Peter Bogdanovich eBooks
eBooks di Peter Bogdanovich Singoli registi e produttori
Chi diavolo c'era in quel film?. E-book. Formato EPUB Peter Bogdanovich - La Nave Di Teseo, 2026 -
Chi diavolo c’era in quel film? completa il progetto iniziato da Peter Bogdanovich con Chi diavolo ha fatto quel film?: una grande storia del cinema raccontata dall’interno, attraverso le voci, i volti e le presenze che lo hanno reso vivo. Attori, attrici, caratteristi, miti e figure laterali: Bogdanovich attraversa decenni di cinema mondiale con lo sguardo di chi è stato insieme spettatore, critico, amico e collega, in una galleria memorabile di personalità che hanno segnato il nostro immaginario. Ogni volto diventa un ritratto, ogni ricordo un modo per riflettere sul mestiere dell’attore, sul carisma, sul talento e sulla fragilità di chi vive davanti alla macchina da presa. Con il suo stile diretto, appassionato, personale, Bogdanovich intreccia aneddoti e analisi critica, raccontando il cinema come un’arte profondamente umana, fatta di relazioni, intuizioni e incontri decisivi. Chi diavolo c’era in quel film? non è solo un libro di cinema: è una dichiarazione d’amore per il mistero della presenza sullo schermo, per chi ama il cinema e vuole comprenderne l’anima.
Il cinema secondo Orson Welles. E-book. Formato EPUB Peter Bogdanovich - Il Saggiatore, 2016 -
Orson Welles è stato l'artista più dirompente e decisivo dall'avvento del cinema sonoro. A ventitré anni sconvolse l'America annunciando alla radio l'invasione della Terra da parte di creature venute da Marte. A venticinque, con un'opera cruciale come Quarto potere, riscrisse la grammatica filmica imponendo tecniche come la profondità di campo, il long-take e il piano sequenza. Da allora la sua carriera fu una lotta incessante tra un talento artistico smisurato e le logiche asfissianti dell'industria cinematografica. Drammaticamente in anticipo sui tempi, visse il resto della sua vita affacciato su un precipizio. Da una parte la vertigine dell'arte, il demone della recitazione, la forza oscura che sprigionava dalle sequenze abbaglianti dei suoi film; dall'altra i mille compromessi, i ruoli svilenti accettati per finanziare l'ennesimo capolavoro, gli spettri della depressione, dell'alcol, del fallimento creativo e umano. E in mezzo a tutto questo, film e opere teatrali che vibrano della potenza dei grandi classici, dall'Orgoglio degli Amberson a Otello, dalla Signora di Shangai all'Infernale Quinlan. Un pomeriggio del 1968, fu proprio Welles a telefonare a Peter Bogdanovich – allora giovane regista, poi diventato autore di prima grandezza – per chiedergli di scrivere insieme a lui il libro-intervista a cui avrebbe affidato la sua verità e il suo riscatto: nacque così Il cinema secondo Orson Welles. Durante i loro colloqui, che durarono otto anni, tra Parigi, Hollywood, New York, Roma e molte altre città, Welles raccontò per intero la propria carriera, confessando con ironia e disincanto se stesso, la vita trascorsa girovagando da un set all'altro, lo sconfinato amore per il cinema. Lo sguardo vivido e divertito di Orson Welles, l'odore dei sigari che fumava ininterrottamente, la sua vorace imponenza rivivono in un libro che si affianca al Cinema secondo Hitchcock di François Truffaut per la capacità di far parlare il cinema attraverso la viva, insostituibile voce dei suoi maestri. E di raccontare il romanzo di un regista rivoluzionario, eccessivo, impetuoso, che seppe rompere le regole del dramma coniugando lo sguardo sul contemporaneo di Bertolt Brecht all'arte senza tempo di William Shakespeare.
Chi diavolo ha fatto quel film?: Conversazioni con registi leggendari. E-book. Formato EPUB Peter Bogdanovich - La Nave Di Teseo, 2024 -
"Traduzione di Roberto Buffagni Aldrich / Cukor / Dwan / Hawks / Hitchcock / Jones / Lang / Lewis / Lumet / McCarey / Preminger / Siegel von Sternberg / Tashlin / Ulmer / Walsh “Quando iniziai a fare le mie domande, suppergiù un mese prima del mio ventunesimo compleanno, avevo già studiato recitazione con Stella Adler per quattro anni, avevo partecipato a una quarantina di allestimenti teatrali professionali... Decisi che se davvero volevo imparare a fare dei film, per quel che differiscono dal teatro, dovevo sia vedere i film migliori e più significativi, sia avvicinare gli artisti professionisti che avevano lavorato in quel campo, se possibile osservarli sul lavoro e, certo, interrogarli il più possibile sul mestiere. La mia grande fortuna fu che i migliori cineasti, quelli che avevano dato vita al cinema, erano ancora vivi. Quando terminai la mia serie di interviste, circa dodici anni dopo, ero ormai affermato: ero nelle prime file della ‘nuova Hollywood’ degli anni settanta. La mia educazione e il mio apprendistato (in quel periodo, consideravo così tutto quel che facevo) avevano avuto successo: dai maestri e per conto mio avevo imparato il mestiere abbastanza da affermarmi. Ma come mi disse Josef von Sternberg mentre discutevamo i suoi grandi successi degli anni venti e trenta: ‘Dopo, però, successero tante cose...’ ” Peter Bogdanovich, tra i più grandi registi, sceneggiatori, critici e attori del Novecento, incontra sedici registi di Hollywood che hanno fatto la storia del cinema mondiale, da George Cukor a Howard Hawks, da Alfred Hitchcock a Sidney Lumet, da Fritz Lang a Don Siegel. Il risultato è un libro mitico, capace di catturare l’essenza dei maestri del grande schermo raccontando il loro lavoro, le loro scelte, lo stile che li ha resi icone immortali, e mostrando perché continuano a esercitare su di noi il loro fascino. “Bogdanovich è uno dei più eleganti scrittori di cinema americani.” The Boston Globe “Un tesoro tutto da scoprire sul cinema e l’arte della regia.” Newsday “Illuminante, racconta artisti che hanno lasciato una traccia profonda a Hollywood e nella nostra storia.” The New Yorker"