Sara Lepori eBooks
eBooks di Sara Lepori Raccolte di poesia di singoli poeti
Tra fogli e radici. Raccolta di poesie. E-book. Formato EPUB Sara Lepori - Gruppo Albatros Il Filo, 2023 -
Nella silloge Tra fogli e radici è sottesa una nostalgia stoica che incastona la pelle triste tra le corolle di parole girasole. Nei chiaroscuri della vita, a tratti tinti di rosso, la poetessa Sara Lepori cerca sempre di incoccarsi tra i raggi di sole attraverso una lucida razionalità. Si avvicina al surrealismo francese e a più contemporanei luoghi nell’essenzialità della sostanza poetica e nella mancanza di punteggiatura. Sara Lepori è nata a Cagliari nel 1989. Farmacista di professione, ma da sempre appassionata di teatro e scrittura. Pubblica la sua prima raccolta poetica intitolata Lepo_esie a maggio 2022, anno che la vede immersa e partecipe in vari campi artistici spaziando dai reading letterari alla messa in scena di spettacoli teatrali. È sostenitrice della poesia come estensione più estrema del potere insito nelle parole; nella poesia si impregna l’essenza della vita.
Lepo_esie. E-book. Formato EPUB Sara Lepori - Amico Libro, 2022 -
L’uomo canta ancora prima di imparare a parlare, poi quando diventa padrone delle parole, inizia a seminarle e a coltivarle. La poesia di Sara Lepori è questo: suono, pause, ritmo. Unione e armonia che fissano le parole come note sulla carta, quindi musica. Poesia incisiva e diretta, che ti obbliga a pensare e interpretare, perché l’autrice incastrando le sue emozioni nel testo, ha reso visibili le nostre, alleggerendone il peso ma non l’importanza. E quando leggiamo versi che recitano, Voglio essere libero/ da protezioni/ non dico nudo/ ma spogliato/ dalle preoccupazioni, prendiamo atto del fatto che sono nati in questo tempo, ma sono capaci di mettere radici, per germogliare in altre stagioni, perché le emozioni non scoloriscono e non scadono. Carmen SalisL'AUTRICENasco nella città capoluogo della Sardegna nel 1989, dove tuttora vivo. Farmacista con una forte attrazione per l’arte fin da bambina; questa forza motrice mi ha portato negli anni a coltivare la passione per il teatro senza abbandonare mai l’arte della scrittura che si è fatta compagna e si è espressa nella poesia. Credo fortemente nella potenza delle parole; scriverle è lasciare al mondo la nostra più intima eredità. Coltivo così questo spazio per darmi voce mentre continuo a camminare col mio zaino invisibile sulle spalle che riempio quotidianamente di tutti gli strumenti che la vita mi regala.