture. L’uomo ha modellato questo habitat felice. I giardini si incastrano tra la campagna e le ville, le dimore grandeggiano intorno alla città, le strade scorrono tra ruderi e casali. Guardiamo questo mondo attraverso le immagini antiche, le parole di chi ci ha vissuto o lo ha visitato, i documenti che risarciscono la memoria perduta. L’arte prende molte forme diverse, dall’architettura costruita a quella intagliata nel corpo vivo della natura, dai mascheroni scolpiti nella roccia alle statue raffinate, dai disegni ai dipinti. Storia e natura, arte e natura. Non si è voluto scegliere: abbiamo voluto vedere insieme, fondere. MARIA BARBARA GUERRIERI BORSOI Dottore di Ricerca in Storia dell’arte, ha concentrato un’ampia parte della sua produzione scientifica recente sullo studio delle ville tuscolane, dedicando ad esse quattro volumi (l’ultimo da lei curato con saggi di illustri studiosi) in questa stessa collana, nonché numerosi contributi scientifici in riviste specializzate. Più in generale ha realizzato molti studi su molteplici aspetti dell’arte romana, dal tardo Manierismo al Settecento, con particolare riferimento al mecenatismo e al collezionismo, a molteplici personalità artistiche, soprattutto di pittori, e a complessi monumentali e decorativi di significativo interesse.
Villa Rufina Falconieri: La rinascita di Frascati e la più antica dimora tuscolana. E-book. Formato EPUB Maria Barbara Guerrieri Borsoi - Gangemi Editore, 2016 -
Frascati assunse il rango di città e notevole importanza con il pontificato di Paolo III Farnese. Quasi rifondata, divenne in pochi decenni la città prediletta per la villeggiatura dalla Corte pontificia e dalla nobiltà romana, la città fatta celebre dalla vaghezza delle sue ville suburbane. Il libro ricostruisce le vicende di Frascati nel Cinquecento, collegandole alla storia della Rufina, la più antica dimora nobiliare del territorio tuscolano in età moderna. Fondata da Alessandro Rufini, protetto da Paolo III, la Rufina fu costruita a monte, su un sito antico, quasi a rivaleggiare con le ville romane. Successivamente fu accresciuta dagli Sforza e trasformata dai Falconieri. Nel Seicento fu ingrandita su un progetto qui attribuito a Camillo Arcucci e decorata da grandi maestri del Barocco romano. Il Settecento, secolo d'oro della vita mondana, vide il massimo splendore della villa, che fu modificata, soprattutto nel giardino, e ancora arricchita con importanti dipinti, alcuni dei quali identificati per la prima volta. La capillare ricerca documentaria consente di restaurare la memoria della villa più antica di Frascati, ridonando nuova chiarezza a vicende offuscate, inserite al centro di uno scenario capace di offrire spunti di novità su molte dimore tuscolane. Maria Barbara Guerrieri Borsoi ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia dell'arte moderna presso l'Università la Sapienza di Roma ed è da molti anni insegnante della stessa materia. Ha studiato numerosi aspetti dell'arte romana tra il Manierismo e il Neoclassicismo, pubblicando molti libri e articoli. Ha privilegiato la storia del collezionismo nobiliare, cardinalizio, degli artisti e più ancora la produzione artistica a Roma nel Settecento, con contributi dedicati a pittori e scultori. Da un decennio ha approfondito lo studio di tutti gli aspetti della storia dell'arte nella zona di Frascati, scrivendo in particolare due monografie su villa Belpoggio e villa Sora, pubblicate in questa stessa collana.