Ros eBooks
eBooks di Ros pubblicati nella collana Lo Specchio
Le acque della mente. E-book. Formato EPUB Rosita Copioli - Mondadori, 2016 - Lo Specchio
Lo si avverte subito: c'è una grande passione, un'animata, animosa passione di fronte al proprio esserci, alle cose del mondo, all'umana storia, in questi nuovi versi di Rosita Copioli. È una passione inquieta, irrequieta, e quanto mai insolita nel nostro tempo, ma che riesce a trasmettersi con efficace immediatezza. I territori d'esplorazione sono svariati, a volte persino opposti, ma sempre chiamati in causa con la stessa emozione del confronto, che è la vera energia di questo vitalissimo libro. Copioli tratta degli orrori della storia, come delle più recenti tragedie, le quali ne ripetono di antiche, anche perché "tutto ciò che è / più atrocemente stupido / ama replicarsi". Chiama in causa il pensiero potente e felicemente intempestivo di Ivan Illich, evoca grandi figure della letteratura come Shelley, Byron, Marianne Moore, D.H. Lawrence, racconta il proprio viaggio nelle meraviglie dell'arte, dove si esprime e dilata "lo spazio della mente", visitando la cavità del Mitreo, le opere di Giuliano da Rimini, Piero della Francesca, Pollaiolo, Leonardo, e altri, altri ancora, fino a Pollock. Riesce a intessere un bestiario, proponendo eleganti versi sugli animali, in una sequenza delicata e impeccabile che è un vero gioiello, per attenzione, acutezza, partecipazione sensibile e generosa, come è nella natura di questa poetessa, sempre capace di coniugare sapienza ed emozione, come anche di passare da un dire fluente, dirompente, a un'asciuttezza epigrammatica.
Il postino fedele. E-book. Formato EPUB Rosita Copioli - Mondadori, 2015 - Lo Specchio
Grande protagonista di questo libro, nell'ampia varietà mutante dei suoi valori e dei suoi significati, è la luce. La luce che attraversa il mondo e i corpi, che conferisce vita e possibilità di aperto volo alla "natura buia / della nostra carne". Rosita Copioli ci offre un'opera nella quale sembra riassumere e portare al loro più alto livello di sintesi, nel pensiero e nella forma, i maggiori nuclei tematici e di ispirazione dei libri precedenti, toccando esiti lirici di assoluta originalità, di luminoso calore intenso, perlustrando con sentimento e pazienza, con lucidità e trasporto al tempo stesso, i campi di una realtà vastissima. "Il postino fedele" sorprende infatti il lettore per l'insolita ampiezza di fiato della sua proposta lirica, per il suo fluire libero nei diversi percorsi che attraversa, in una continuità di rimandi e di echi interni dove il mistero vitale della luce comunque domina. Una pronuncia, dunque, aperta e liquida eppure esatta, energica, scandita nei suoi ritmi con nettezza. Rosita Copioli osserva il sacro del suo mare, segue la traiettoria e i movimenti degli animali, nel grande codice della natura ogni volta riscritto dai suoi obbedienti protagonisti. Ecco allora il gabbiano "dalle ali non bianche", il porcospino zampettante, i corpi mobilissimi e sapienti di api, di pesci e di serpi, il volteggiare degli storni o il volo veloce dell'upupa. La pagina diventa dunque un grande teatro dove si intrecciano le figure del pensiero poetico, dove riappaiono le immagini del mito, gli intrecci scintillanti dell'amore, le parole dei poeti, come Cynewulf, Leopardi, Goethe, Eliot. Ma dove anche si manifestano i guasti e le ombre di un presente corrotto, di una realtà violenta o degradata.