Tolstoj Lev eBooks
eBooks di Tolstoj Lev pubblicati nella collana Supercoralli
Chi cerca i libri di Lev Tolstoj trova le pietre miliari della letteratura russa dell'Ottocento, caratterizzate da un profondo realismo psicologico e da un'analisi etica senza precedenti. Seguire i libri in ordine cronologico di Lev Tolstoj permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo pensiero filosofico, che lo ha portato dalla narrazione epica delle vicende belliche e nobiliari alla formulazione di una radicale visione non violenta della vita.
Biografia dell'autore
Lev Tolstoj nasce a Jasnaja Poljana nel 1828. Di nobili origini, si dedica inizialmente alla carriera militare, che gli fornisce materiale prezioso per le sue prime opere. La sua esistenza è segnata da una continua ricerca spirituale e da una sofferta critica verso le convenzioni sociali e religiose del suo tempo. Fondatore di una scuola per contadini, ha dedicato gran parte della maturità alla riflessione sociale e morale. Celebre per aver influenzato figure come Gandhi, è stato più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura. Si spegne nel 1910 nella stazione ferroviaria di Astapovo.
Stile di scrittura
I libri di Lev Tolstoj si distinguono per una prosa minuziosa capace di scandagliare le ambivalenze dell'animo umano e l'ampiezza degli eventi storici. L'autore è noto per le imponenti saghe come Guerra e pace, dove la grande Storia si intreccia indissolubilmente con la quotidianità delle famiglie aristocratiche. Il tormentato percorso esistenziale di Anna Karenina, protagonista dell'omonimo capolavoro, e la ricerca di senso di Pierre Bezuchov rimangono elementi narrativi iconici che, attraverso una narrazione corale e profonda, continuano a interpellare i lettori di ogni epoca sulla natura della felicità e della giustizia.
Anna Karenina. E-book. Formato EPUB Lev Tolstoj - Einaudi, 2016 - Supercoralli
Dopo l'imponente affresco storico di "Guerra e pace" - "libro sul passato", per definizione dello stesso autore - Lev Tolstoj si dedica finalmente alla Russia a lui coeva e a un "romanzo di vita contemporanea". Anna Karenina, appunto. Dodici sono le redazioni attraverso le quali lo scrittore trasforma la sfrontata, eccessiva Tat'jana (che muore affogata, ma con un'annotazione a margine: treno?) nella sensuale ma ancora rozza Nanà e - finalmente, dalla quarta variante - in Anna Arkad'evna Karenina, cesellandone via via quella disperata profondità emotiva che fece scrivere a Sergej Dovlatov: "La peggiore sciagura della mia vita? La morte di Anna Karenina". Il successo di pubblico fu subito straordinario. I lettori attesero con trepidazione le sette parti che la rivista "Russkij vestnik" ("Il messaggero russo") pubblicò dal 1875 al 1877 (l'ottava, politicamente sdrucciola, Tolstoj dovette farla uscire a proprie spese), così come l'agognato volume nel 1878. Accolto dalla critica come un "romanzo frivolo dell'alta società" e annunciato nel 1885 in traduzione italiana dalla "Gazzetta di Torino" con la certezza che avrebbe suscitato "profonda, incancellabile impressione sull'animo dei lettori e specialmente su quello delle lettrici", nel corso dei decenni la scelta di Anna Karenina, la sua sfida al beau monde e il suo drammatico suicidio preparato dalla meschinità, dal decoro, dall'ordito di convenzioni ben inamidate, sono stati oggetto di interpretazioni di ogni sorta.