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eBooks di Al editi da Feltrinelli Editore con argomento Alberto di Formato Epub
Una storia naturale della curiosità. E-book. Formato EPUB Alberto Manguel - Feltrinelli Editore, 2015 -
“Sono curioso della curiosità”: così inizia questo testo in cui Alberto Manguel, guidato da una galleria di pensatori, scrittori e artisti, indaga quel che dalla notte dei tempi è stato lo stimolo che spinge la conoscenza. Una delle prime parole che pronunciamo quando siamo bambini è “perché?”. Una volta imparata la domanda, non smettiamo mai di formularla, anche se presto scopriamo che la curiosità è raramente ricompensata con risposte rivelatrici. In "Una storia naturale della curiosità" confluiscono molti anni di letture, scrittura e pensieri incoraggiati da una passione e una vivacità travolgenti: nulla che possa interessare alla curiosità umana gli è estraneo. In diciassette capitoli, dove i riferimenti letterari dialogano con le ultime scoperte scientifiche, Manguel traccia un percorso suggestivo e, come Dante decise di avere una guida per i suoi viaggi, Manguel ha voluto scegliere Dante come guida per il suo, e permettere che le domande che il poeta formula nella sua "Commedia" lo aiutino a tracciare la rotta delle sue.
Baciare fare dire: Cose che ai maschi nessuno dice. E-book. Formato EPUB Alberto Pellai - Feltrinelli Editore, 2015 -
Con lo stile del dialogo, Alberto Pellai parla agli adolescenti e propone un nuovo pensiero “declinato al maschile” ma lontano anni luce dagli stereotipi che impongono ai giovani maschi di conquistare la propria identità di genere ispirandosi al mito del cow-boy oppure a quello dell’uomo che, di fronte a una donna, ha come unico obiettivo quello di “stenderla”.
Uno diviso due: Fratelli e sorelle. E-book. Formato EPUB Massimo Recalcati - Feltrinelli Editore, 2025 -
Questo libro indaga innanzitutto i conflitti e i tormenti che caratterizzano il rapporto tra fratelli e sorelle. Il primo moto che orienta questo rapporto non è, infatti, quello della fratellanza o della sorellanza ma quello dell’odio e dell’inimicizia. Con la nascita di un fratello o di una sorella la nostra vita si trova esposta al regime plurale del Due, all’impossibilità di essere un Uno indiviso. E la prima tendenza pulsionale dell’umano non è quella di accogliere il Due, ma quella di respingerlo, di negarne l’esistenza. Non può allora essere la Natura – la sostanza del sangue – a fondare un legame di fratellanza o di sorellanza. I fratelli e le sorelle rischiano sempre il conflitto aperto, la lotta senza esclusione di colpi, l’aggressività inesausta di una rivalità invidiosa e gelosa che sembra non conoscere alcuna pacificazione possibile. Come si può allora divenire fratelli e sorelle al di là del mito della consanguineità? Come si realizza una fratellanza e una sorellanza che non siano preda dell’odio, dell’invidia o della rivendicazione aggressiva? È possibile realizzare un legame solidale discreto senza la pretesa che tutto sia condiviso, senza annullare l’esistenza separata dell’Altro, senza voler a tutti i costi costringere il reale del Due dentro il recinto chiuso dell’Uno? Il sangue non è la sostanza della fratellanza.