Roberta Maresci eBooks
eBooks di Roberta Maresci BIOGRAFIE E STORIE VERE
Mina. E-book. Formato EPUB Roberta Maresci - Gremese, 2016 -
È rimasta una protagonista assoluta della ribalta musicale anche da quando, nel 1978, ha scelto di autoesiliarsi dalle apparizioni pubbliche per vivere una vita più tranquilla. Ne aveva davvero bisogno, dopo un ventennio passato sotto i riflettori: amata, seguita, idolatrata, ma anche spiata e giudicata dall'Italietta benestante degli anni Sessanta. Le vicissitudini della sua tormentata vita privata - due figli da due uomini diversi, i gravi lutti di un fratello e di un ex marito entrambi morti sulla strada - hanno a lungo alimentato le chiacchiere di tutto un paese, affiancando i clamorosi successi artistici che la Tigre di Cremona intanto collezionava uno dopo l'altro: non solo su vinile, ma anche in indimenticabili stagioni televisive (impossibile dimenticare, per esempio, la storica esibizione live con Lucio Battisti a "Teatro 10", nel 1972). Poi, con la sparizione dalle scene, il Mito si è ridotto all'essenziale: un volto trasfigurato sulla copertina dell'ultimo album e una voce miracolosamente intatta nel tempo, elargita al pubblico con la cadenza regolare di una produzione musicale ampia e versatile. Questo libro ci racconta la vita e la carriera della nostra più amata artista. L'unica che è diventata una star... per poi cercare di farlo dimenticare a tutti.
Wanda Osiris. Prima soubrette e donna (con) turbante. E-book. Formato EPUB Roberta Maresci - Cavinato Editore, 2015 -
Wanda Osiris non fu ballerina, nè cantante, ma eccelleva nel “birignao”. Voleva fare teatro, studiò violino ma le bastò camminare per incantar tutti. Figlia del palafreniere battistrada di Umberto I, tale fu la sua fama che per lei coniarono un superlativo assoluto, fino ad allora riservato agli aggettivi, e divenne “la Wandissima”. Memorabile il grande sodalizio con Macario e Dapporto. Religiosa e superstiziosa, non sopportava il colore viola e gli uccelli, neppure di stoffa. “Donna da spolvero” nel 1937, cantava d’amore e fece ridere accanto a Totò, Bramieri e Vianello. Si ossigenò i capelli e inaugurò la moda del turbante: fu la prima soubrette della storia. Ma perché Anna Menzio all’apice del successo, uscì di scena e scese un’ultima volta la copia della scala del Vittoriale e Notre Dame, per tornare a vivere una vita normale con il suo vero nome?
Wanda Osiris. Prima soubrette e donna (con) turbante. E-book. Formato Mobipocket Roberta Maresci - Cavinato Editore, 2015 -
Wanda Osiris non fu ballerina, nè cantante, ma eccelleva nel “birignao”. Voleva fare teatro, studiò violino ma le bastò camminare per incantar tutti. Figlia del palafreniere battistrada di Umberto I, tale fu la sua fama che per lei coniarono un superlativo assoluto, fino ad allora riservato agli aggettivi, e divenne “la Wandissima”. Memorabile il grande sodalizio con Macario e Dapporto. Religiosa e superstiziosa, non sopportava il colore viola e gli uccelli, neppure di stoffa. “Donna da spolvero” nel 1937, cantava d’amore e fece ridere accanto a Totò, Bramieri e Vianello. Si ossigenò i capelli e inaugurò la moda del turbante: fu la prima soubrette della storia. Ma perché Anna Menzio all’apice del successo, uscì di scena e scese un’ultima volta la copia della scala del Vittoriale e Notre Dame, per tornare a vivere una vita normale con il suo vero nome?