Wilhelm Ropke eBooks
eBooks di Wilhelm Ropke Economia
Etica cristiana e libertà economica. E-book. Formato EPUB Wilhelm Ropke - Ibl Libri, 2016 -
Economista figlio di un pastore luterano, per Wilhelm Röpke (1899-1966) proprietà privata e libertà d'iniziativa andavano difese in primo luogo per ragioni di principio. Röpke è considerato uno degli ispiratori dell'Ordoliberalismo tedesco: il movimento di pensiero che influenzò profondamente la Germania postbellica, modellandone le istituzioni e consentendo perciò il "miracolo economico". In questi tre brevi saggi, Röpke illustra alla perfezione gli argomenti con i quali il liberalismo classico ha contestato dirigismo e pianificazione - e difeso il valore umano e morale della libertà economica. Come egli scrive ne "La necessità morale della libertà economica", «solo un'economia libera è compatibile con la libertà dell'uomo» e questo perché fuori «di tale sistema economico non vedo speranza alcuna perché possa continuare a esistere l'uomo come è stato ideato in seno alla tradizione religiosa e filosofica dell'Occidente». L'antropologia di Röpke si basa su una visione eroica dell'uomo, che ne fa il protagonista di una straordinaria avventura, sempre sospeso tra il bene e il male, tra la giustizia e l'oppressione. Dove manca la libertà non vi è modo di condurre una vita degna di essere vissuta.
La statizzazione dell'uomo. E-book. Formato EPUB Wilhelm Ropke - Ibl Libri, 2013 -
In questi due scritti (che appartengono alla fase conclusiva dell'esistenza di Wilhelm Röpke, economista tedesco di nascita e svizzero di adozione) viene offerta una riflessione assai acuta sulle implicazioni morali e culturali della società libera e dell'economia di mercato. Mentre negli anni scorsi ci si è spesso riferiti a questo studioso per giustificare varie forme d'interventismo e regolazione pubblica, un'attenta lettura di tali scritti può permettere di cogliere appieno il senso di quella che Röpke stesso volle definire la sua "terza via", che non si collocava certo tra il socialismo e il liberalismo ma che, al contrario, rappresentava il miglior modo d'intendere il neo-liberalismo di cui egli era interprete. I due testi – non a caso – includono una critica molto netta di quei moralisti che ignorano ogni questione economica e sociale e, al tempo stesso, dell'economicismo superficiale di troppi positivisti. Difensore del profitto e fiero nemico dell'inflazione, Röpke esce da queste pagine come un liberale assai coerente, che si sforza costantemente di ricondurre la teoria della libertà alle sue ragioni spirituali.