Massimo Osanna eBooks

eBooks di Massimo Osanna Archeologia greca e romana classica

EBOOK   9788831807708

Il mondo nascosto di Pompei. E-book. Formato EPUB Massimo Osanna   -  Rizzoli, 2022  - 

È il 2017 quando la Procura di Torre Annunziata contatta il Parco Archeologico di Pompei. La proposta è chiara: intraprendere indagini congiunte per stabilire le responsabilità dei tombaroli e degli «scavatori» non autorizzati che stanno saccheggiando - ultimi di una lunga serie di clandestini - il territorio vesuviano.Nasce da qui l'avventura di ricerca raccontata in questo libro: si ricomincia a scavare a Civita Giuliana, là dove, si sapeva da indagini di inizio secolo, era il complesso di un'antica villa. Seguendo gli interventi dei clandestini in un'aerea oggi densamente abitata, il team del Parco guidato dall'allora direttore Massimo Osanna avvia una campagna di scavi destinata a restituire, tra momenti di delusione per i reperti distrutti o trafugati dai tombaroli, scoperte sensazionali: nuove vittime di cui si riesce a realizzare i calchi in gesso (dopo trent'anni dagli ultimi), una stalla con tre cavalli (il primo calco equino mai realizzato a Pompei), una sepoltura successiva all'eruzione del 79 d.C. Poi, in un ambiente limitrofo, un reperto eccezionale e unico nel suo genere: un pilentum, un fastoso carro da cerimonia finemente decorato, di cui si aveva traccia solo nelle fonti scritte. Praticamente intatto, solo sfiorato dai tunnel dei clandestini, conserva ancora i meravigliosi medaglioni a tema erotico. Attraverso un'accurata ricostruzione del territorio oltre le mura di Pompei e delle ville che punteggiavano la campagna, Massimo Osanna e Luana Toniolo ci accompagnano «dentro il cantiere» di Civita Giuliana, nell'operatività della moderna archeologia, restituendoci l'emozione della scoperta e la passione del loro lavoro. Fino all'ultimo ritrovamento: una stanza abitata da una famiglia di schiavi che, a distanza di duemila anni dalla tragica eruzione, ci restituisce la vita quotidiana delle classi subalterne, quelle che meno - fino a oggi - avevano lasciato traccia di sé.Un viaggio della conoscenza che diventa anche un monito: il nostro patrimonio archeologico e museale è un tesoro da difendere, da rilanciare, da valorizzare ogni giorno. E la villa al centro di questo libro, scrive Osanna, può oggi trasformarsi «da luogo di razzia, di distruzione dissennata, in un sito emblematico di tutela dinamica. Un simbolo della lotta dello Stato contro la piaga dello scavo clandestino e del commercio di manufatti archeologici e opere d'arte».

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EBOOK   9788858699362

Pompei. Il tempo ritrovato. E-book. Formato EPUB Massimo Osanna   -  Rizzoli, 2019  - 

È l'alba del novembre 2010. Poco prima che aprano i cancelli ed entrino i visitatori, a Pompei collassa uno degli edifici più celebri, la Schola Armaturarum. La notizia fa il giro del mondo, i giornali italiani e internazionali denunciano a gran voce lo stato di incuria in cui versa il fiore all'occhiello del patrimonio archeologico del nostro Paese. Sono passati quasi dieci anni da allora. Anni intensi e di duro lavoro, che hanno permesso, grazie soprattutto all'avvio del Grande Progetto Pompei, di mettere in sicurezza la maggior parte delle rovine, di riprendere le indagini e gli interventi di scavo, di valorizzare al meglio quello che Chateaubriand definiva "il più meraviglioso museo della Terra". Massimo Osanna, oggi al secondo mandato da direttore generale del Parco Archeologico, è - insieme a una nutrita squadra di collaboratori - uno dei protagonisti della "resurrezione", ed è lui a guidarci in queste pagine tra le nuove scoperte realizzate negli ultimi anni. Affreschi, come la celebre immagine di Leda e il cigno rinvenuta nel 2018; splendidi mosaici come nella Casa di Orione, ricchissime domus rimaste sepolte fino a oggi, e ancora pitture, graffiti, architetture che vengono qui presentati per la prima volta in forma estesa al grande pubblico. Al contempo, Osanna ci restituisce "il presente di duemila anni fa", illustrando con registro divulgativo ma approccio scientifico dove e come vivevano gli uomini e le donne travolti dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., cittadini di una città che non è mai morta davvero. Una biografia dei pompeiani che passa anche per gli oggetti (monete, gioielli, vasi, amuleti) e per le abitudini (dai ludus con i gladiatori e le bestie alla dieta), fino al momento fatale in cui il vulcano irrompe e immobilizza il fluire della vita. Un libro non solo per specialisti, corredato da immagini inedite, capace di farci "ritrovare" il tempo di Pompei, un eterno quotidiano - per molti versi così simile al nostro - conservato nei secoli sotto una spessa col

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EBOOK   9788881673568

Verso la città: Forme insediative in Lucania e nel mondo italico fra IV e III sec. a. C.. E-book. Formato PDF Massimo Osanna (A Cura Di)   -  Osanna Edizioni, 2013  - 

Quel che si discute e si “racconta” in questo volume è la radicale trasformazione del paesaggio nel mondo italico magno-greco, in particolare in territorio lucano – a partire dal metà del IV secolo a. C. – a seguito del prevalere della presenza e prevalenza di Roma, con la conseguente scomparsa di intere comunità e dei loro insediamenti che va di pari passo con la nascita di nuovi centri e di nuovi modi e mondi di convivenza. Una storia lontana, e solo apparentemente ‘specialistica’, che sembra tuttora imporsi all’attenzione per implicazioni di carattere sociale e culturale che trascendono età storiche e luoghi. A partire dalla metà del IV secolo nel mondo italico magno-greco è archeologicamente documentato il diffondersi di nuove forme insediative. In Lucania, ad esempio, accanto al rinnovamento di antichi insediamenti si registra la nascita di centri che presentano caratteristiche omogenee: cinti da fortificazioni, con santuario ubicato in posizione esterna, diventano – come nel caso di Satriano – polo politico e amministrativo, attorno al quale si struttura un ampio territorio, organizzato in piccoli nuclei rurali e relative necropoli. Se ripetutamente si è posta l’attenzione sulla mancanza di spazi pubblici in questi contesti, indagini recenti hanno individuato all’interno degli spazi fortificati la presenza di residenze aristocratiche monumentali, che probabilmente assolvevano anche funzione di luoghi di riunioni politiche, come nel caso di Roccagloriosa e di Cersosimo. Nel corso del III sec. a.C. – in alcuni casi già nella prima metà mentre in altri alla fine del secolo – l’impatto con il mondo romano provoca un processo di profonde trasformazioni nelle vicende insediative, segnando la fine di intere comunità: in alcuni comprensori del territorio lucano, infatti, tramonta il modello che si era andato definendo nel IV secolo, vengono meno gli insediamenti che avevano svolto una funzione centrale e si rarefà l’occupazione dei paesaggi agrari.

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