Leonardo Sciascia eBooks

eBooks di Leonardo Sciascia editi da Adelphi con argomento Letteratura Letteratura: storia e critica

Leonardo Sciascia, nato a Racalmuto (Agrigento) nel 1921, lavora come impiegato e poi come maestro di scuola elementare prima di dedicarsi alla scrittura con romanzi come Le parrocchie di Regalpetra (1956), Gli zii di Sicilia (1958) e Il giorno della civetta (1961). La sua definitiva affermazione negli anni Settanta coincide con la pubblicazione di Il contesto (1971), Todo modo (1975) e L’affaire Moro (1978), che lo portano ad affacciarsi nel dibattito politico in chiave anticonformistica. Studioso di letteratura, è anche autore di numerosi saggi come il testo qui proposto che è tratto dalla raccolta Cruciverba (pubblicato oggi da Adelphi come le sue opere principali). Muore a Palermo nel 1989.
EBOOK   9788845977428

Fine del carabiniere a cavallo: Saggi letterari (1955-1989). E-book. Formato EPUB Leonardo Sciascia   -  Adelphi, 2016  - 

Nel caso di Sciascia, che rivendicava il diritto di essere «saggista nel racconto e narratore nel saggio», le etichette, si sa, funzionano male, mostrano tutti i loro limiti: saggistica e fiction, anzitutto. Ma anche all'interno di una categoria in apparenza inscalfibile come quella qui utilizzata per il sottotitolo, i conti alla fine non tornano, e il cartellino, pur necessario, appare riduttivo. Perché la sorprendente vastità delle letture di Sciascia (sono qui radunati interventi sul "Furioso" di Ariosto e l'"Ulisse" di Joyce, su E.M. Forster e Lawrence Durrell, su Ivo Andric e Calvino, su Montale e Bufalino, per non citarne che alcuni), ma soprattutto la mobilità del suo pensiero e l'incrollabile certezza che la letteratura può decifrare la realtà fanno sì che ogni saggio sia un luogo della libertà, un porto franco dell'intelligenza, una scena sulla quale si materializzano figure, temi, tempi del tutto imprevedibili e che ci portano molto lontano da dove eravamo partiti. Non stupisce allora che l'amatissimo Pirandello venga chiamato in soccorso per spiegare un fatto di cronaca – quello del folle che aveva la mania di introdursi nel siciliano Collegio del Carmelo per spiare le suore – o che un sonetto del Belli dove si menziona l'istituzione pontificia dell'impunità illumini il fenomeno del pentitismo o che, viceversa, le paure e le superstizioni legate al diffondersi dell'Aids, responsabile di una nuova caccia all'untore, evochino il ricordo di Buzzati, di Stevenson, di "Bubu di Montparnasse". Ma Sciascia, non scordiamolo, è irrimediabilmente affetto da stendhalismo (come del resto un altro dei suoi autori prediletti, Savinio, che gli garantì «un senso di liberazione, una leggerezza e un leggero stordimento come di decollo»), sicché trasparenza e dilettantismo – nel senso di 'dilettarsi della vita' – affiorano in ogni lettura e in ogni scoperta (come Maurice Nadeau, Sciascia credeva che scoprire un nuovo scrittore, o riscoprirne uno dimenticato, equivalesse a scrivere, a continuare a scrivere), e trasformano questo libro, per usare un'espressione d'autore, in un «dislargo di orizzonte».

€ 9.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788845979859

Il metodo di Maigret: e altri scritti sul giallo. E-book. Formato EPUB Leonardo Sciascia   -  Adelphi, 2024  - 

Nel 1961, quando ancora Simenon era confinato fra gli scrittori di serie B, Sciascia, dopo aver dichiarato che i suoi romanzi valevano ben piu` di quelli dell'«e´cole du regard», aggiungeva: «... e forse anche qualcuna delle avventure del commissario Maigret ha piu` diritto di sopravvivenza di quanto ne abbiano certi romanzi che, a non averli letti, si rischia di sfigurare in un caffe` o in un salotto letterario». Questione di chiaroveggenza, certo. E di perspicacia, come quando, sempre nel 1961, scriveva: «Maigret e` l'elemento cui la realta` “reagisce”: una specie di elemento chimico che rivela una citta`, un mondo, una poetica». Ma anche di passione per un genere – la letteratura poliziesca – da sempre frequentato: con una spiccata simpatia per il «modulo», scaturito da Poe, che del «giallo» fa un rigoroso cruciverba narrativo, un gioco ingegnoso. Quel che in questo libro scopriamo e` che sin dai primi anni Cinquanta Sciascia ha anche costantemente indagato la letteratura gialla, quasi volesse chiarire a se stesso le ragioni della sua passione e costruire una sorta di mappa, una «genealogia» degli autori piu` amati – Chesterton, Agatha Christie, Erle Stanley Gardner, Rex Stout, Simenon, Geoffrey Holiday Hall e altri ancora. Offrendoci cosi` trascinanti riflessioni e insieme gli indizi indispensabili per individuare le ascendenze dei protagonisti dei «suoi» gialli: dal capitano Bellodi del «Giorno della civetta» all'ispettore Rogas del «Contesto», al brigadiere Lagandara di «Una storia semplice».

€ 6.49
download immediato
ACQUISTA