Rosario Pavia eBooks

eBooks di Rosario Pavia ARTI

rosario pavia ha insegnato Urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Pescara e ha diretto la rivista Piano Progetto Città. È stato consulente del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e Visiting Professor presso la Harvard Graduate School of Design. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo L’idea di città. Teorie urbanistiche della città tradizionale (Franco Angeli, 1994), Babele. La città della disperazione (Meltemi, 2002), Le paure dell’urbanistica. Disagio e incertezza nel progetto della città contemporanea (Meltemi, 2005), Il passo della città. Temi per la metropoli futura (Donzelli, 2015) e Tra suolo e clima. La Terra come infrastruttura ambientale (Donzelli 2020).
EBOOK   9788868433635

Il passo della città. Temi per la metropoli futura. E-book. Formato EPUB Rosario Pavia   -  Donzelli Editore, 2015  - 

Per migliaia di anni gli insediamenti sono stati misurati dai passi; con il passus i Romani hanno dimensionato le città e colonizzato il territorio. Questo rapporto, che legava gli abitanti al suolo e il sistema urbano al camminare, si è interrotto nel XX secolo, quando l’espansione della città è dipesa sempre più da infrastrutture stradali fatte per le auto e il camminare è stato represso, con conseguenze profonde sulla qualità urbana. Lo spazio ordinario dei pedoni va riscoperto e riproposto con decisione nelle politiche di rigenerazione urbana, e la questione ambientale va colta nel suo aspetto più oscuro, quello degli scarti e dei rifiuti: se la città della prima modernità esprimeva un progetto, se proiettava in avanti il suo presente, di cui i rifiuti costituivano una componente significativa, la città contemporanea occulta e rimuove i suoi scarti per non vederli; li getta all’indietro piuttosto che in avanti. È questa mancanza di futuro a connotare nel profondo la città del tardo capitalismo; e i rifiuti con la loro oscura immanenza lo testimoniano ovunque. Sia i percorsi pedonali che le filiere di gestione dei rifiuti sono intesi come reti, come infrastrutture ambientali che contribuiscono all’equilibrio e alla qualità dell’ambiente. Tornare alla nozione di rete ci permette di interpretare e intervenire sulla complessa realtà dei territori e delle città. La metafora della rete richiama a sua volta quella del labirinto, che attraversa tutta la storia della città; e se da una parte il mito allude all’intreccio, al mistero, a un futuro oscuro, dall’altra fa riferimento alla scoperta e alla possibile soluzione dell’enigma. Per questo il labirinto è sinonimo di speranza progettuale. La città è un labirinto, ed è proprio questa figura mitica a consentirci di tenere insieme il percorso di trasformazione della città cogliendone il passo.

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EBOOK   9788868432508

Il passo della città. Temi per la metropoli futura. E-book. Formato PDF Rosario Pavia   -  Donzelli Editore, 2015  - 

Per migliaia di anni gli insediamenti sono stati misurati dai passi; con il passus i Romani hanno dimensionato le città e colonizzato il territorio. Questo rapporto, che legava gli abitanti al suolo e il sistema urbano al camminare, si è interrotto nel XX secolo, quando l’espansione della città è dipesa sempre più da infrastrutture stradali fatte per le auto e il camminare è stato represso, con conseguenze profonde sulla qualità urbana. Lo spazio ordinario dei pedoni va riscoperto e riproposto con decisione nelle politiche di rigenerazione urbana, e la questione ambientale va colta nel suo aspetto più oscuro, quello degli scarti e dei rifiuti: se la città della prima modernità esprimeva un progetto, se proiettava in avanti il suo presente, di cui i rifiuti costituivano una componente significativa, la città contemporanea occulta e rimuove i suoi scarti per non vederli; li getta all’indietro piuttosto che in avanti. È questa mancanza di futuro a connotare nel profondo la città del tardo capitalismo; e i rifiuti con la loro oscura immanenza lo testimoniano ovunque. Sia i percorsi pedonali che le filiere di gestione dei rifiuti sono intesi come reti, come infrastrutture ambientali che contribuiscono all’equilibrio e alla qualità dell’ambiente. Tornare alla nozione di rete ci permette di interpretare e intervenire sulla complessa realtà dei territori e delle città. La metafora della rete richiama a sua volta quella del labirinto, che attraversa tutta la storia della città; e se da una parte il mito allude all’intreccio, al mistero, a un futuro oscuro, dall’altra fa riferimento alla scoperta e alla possibile soluzione dell’enigma. Per questo il labirinto è sinonimo di speranza progettuale. La città è un labirinto, ed è proprio questa figura mitica a consentirci di tenere insieme il percorso di trasformazione della città cogliendone il passo.

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