Mirella Serri eBooks
eBooks di Mirella Serri Storia d'Europa
Bambini in fuga: I giovanissimi ebrei braccati da nazisti e fondamentalisti islamici e gli eroi italiani che li salvarono. E-book. Formato EPUB Mirella Serri - Longanesi, 2017 -
«Mirella Serri conosce l’arte di riscrivere la storia senza però cedere all’ideologia.»Io Donna - Aldo Cazzullo«Un’autrice capace di dare nuove interpretazioni a momenti cruciali della vicenda culturale nazionale.»Corriere della Sera - Pierluigi Battista«Mirella Serri conosce l’arte di riscrivere la storia senza però cedere all’ideologia.»Io Donna - Corriere della Sera - Aldo Cazzullo«Una storia bella e terribile d'un gruppo di bambini e adolescenti ebrei.»Sette«Un libro che spazia con abilità tra piccolo e grande, tra le peripezie dei giovani profughi e la scena maggiore della Storia.»Il Sole 24 Ore«C'è qualcosa dell'orrore dei nostri tempi che spinge a leggere tutto d'un fiato questo libro.»La Stampa - Marcello SorgiPer sottrarsi alle persecuzioni naziste dopo aver perso i genitori nei campi di concentramento, settantatré giovanissimi ebrei, tra i sei e i diciassette anni, attraversano la Germania e la Slovenia e riescono ad arrivare in Italia, a Nonantola, un paese in provincia di Modena. Qui, a dispetto del fascismo e delle campagne razziali, l’intera popolazione si mobilita per aiutarli, offrendo loro protezione per un anno intero.Ma l’8 settembre del 1943 la situazione precipita: Nonantola viene occupata dai nazisti e i ragazzi devono essere messi in salvo in fretta e tenuti nascosti, con la speranza di farli espatriare in Svizzera. Ripercorrendo la storia rocambolesca dei ragazzini in fuga dal Reich, Mirella Serri riporta alla luce anche il segreto e tenace lavorio di un personaggio poco conosciuto ma centrale nella Shoah: il gran Mufti di Gerusalemme, Amin al-?usayni, esponente dell’islamismo più radicale. Da Berlino, dove si era rifugiato lavorando a fianco di Hitler e di Eichmann, al-?usayni cercò in ogni modo di bloccare l’espatrio e la salvezza degli ebrei, inclusi i ragazzi che si rifugiarono a Nonantola, arrivando perfino a costituire una divisione autonoma di SS musulmane nei Balcani per precludere l’ultima via di scampo. Quella dei ragazzi di Nonantola e dei loro salvatori è una storia di eroi dimenticati o trascurati, una storia di ribellione corale alle dittature, una storia tutta italiana e al tempo stesso universale di generosità e di profonda umanità, in una lotta contro il male che si rivela, con altri volti e altri nomi, drammaticamente attuale.
Gli invisibili: La storia segreta dei prigionieri illustri di Hitler in Italia. E-book. Formato EPUB Mirella Serri - Longanesi, 2015 -
All’alba del 28 aprile 1945 alcuni pullman carichi di prigionieri si fermano all’entrata del paesino di Villabassa, in Sudtirolo. A scendere per prima è la scorta delle SS, seguita da un gruppo di 139 detenuti tra cui donne e bambini. Sembrano venire dall’oltretomba, trascinano fagotti a cui sono appese pentole e gamelle, valigie legate con lo spago. Ma, nonostante l’aspetto, sono alcuni dei più noti protagonisti della recente storia europea. Tra loro ci sono l’ex cancelliere austriaco Kurt von Schuschnigg; l’ex primo ministro francese Léon Blum; il famoso industriale Fritz Thyssen... A questi si aggiungono, fra gli altri, gli italiani Mario Badoglio, figlio del generale Pietro; il generale Sante Garibaldi, nipote dell’eroe dei due mondi.Sono i cosiddetti «prigionieri d’onore» di Hitler, personaggi di spicco detenuti segretamente in vari lager del Reich e che Himmler, il potente ministro dell’Interno e capo delle SS, in previsione della sconfitta vorrebbe utilizzare nelle trattative di pace con gli Alleati.Gli invisibili ripercorre la loro avventurosa storia, i motivi che li hanno condotti nei lager e le loro terribili peripezie per approdare in Sudtirolo.Ma ricostruisce anche le vicende fino a oggi mai raccontate dell’intreccio che porta detenuti ebrei e antifascisti a trovarsi a fianco di altri prigionieri che hanno fatto parte della schiera dei «carnefici» di Hitler o di Mussolini: come il capo della polizia di Salò Tamburini, o come Filippo d’Assia, la cui moglie, la principessa Mafalda di Savoia, sarà la vittima sacrificale di oscure trame.
Gli irriducibili: I giovani ribelli che sfidarono Mussolini. E-book. Formato EPUB Mirella Serri - Longanesi, 2019 -
«Ed è un mosaico di personalità capaci di giocarsi tutto questo "Gli irriducibili". Scritto per smentire "il senso comune che rivaluta l'operato mussoliniano fino alle leggi razziali e alla dichiarazione di guerra", offre il ritratto di un gruppo di ragazzi, dai nomi poi divenuti celebri, che non ebbero dubbi sulla natura violenta e distruttiva della dottrina fascista.»Robinson - La Repubblica«Serri ricostruisce le storie, descrive la vita quotidiana degli esuli con il passo di un romanzo e si addentra con fini indagini psicologiche nel carattere dei personaggi.»La Stampa - Marcello SorgiÈ una storia sconosciuta ai più quella del gruppo degli «irriducibili», i giovani costretti all’esilio in Francia, in Palestina e in Tunisia che non vollero rassegnarsi al fascismo trionfante in Italia. Giovani che con le loro limitate forze, anni prima dell’inizio della Resistenza, si organizzarono e cercarono di colpire una dittatura apparentemente invincibile. Avviarono sabotaggi, attentati e iniziative di propaganda con l’obiettivo di dare un segnale forte: nonostante il massiccio consenso tributato al Duce nella Penisola, vi erano anche italiani che avevano scelto di schierarsi sul fronte dell’antifascismo.Sono le storie emozionanti di Giorgio Amendola, Enzo ed Emilio Sereni, Giuseppe Di Vittorio, Maurizio Valenzi, Ada Sereni e molti altri: giovani comunisti, socialisti, seguaci di Giustizia e Libertà, repubblicani e altri ancora. Tutti utopisti, cosmopoliti e ribelli che, rifiutando il compromesso, divennero il volto internazionale della prima opposizione al fascismo e che ancora oggi sono importanti esempi di coraggio e dedizione. Tra amori, tradimenti, persecuzioni e speranze, Mirella Serri ripercorre le vite straordinarie dei ragazzi che decisero di resistere alla dittatura anche a costo della vita. E in un libro ricco di spunti, documenti e aneddoti offre una nuova pagina alla storia dell’antifascismo.