Stefano Poggi eBooks
eBooks di Stefano Poggi Storia della filosofia occidentale
Il mito dell’istante: I filosofi davanti al tempo: da Schelling a Derrida. E-book. Formato EPUB Stefano Poggi - Solferino, 2025 -
La riflessione sul problema del tempo è uno dei temi fondamentali della tradizione filosofica occidentale. Ma gli ultimi due secoli – l’Ottocento e il Novecento – ne hanno visto una profonda trasformazione. Gli sviluppi dell’indagine scientifica si sono intrecciati con la maturazione di una inedita concezione della soggettività e della coscienza. Sono state riprese e affrontate con nuovi occhi questioni antichissime, in primo luogo quella già posta da sant’Agostino («Cos’è davvero il tempo? Lo so, ma non lo so spiegare »). Ci si è interrogati sui modi in cui il tempo viene vissuto, misurato, narrato, condiviso. È così apparso con sempre maggior chiarezza che il tempo è la realtà dello stesso nostro esistere, che il tempo – come scrive Borges – «è la sostanza di cui sono fatto». Per questo, del tempo, parliamo sempre come di un divenire, di un fluire. Un divenire, un fluire apparso non di rado come una successione di istanti. Istanti in cui fermare il tempo, arrestarlo nell’attimo «così bello» del Faust, riuscire in un’impresa che però, di fronte ai nuovi saperi scientifici, appare destinata a ridursi in speranza, a rivelarsi un’illusione. L’istante non esiste. E, se esiste, forse altro non può essere che l’eternità. Partendo da Hegel e Schelling per arrivare a Bergson, Russell, Heidegger e senza dimenticare i grandi «narratori del tempo» come Proust e Joyce, Stefano Poggi racconta gli episodi di una storia che non ci è presente in tutta la sua decisiva importanza perché è spesso sotterranea, ma che ha inciso nel profondo sulla nostra stessa identità di uomini moderni.
Individuo e destino: La Germania e i suoi filosofi tra due guerre. E-book. Formato EPUB Stefano Poggi - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2025 -
Nei primi trent'anni del Novecento la Germania conobbe una stagione filosofica di grande intensità, animata da dibattiti su temi e problemi che ancora oggi, a un secolo ormai di distanza, conservano la loro attualità nell'intreccio con le arti, la teoria politica, il pensiero religioso, la riflessione teologica. Chiamando in causa molti dei protagonisti di quella stagione – pensatori quali Simmel, Lukács, Spengler, fino a Löwith, Jaspers, Adorno, Heidegger, ma anche personalità come Mann, Benjamin, Rosenzweig e Jünger – il libro concentra lo sguardo su una questione che li accomuna. Una questione paradigmatica, un interrogativo dal fascino ambiguo: il tema del fato, del destino, segnato nell'individuo dalla consapevolezza dell'oscurità del futuro. Un futuro che nella Germania tra le due guerre incombe non solo sulla nazione sconfitta, ma sull'intera civiltà dell'Occidente.