Pierluigi Fagan eBooks
eBooks di Pierluigi Fagan SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Benvenuti nell'era complessaMappe e strumenti del pensiero per esplorare il mondo nuovo in formaziome. E-book. Formato EPUB Pierluigi Fagan - Diarkos, 2025 -
È finita un’epoca storica, l’Era moderna, e ne è iniziata un’altra: l’Era complessa. Una transizione iniziata nel 1950 i cui effetti compiuti vedremo intorno al 2050. È sempre più diffusa, infatti, la sensazione di esser capitati in una fase inedita, che provoca smarrimento, perché senza riferimenti che aiutino a comprendere cosa sta succedendo e perché. Una sequenza di crisi multiple (economica, ecologica, politica, sociale, culturale e infine bellica) è percepita come problema “alto” mentre siamo esposti quotidianamente a livelli molto “bassi” di dibattito pubblico. Il carattere e la velocità del mondo odierno ci portano, in sostanza, in terre incognite. Il libro affronta i principali nodi dell’Era complessa declinando il concetto di complessità su due binari: da una parte l’analisi, ed eventualmente la prognosi, delle nostre società, del mondo, della realtà esperita; dall’altra la riflessione sui sistemi di pensiero che creano “l’immagine di mondo” che abbiamo. L’impostazione è multi-disciplinare: si attraverseranno vari tipi di storia, economia, demografia, teoria politica e geopolitica, tecnologia ed ecologia, ma anche biologia, scienze cognitive, antropologia, sociologia. Arrivati all’oggi, si darà uno sguardo al futuro prossimo. A fronte di così profondi e repentini cambiamenti strutturali, infatti, le nostre società rischiano il disadattamento. Un esito da evitare attraverso il cambiamento profondo. La qualità e la quantità di problemi che pone l’Era complessa costringono a ragionare a contatto più diretto con la complessa fenomenologia del mondo attraverso un’ immagine adeguata. Si tratta di fare, insomma, una “pedagogia della complessità”.
Verso un mondo multipolare: Il gioco dei giochi nell'era Trump. E-book. Formato EPUB Pierluigi Fagan - Fazi Editore, 2017 -
Quello in cui viviamo è un mondo sempre più complesso; in poco più di un secolo la popolazione è passata da 1,5 miliardi a più di 7 e secondo le stime demografiche entro il 2050 arriverà a 10. Anche gli Stati nel giro di cinquant'anni sono quadruplicati, passando da 50 a oltre 200. Il nostro establishment politico, economico e finanziario, come nella Francia di Maria Antonietta, pare avulso dalla realtà dei popoli e inadeguato ad affrontare i profondi cambiamenti che stanno investendo il pianeta. All'aumentare della complessità del mondo corrisponde una progressiva perdita di credibilità dei piloti, quell'élite occidentale a cui nessuno riconosce più il suo ruolo di guida. Allo stesso tempo, con la crisi della globalizzazione acquisiscono nuova importanza gli Stati, le unioni, gli accordi bilaterali, il giusto mix di hard e soft power, l’equilibrio tra i diversi attori. Verso un mondo multipolare esamina lo scacchiere internazionale attingendo alle forme di pensiero della cultura della complessità e dei sistemi. Il risultato è un'analisi condotta su diversi livelli dei punti di forza e debolezza sia degli attori tradizionali (USA, Cina, Russia ed Europa), sia dei nuovi centri emergenti, tutti impegnati nel grande gioco di tutti i giochi: assicurarsi le migliori condizioni di possibilità per accedere a un futuro in cui cambieranno molte cose. Un mondo in cui se l'Europa non troverà in fretta una sua chiara collocazione finirà per essere una pedina all'interno di un gioco a tre: Cina, Russia e America. Un mondo nuovo per il quale sono necessari un agire e un pensare inediti.
Verso un mondo multipolare: Il gioco dei giochi nell'era Trump. E-book. Formato PDF Pierluigi Fagan - Fazi Editore, 2017 -
Quello in cui viviamo è un mondo sempre più complesso; in poco più di un secolo la popolazione è passata da 1,5 miliardi a più di 7 e secondo le stime demografiche entro il 2050 arriverà a 10. Anche gli Stati nel giro di cinquant'anni sono quadruplicati, passando da 50 a oltre 200. Il nostro establishment politico, economico e finanziario, come nella Francia di Maria Antonietta, pare avulso dalla realtà dei popoli e inadeguato ad affrontare i profondi cambiamenti che stanno investendo il pianeta. All'aumentare della complessità del mondo corrisponde una progressiva perdita di credibilità dei piloti, quell'élite occidentale a cui nessuno riconosce più il suo ruolo di guida. Allo stesso tempo, con la crisi della globalizzazione acquisiscono nuova importanza gli Stati, le unioni, gli accordi bilaterali, il giusto mix di hard e soft power, l’equilibrio tra i diversi attori. Verso un mondo multipolare esamina lo scacchiere internazionale attingendo alle forme di pensiero della cultura della complessità e dei sistemi. Il risultato è un'analisi condotta su diversi livelli dei punti di forza e debolezza sia degli attori tradizionali (USA, Cina, Russia ed Europa), sia dei nuovi centri emergenti, tutti impegnati nel grande gioco di tutti i giochi: assicurarsi le migliori condizioni di possibilità per accedere a un futuro in cui cambieranno molte cose. Un mondo in cui se l'Europa non troverà in fretta una sua chiara collocazione finirà per essere una pedina all'interno di un gioco a tre: Cina, Russia e America. Un mondo nuovo per il quale sono necessari un agire e un pensare inediti.