Pierfrancesco Arces eBooks
eBooks di Pierfrancesco Arces DIRITTO
Più cuori e una capanna.: Il poliamore come istituzione. E-book. Formato PDF Pierfrancesco Arces - Giappichelli Editore, 2018 -
La famiglia come istituzione giuridica costituisce l'esito di una complessa traduzione di pratiche affettive e relazionali. Tali pratiche, molteplici e mutevoli nel tempo, sono da sempre oggetto di regolamentazione normativa e insieme luogo privilegiato di osservazione delle trasformazioni sociali in atto. Il poliamore rappresenta oggi la nuova frontiera affettiva e relazionale, che chiede di diventare fonte di diritti e di doveri. L'attuale prevalente riconoscimento giuridico dei matrimoni LGBTQ nel mondo occidentale sembra infatti costituire l'anticamera di nuove trasformazioni nella direzione del riconoscimento di matrimoni plurimi. Quali sfide la pluralità dei corpi e degli affetti nell'ambito familiare comporta? Quali sono i mutamenti in termini di soggettività personale, giuridica e politica che l'emergere del poliamore come pratica, soprattutto familiare, è in grado di determinare? Quali sono le possibilità di successo di un suo riconoscimento giuridico e quali gli spazi che ha già saputo conquistarsi nel campo del diritto?Uno sguardo al mondo giuridico, fino a ieri, per capire il mondo giuridico che sarà, è fra gli obiettivi della ricerca racchiusa in questo volume, che mira ad analizzare il poliamore quale pratica emergente di relazioni affettivo-sessuali vissute come stabili fra più di due adulti consenzienti, che chiede rispetto e dignità.
Studi sul disporre mortis causa. Dall’età decemvirale al diritto classico. E-book. Formato PDF Pierfrancesco Arces - Led Edizioni Universitarie, 2014 -
Questo libro racconta la storia di come, sin dall’età decemvirale, il diritto romano sia servito ad appagare l’esigenza di disporre mortis causa, e ne presenta gli sviluppi fino all’epoca classica. La più antica regolamentazione a tal proposito è affidata ad un unico, scarno versetto della legge delle XII Tavole: su di esso la giurisprudenza si eserciterà per introdurre ardite innovazioni creative, la cui evoluzione è indagata al fine di offrire un’interpretazione della storia primitiva delle successioni testamentarie, con particolare riguardo al rapporto tra heredis institutio e testamentum, e alla possibilità di quest’ultimo di rendersi idoneo veicolo di disposizioni eterogenee. Essa viene inoltre rapportata ai più ampi ambiti del «disporre» e dell’«acquistare» mortis causa, e posta in costante contrappunto con le progressive limitazioni della latissima potestas – originariamente garantita al civis dalla norma dell’antica legge – ancora menzionata nella compilazione giustinianea, più che altro per recare memoria della reliquia decemvirale che ne costituiva il fondamento. Tale menzione risulta del tutto coerente con il generale atteggiamento di venerazione da sempre tributata al codice decemvirale, e con i plurisecolari tentativi di palingenesi, i quali impegnano ancora oggi un appassionato gruppo di studiosi, protagonisti dell’immane ricerca che ha per il momento contribuito a fornire un supporto testuale all’intuizione relativa alla retrodatazione degli esperimenti palingenetici della legge delle XII Tavole all’età dell’Umanesimo.