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eBooks di D A pubblicati nella collana Storia Studi E Ricerche
Alle origini dello Stato contemporaneo. Politiche di gestione dei beni culturali e ambientali tra Ottocento e Novecento. E-book. Formato PDF Andrea Ragusa - Franco Angeli, 2011 - Storia-Studi E Ricerche
Alla luce dell'importanza avuta sin dalle origini, il problema della codificazione di uno statuto dei beni culturali ha rappresentato un elemento centrale non solo nell'emergere di un intervento pubblico in settori dapprima trascurati, ma anche come specchio dell'affermarsi di alcuni dei vettori fondamentali della modernità: tanto nell'affermazione di una concezione nuova del tempo storico, quanto nello spostamento del concetto di sacralità dal sovrano allo Stato, quanto infine nel rappresentare la forza di ceti nuovi che si andarono affermando in funzione e come conseguenza della rivoluzionaria penetrazione del mercato e del capitalismo moderno. Con una accurata ricerca di taglio comparativo che accosta alla fase della realizzazione legislativa quella del confronto politico e culturale che impegnò ampi segmenti della cultura italiana ed europea tra Ottocento e Novecento, il volume propone una prima interpretazione del problema "beni culturali" in chiave storica, contestualizzandolo e facendone un punto di vista privilegiato per l'analisi e la comprensione dei meccanismi di modernizzazione che, attraverso la rottura della società cetuale di epoca medievale, portarono l'Italia e l'Europa nella modernità, per divenire infine uno degli elementi di costruzione di un nuovo modello di Stato, proteso alla costruzione di un tessuto di protezione sociale nel quale anche la "cura del bello" contribuisse a rispondere alle esigenze nuove della società contemporanea.
All'abolizione del proletariato! Il discorso socialista fraternitario. Parigi 1839-1847. E-book. Formato PDF Andrea Lanza - Franco Angeli, 2010 - Storia-Studi E Ricerche
Brindisi che va diffondendosi nella Francia degli anni della Monarchia di luglio, l'auspicio "All'abolizione del proletariato!" risulta del tutto incomprensibile finché ci si attiene alle ricostruzioni classiche della nascita della classe operaia. Tale brindisi mostra invece l'originalità di un'epoca che, se è stata intesa dai più come la fase di incubazione delle democrazie europee, presa in se stessa, appare come un laboratorio potenzialmente aperto a evoluzioni molteplici e opposte. Il volume si concentra sul socialismo repubblicano del decennio che precede il Quarantotto. Materiali in apparenza eterogenei - gli scritti di personaggi di spicco (Leroux, Buchez, Blanc, Cabet), la stampa operaia ai suoi primi passi, nonché un vasto numero di pamphlets - sono accostati al fine di far emergere una comune logica discorsiva. L'autore sceglie di chiamare tale logica "socialista fraternitaria" e mostra la solidarietà in essa di molteplici aspetti, dalla fede nel progresso all'idea di una naturalità della società, alla prospettiva di un riassorbimento del politico all'interno del corpo sociale. Compresa alla luce delle pratiche di gestione della conflittualità sociale (a iniziare dallo sciopero e dal tarif), la logica discorsiva socialista fraternitaria mostra un'immagine della repubblica sociale a venire ben diversa da quelle storicamente datesi.