Maria Teresa Giusti eBooks
eBooks di Maria Teresa Giusti Seconda Guerra Mondiale
I prigionieri italiani in Russia. E-book. Formato EPUB Maria Teresa Giusti - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2019 -
"Una ricerca storica e uno studio che, forse, diranno una parola definitiva sull’argomento" Mario Rigoni Stern Fondato su materiale inedito proveniente dagli archivi ex sovietici e sulle testimonianze dei sopravvissuti, il libro ricostruisce il destino dei militari italiani fatti prigionieri dai sovietici nella seconda guerra mondiale, raccontandone il terribile calvario dal momento della cattura alle massacranti «marce del davaj» verso i primi campi di raccolta nelle retrovie, dai lager al difficile e contrastato rimpatrio, fino alla "contabilità" dei morti e dei dispersi. Importanti documenti emersi di recente gettano luce su ulteriori aspetti come la questione dei crimini italiani in Russia, l’opera di spionaggio nei lager, l’azione della Cgil e della Santa Sede.
La campagna di Russia: 1941-1943. E-book. Formato EPUB Maria Teresa Giusti - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2018 -
"Una ricerca storica e uno studio che, forse, diranno una parola definitiva sull’argomento" Mario Rigoni Stern Quando nel giugno 1941 Hitler scatenò l’"operazione Barbarossa" contro l’Unione Sovietica, avrebbe fatto volentieri a meno dell’aiuto italiano; l’Italia, aveva scritto a Mussolini, avrebbe giovato di più concentrando il suo impegno in Nordafrica. Ma Mussolini voleva esserci a tutti i costi, e fece costituire il Corpo di spedizione italiano in Russia (Csir), che a metà luglio partì per il fronte orientale. Un anno dopo, unito a nuovi corpi d’armata nell’Armir (Armata italiana in Russia), fu schierato sul Don dove l’offensiva sovietica, fra dicembre 1942 e gennaio 1943, lo annientò. Dei 230 mila italiani partiti per la Russia, 95 mila non fecero ritorno: uccisi in combattimento o morti di stenti e di freddo nelle "marce del davaj" e in prigionia.
I prigionieri italiani in Russia. E-book. Formato EPUB Maria Teresa Giusti - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2014 -
"Al mio gruppo assegnarono il bunker 21. Dentro non c’era letteralmente nulla; la terra gelata del pavimento era il giaciglio che ci offriva il nuovo campo. Scoprimmo che non c’era cucina, non esistevano gabinetti, non c’era acqua, non c’era nessuna recinzione. Dalla parte della steppa solo una cintura di sentinelle alla distanza di cinquanta metri, immerse nella neve" Fondato su materiale inedito proveniente dagli archivi ex sovietici e sulle testimonianze dei sopravvissuti, il libro ricostruisce il destino dei militari italiani fatti prigionieri dai sovietici nella seconda guerra mondiale, raccontandone il terribile calvario dal momento della cattura alle massacranti "marce del davaj" verso i primi campi di raccolta nelle retrovie, dai lager al difficile e contrastato rimpatrio, fino alla "contabilità" dei morti e dei dispersi. Questa nuova edizione ampliata tiene conto di importanti documenti emersi di recente, che contribuiscono a gettare luce su ulteriori aspetti come la questione dei crimini italiani in Russia, l’opera di spionaggio nei lager, l’azione della Cgil e della Santa Sede.