Marina Lalatta Costerbosa eBooks
eBooks di Marina Lalatta Costerbosa Opere di consultazione
Diritto, consenso e società nella Germania nazista: Published in Sociologia n. 1/2013. Rivista quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali. Individuo, legalità e consenso tra nazismo e fascismo. E-book. Formato EPUB Marina Lalatta Costerbosa - Gangemi Editore, 2015 -
Il saggio indaga l’“enigma” del consenso nella Germania nazista attraverso l’angolo visuale della questione della legalità. Intenzione dell’A. è di fornire una parziale spiegazione del problema del consenso di massa al regime, grazie a un’indagine che pon
Menzogna, tra verità e giustizia. Per una presentazione: Published in Sociologia n. 1/2014. Rivista quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali - Culture politiche in mutamento. E-book. Formato EPUB Marina Lalatta Costerbosa - Gangemi Editore, 2015 -
La menzogna è diventata oggi uno strumento di umiliazione e di disprezzo dell’Altro. Si mente veicolando insieme alla menzogna un giudizio implicito più o meno consapevole dell’idea che abbiamo dell’Altro. Mentire corrisponde a disprezzare. Io mento, quindi io disprezzo. Il mentire va insieme alla scomparsa del rispetto per l’Altro, non moralisticamente nel senso che respinge l’incondizionato dovere della sincerità, ma per ciò che rivela esservi alle sue spalle, celato dietro a essa o quale sua indicibile base di appoggio. La menzogna non si risolve nell’inganno qui e ora a fronte di uno specifico aspetto della realtà. Non si circoscrive e autolimita a questo, cioè a qualcosa davvero di afferrabile con la più intuitiva precettistica o la più elementare pedagogia infantile, e neppure, semplicemente, all’accettazione della menzogna per sopportare la vita.
Riflessioni sul mentire. A partire da una rilettura della vecchia polemica tra Kant e Constant: Published in Sociologia n. 1/2014. Rivista quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali - Culture politiche in mutamento. E-book. Formato EPUB Marina Lalatta Costerbosa - Gangemi Editore, 2015 -
Questo saggio analizza la questione della menzogna da un punto di vista filosofico. Questo si concentra sulla famosa controversia tra Kant e Costant cercando di enucleare la complessa tipologia di argomenti che i due filosofi elaborano per condannare (Kant) o difendere (Constant) la menzogna. Sul piano di questo confronto l'autore riconosce un elemento comune: il rifiuto morale e politico dell’arbitrarietà.