Armando Pepe eBooks
eBooks di Armando Pepe editi da Youcanprint con argomento A di Formato Pdf
Per una storia dell'agricoltura a Caiazzo in età moderna. E-book. Formato PDF Armando Pepe - Youcanprint, 2018 -
I feudi del Mezzogiorno, in particolare in Terra di Lavoro, furono per secoli oggetto di interesse economico di molte ricche famiglie nobili provenienti da diverse parti d'Italia, che acquistarono e amministrarono quelle fertili terre e questa fu anche la sorte del feudo di Caiazzo, rinomato e laborioso centro rurale, che nel 1615 divenne proprietà del facoltoso mercante fiorentino Bardo Corsi. Con una moderna visione imprenditoriale e capitalistica e fermamente convinto delle enormi potenzialità produttive dell'agricoltura locale, Bardo Corsi impose il modello toscano della "fattoria", centro di una complessa organizzazione della grande azienda signorile appoderata, amministrata da fidati agenti e fattori di origine toscana, e sperimentando pratiche d'avanguardia. Questo agile trattato, forte di una ricca documentazione, ricostruisce il complesso scenario antropologico, culturale, sociale ed economico del Mezzogiorno e di questo florido feudo caiatino in età moderna.
Don Virgilio Mignacca. Un sacerdote tra prima guerra mondiale e avvento del fascismo. E-book. Formato PDF Armando Pepe - Youcanprint, 2018 -
Don Virgilio Mignacca, parroco di Sant'Apollinare in diocesi di Montecassino, visse in un periodo travagliato della storia del Mezzogiorno d'Italia, tra le tensioni della prima guerra mondiale, l'ascesa del fascismo, le dure condizioni di vita e di lavoro di agricoltori e braccianti, sfruttati dai proprietari terrieri e sostenuti dalle rivendicazioni socialiste delle leghe contadine e dall'opera delle cooperative agricole cattoliche. Il parroco, per la sua sensibilità sociale e l'attività pastorale, fu vittima delle infide macchinazioni dei proprietari terrieri, delle ambiguità del Professor Cocchiara e dei sospetti delle autorità, per le accuse, poi rivelatesi strumentali e infondate, di essere un corruttore di coscienze e un subdolo propagandista del "disfattismo". Con la presa del potere da parte dei fascisti Don Virgilio fu persino bersaglio di rappresaglie squadriste, pilotate dai suoi irriducibili nemici, ma la sua coraggiosa e instancabile opera si esaurì solo alla morte, quasi da centenario.