Paolo Rossi eBooks
eBooks di Paolo Rossi BIOGRAFIE E STORIE VERE
Chissà se è vero: Storia forse apocrifa della nostra famiglia. E-book. Formato EPUB Paolo Rossi - Solferino, 2023 -
Una gita al fiume con tuo padre non è un evento così insolito. Ma le cose si complicano se tuo padre è Paolo Rossi, ha deciso di portarti in visita a una totale sconosciuta in una misteriosa casa verde e vuole raccontarti una storia di famiglia che per qualche motivo si intreccia con quella di un suo remoto viaggio a Cuba. A questo punto, tanto la gita al fiume quanto i racconti paterni cominciano a somigliare al copione di uno spettacolo: una trama picaresca, al limite del leggendario. Un mercantile carico di italiani e austriaci che si rifugiano in Portogallo fino alla fine della guerra. Un prete-attore siciliano che arriva al Nord e incontra una ragazza di nome Wanda forse in un cabaret di Grado (ma magari invece in piazza). Un militare di Monfalcone che presta servizio in Valmalenco dopo l’esondazione di un fiume e si innamora di una valtellinese che vanta nobili discendenze ispaniche ma cucina malissimo. Un bambino che sognava di abitare in un uovo… Come orientarsi in un simile albero genealogico? Semplice: con il filo rosso delle rivelazioni di una Santera cubana, che misteriosamente conosce i tuoi fantasmi e può insegnarti a farci i conti, magari gettando un cocomero nel fiume. Il libro d’esordio di Georgia Rossi è una saga famigliare tenera e sghemba ambientata su molti confini: quello geografico di Trieste e delle campagne del Nordest, quello psicologico di appartenenze frastagliate e divise, quello anagrafico dell’età in cui dobbiamo decidere chi siamo. Ovvero, in pratica, qualunque età. Perché tanto Georgia quanto Paolo, con le loro ben diverse esperienze, affrontano in queste pagine il rischio di nuotare controcorrente tra le menzogne per arpionare una propria fragile, provvisoria, indispensabile verità.
Meglio dal vivo che dal morto. E-book. Formato EPUB Paolo Rossi - Solferino, 2021 -
Paolo Rossi si confessa. Ma rende la sua confessione a una divinità molto particolare: il dio dei ladri, il Bardo William Shakespeare. Tutti gli attori, i commedianti, i contastorie sono infatti ladri: di aneddoti e di idee, di verità e anche di menzogne. Per questo, la «versione di Paolo» è una storia rigorosamente apocrifa e anarchica, disseminata di occasioni e tentazioni, botte date e prese, donne amate e lasciate, poco venerati maestri e pessime compagnie di giro, ideologie e avventure di una sera o di una vita annaffiate da sobrie acque toniche corrette gin. Perché è vero che Gesù alle lusinghe del peccato resistette quaranta giorni, «però lui stava nel deserto, William, nel deserto non c’è un cazzo! Io stavo nei night…». Dal ricordo tragicomico delle serate alle Feste dell’Unità al dialogo in sogno con Berlinguer, dalla paternità spiegata a san Giuseppe alla difficoltà di ritrovarsi proprietario di un cane lupo antidroga, dagli incidenti di scena recitando Beckett con Gaber e Jannacci all’ineffabile pranzo con il poeta comunista cubano, ogni capitolo mescola l’alto e il basso, il cabaret del Derby e il Riccardo III, in un monologo mozzafiato che ha il tono della commedia dell’arte e la velocità delle montagne russe. E che conclude, tra sorriso e nostalgia: «Per mettere ordine nella mia vita ci vorrebbe un governo tecnico».
1982: Il mio mitico Mondiale. E-book. Formato EPUB Paolo Rossi - Feltrinelli Editore, 2014 -
"Non avrei più vissuto un momento del genere. E me lo sentivo scivolare via. Ecco: era già finito…” Chi non si ricorda del Mondiale di calcio del 1982? Chi non ricorda i miracoli di Paolo Rossi? A distanza di trent’anni da quel mitico 1982, Paolo Rossi ripercorre i giorni che hanno cambiato la sua vita, che lo hanno reso eterno. E i giorni che ci hanno tenuti inchiodati davanti al televisore. Aneddoti e ricordi si intrecciano a emozioni, paure, sensazioni. Fino alla finalissima Italia-Germania con cui l’Italia vince il campionato. Un campionato rimasto nel cuore degli italiani che, dopo il racconto di Paolo Rossi, fanno sentire la loro voce, i loro ricordi, le loro emozioni. Un libro che è insieme la testimonianza di un grande campione e memoria collettiva di quegli italiani che ancora hanno impressi nel cuore l’esultanza del presidente Pertini ai tre gol azzurri e l’urlo indimenticabile del telecronista Martellini: “Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo!”.