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eBooks di B pubblicati nella collana Scienze Regionali di Formato Pdf
Caratteri strutturali e scenari di sviluppo regionale. L'Umbria verso il 2020. E-book. Formato PDF Bracalente B. (Cur.) - Franco Angeli, 2010 - Scienze Regionali
Di questi tempi così incerti, attraversati da crisi e cambiamenti epocali, se è imprudente fare previsioni sull'economia di una regione, è nondimeno necessario allungare lo sguardo verso il futuro. Da un lato per capire quali condizionamenti sullo sviluppo regionale dei prossimi anni possono derivare dai caratteri strutturali e dalle tendenze consolidate, e come vi influiscono i cambiamenti più prevedibili, a partire da quelli demografici. Dall'altro per identificare quali nodi sono da allentare per far sì che il percorso di sviluppo futuro possa essere migliore di quello prefigurato da quelle tendenze consolidate e da quei cambiamenti attesi. Il volume affronta questi temi con riferimento all'economia dell'Umbria, i cui caratteri sono analizzati anche in comparazione con altre regioni dell'Italia di mezzo (in particolare Marche e Toscana) e le cui dinamiche sono proiettate verso il 2020. Il volume è diviso in tre parti. Nella prima sono analizzati sotto diversi profili (dal regionale al locale, dalle imprese alle famiglie) i nodi strutturali e le tendenze dell'economia umbra. Nella seconda parte viene effettuato un esercizio di proiezione al 2020 delle performance relative dell'economia regionale e dei possibili problemi di equilibrio nel mercato del lavoro. La terza parte è infine dedicata ad alcuni contributi di policy.
Crescita e sviluppo regionale: strumenti, sistemi, azioni. E-book. Formato PDF Borri D. (Cur.) Ferlaino F. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Scienze Regionali
La XXVIII Conferenza Italiana di Scienze Regionali, che si è svolta a Bolzano dal 26 al 28 settembre del 2007, ha avuto come titolo generale "Lo sviluppo regionale nell'Unione europea: obiettivi, strategie, politiche". Molti dei contributi che sono raccolti in questo volume rispondono al tema proposto. L'Europa, e più in generale il contesto internazionale, appare il livello di scala di riferimento, congruente alle relazioni e alle politiche dei sistemi regionali e nazionali e informa l'intero testo. Più in generale il volume è organizzato in tre parti tematiche. La prima affronta la questione degli strumenti analitici, cioè delle metodologie atte alla formalizzazione dei processi di crescita territoriale e dei nuovi concetti, non sempre pienamente formalizzati o formalizzabili, che emergono nelle scienze regionali. La seconda parte tratta della crescita e competizione dei sistemi regionali, sia alla scala europea e internazionale sia nel contesto regionale italiano. Infine, la terza parte, affronta il tema della governance e della programmazione regionale in Italia (in particolare il capitolo di Bruzzo e Carretta) evidenziando alcune aree di maggiore interesse relative all'ambiente, alle politiche dei trasporti locali e alle reti lunghe.
Lo sviluppo territoriale nell'economia della conoscenza: teorie, attori, strategie. E-book. Formato PDF Bramanti A. (Cur.) Salone C. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Scienze Regionali
Nell'ultimo scorcio del Novecento si è assistito a una crescente interdipendenza nell'economia globale che ha generato l'illusoria percezione di un mondo sempre meno ordinato secondo la distanza, con conseguenze a tratti angosciose di dissociazione tra spazi economici e geopolitici. Il nuovo millennio - con le sfide che la recente crisi ha reso più drammatiche - ha però riportato prepotentemente alla ribalta la centralità del concetto di prossimità e il ruolo pro-attivo dei territori nel determinare i percorsi di sviluppo e nel connettersi con le scale superiori secondo modalità che trascendono la semplice dicotomia locale/globale. Quale ruolo può svolgere oggi l'università e il sistema formativo nel fornire quel capitale umano da cui dipendono i percorsi innovativi? In un mondo in cui la conoscenza è fondamentale anche le attività di planning, di taglio fortemente partecipativo, contribuiscono a creare un ambiente conduttivo di interazioni collaborative e attrattivo per la creatività. Quale programmazione strategica, su quali geometrie policentriche dei territori, con che raccordi tra livelli politici e livelli tecnici? A tutte queste questioni il presente volume offre argomentazioni teoricamente fondate ed empiricamente testate che arricchiscono significativamente il dibattito su tematiche centrali per la comprensione della competitività territoriale e, auspicabilmente, per il governo della stessa.