Michela Catto eBooks
eBooks di Michela Catto Storia della Chiesa
I gesuiti e i papi. E-book. Formato EPUB Michela Catto - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2017 -
La Compagnia di Gesù nasceva nell’Europa lacerata dalle guerre e percorsa dal millenarismo, dal profetismo, dal radicalismo, scegliendo di porsi a fianco del papa per riconquistare i paesi passati al protestantesimo ed evangelizzare i mondi d’oltremare. Nonostante lo speciale voto di obbedienza circa “missiones”, che la fece rappresentare come l’esercito della Santa Sede, agguerrito e pronto ad andare ovunque ve ne fosse il bisogno, numerosi sono gli scontri nella storia tra i gesuiti e i papi. Un ordine religioso che nasceva mettendosi a servizio del pontefice ma che proprio da un papa (Clemente XIV, 1773) sarebbe stato soppresso con il pretesto che la sua presenza ostacolava la pace vera e durevole nella Chiesa. La Compagnia di Gesù avrebbe dunque dovuto smettere di esistere, ma continuò a vivere in piccole “enclaves” europee e non. Di nuovo per volontà del capo della Chiesa l’ordine rinacque (Pio VII, 1814), pronto a rimettersi al fianco di Roma e a difenderne le posizioni più conservatrici, divenendo il simbolo della restaurazione in Europa e il principale ostacolo a ogni forma di incontro tra cultura cristiana e mondo moderno: la democrazia, il liberalismo, le nuove scoperte biologiche. Ancora una volta la Compagnia sarebbe diventata il centro capace di contenere intransigenti e moderati, intellettuali conservatori e moderni, evoluzionisti, e molti altri opposti, così com’era stato al momento della sua nascita e della sua storia di età moderna. E ancora una volta generando conflitti e conciliazioni, sopravvivenze e rinnovamenti della tradizione e dell’esperienza religiosa che alimentarono contrasti con il papato, particolarmente gravi ai tempi di Giovanni Paolo II.
Cristiani senza pace. La chiesa, gli eretici e la guerra nella Roma del Cinquecento. E-book. Formato PDF Michela Catto - Donzelli Editore, 2013 -
1567. L’Europa è sconvolta dalle guerre di religione e l’Italia dalla repressione iniziata con l’ascesa al soglio pontificio di Pio V, l’inquisitore Michele Ghislieri. A Roma, mentre l’eretico luterano Pietro Carnesecchi finisce al rogo, un cardinale di Santa madre Chiesa, Marcantonio Da Mula, propone ad alcuni suoi «amici» una disputa sulla guerra e sulla natura belligerante del cristianesimo, ancora lontano dal messaggio evangelico di fratellanza e di pace. I letterati e gli uomini di Chiesa che rispondono alle sue domande si interrogarono così sulla contrapposizione fra la tolleranza religiosa del mondo pagano e l’intolleranza del cristianesimo, impegnato fin dagli inizi in una guerra di cristiani contro altri cristiani. Il precoce dibattito italiano, non a caso rimasto manoscritto, seppure con autocensure e timori, paure e dissimulazioni, affronta la liceità dell’uccidere l’eretico, in guerra come sui roghi. Sulla base di uno straordinario lavoro di ricerca su fonti di prima mano, sino a ora rimaste nel chiuso degli archivi, l’autrice di questo libro, insieme rigoroso e fruibilissimo, racconta una storia sorprendente, riportando alla luce pensieri, sentimenti, timori, interrogativi di chi, nella Roma del Cinquecento, sente incombere su di sé l’ombra di una delle pagine più buie del cristianesimo. Quella aperta dal cardinale Da Mula è tutt’altro che una discussione di carattere teorico, ma sorge dal confronto con l’orrore della guerra che Oltralpe sta dilaniando intere popolazioni. È una testimonianza di quella generazione di uomini che visse il tramonto dell’idea di una riforma della Chiesa di tipo «moderato» e il sorgere, illuminato dai roghi, della Chiesa dell’Inquisizione.
Evangelizzazione e globalizzazione. E-book. Formato EPUB Michela Catto - Società Editrice Dante Alighieri, 2011 -
Tra le molte peculiarità della Compagnia di Gesù, della sua struttura organizzativa così come della sua innovativa proposta religiosa, assume un rilievo particolare l’impegno, che compare fin dai suoi primi atti costitutivi, di dedicarsi all’apostolato attivo e itinerante, esemplato – più o meno implicitamente – sul modello degli apostoli e in particolare di san Paolo. Nella Compagnia, il compito e «scopo precipuo di occuparsi specialmente del progresso delle anime nella vita e nella dottrina cristiana, e della propagazione della fede» fu da subito congiunto con il celebre quarto voto: con esso i gesuiti, unici tragli ordini religiosi, oltre alla povertà, la castità e l’obbedienza, si obbligavano «circa missiones», giurando al papa di andare laddove li volesse inviare...