Nichi Vendola eBooks
eBooks di Nichi Vendola Raccolte di poesia di singoli poeti
Sacro queer. E-book. Formato EPUB Nichi Vendola - Manni, 2025 -
Questa raccolta di versi è un itinerario della ragione e delle passioni che ha il suo orizzonte nel bisogno di fraternità, nel riconoscimento della ricchezza della diversità, nell'urgenza politica della lotta per l'eguaglianza. Un cammino che aiuta a ritrovare sé stessi e la propria identità nella consapevolezza di un comune destino dell'umanità. Se accoglienza, ascolto, solidarietà sono parole che non hanno diritto d'asilo nel contesto del potere, che si ritraggono e si spengono nella spirale di una storia che sembra andare al contrario, lo spazio poetico tenta un affondo nel loro significato e valore, partendo dalla prima domanda che interroga l'umano e la sua responsabilità: dov'è mio fratello? Come in una preghiera corale, Nichi Vendola dice di sé e dei suoi "scomodi" compagni di viaggio, della sua fede abbracciata al mondo, degli affetti e dei dolori che lo hanno segnato. E ci restituisce un'esistenza senza pregiudizi. La ricerca della risposta a quella prima domanda diventa una pietra d'inciampo in ogni poesia, e la parola queer una dichiarazione di guerra a tutte le guerre.
Patrie. E-book. Formato EPUB Nichi Vendola - Il Saggiatore, 2021 -
In queste Patrie, Nichi Vendola racconta in versi la sua visione politica, la sua lotta mai finita e la convinzione che, nonostante tutto, un mondo migliore sia ancora possibile. Un manifesto privo di finzione, totalmente sincero, con la chiarezza e l'apertura che in un banale instant book sarebbero impossibili. In queste poesie, dal dettato piano ed emotivo, risuonano una vita di battaglie, le possibilità per il futuro, la passione e la lotta politica, la celebrazione affettuosa dei compagni, la perenne speranza di un cambiamento e l'attualità delle lotte per i diritti, la giustizia sociale, la pace e l'eguaglianza. E accanto a tutto ciò, l'aspetto intimo e personale: l'eros e l'accettazione di sé, l'amore puro e incondizionato verso il compagno e il figlio, il ricordo commosso dei genitori. Dalle strade di Genova percorse in fuga dai lacrimogeni alle spiagge del Salento camminate per mano col piccolo Tobia, da Sarajevo e Baghdad martoriate dalla guerra alla sala d'attesa di un reparto maternità: Vendola fonde il proprio presente di padre con la memoria, chiedendosi che mondo la sua generazione stia lasciando a chi arriva. Soffusi di malinconia ma privi di rimpianto, sospesi tra passione e ideologia ma proiettati al futuro, questi versi arrivano dritti al cuore e colpiscono corde che, nella sterilità dei tempi nostri, pensavamo di aver perduto per sempre.