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eBooks di D editi da Infinito Edizioni con argomento Guerra di Formato Mobipocket
Diario da SarajevoAssedio, evasione e ritorno. E-book. Formato Mobipocket Dubravka Ustalic - Infinito Edizioni, 2016 -
“12 agosto 1993. Ancora un massacro! Ancora una granata è stata sparata sui sarajlija che aspettavano in fila il loro turno per l’acqua: ne sono morti dodici, i feriti sono quindici. Ognuna di queste granate lascia dei segni nei nostri cuori che fanno male e che non si rimargineranno mai. Il sangue e le lacrime scorrono nella nostra Sarajevo, in Bosnia Erzegovina! Scorrono ogni giorno e impregnano la triste verità della guerra di un colore, quello rosso del sangue… Ogni giorno qualcuno perde qualcuno, qualcuno seppellisce qualcuno nella terra madre. Ogni giorno la guerra spegne la luce della vita e rimangono il buio, il grigiore e il fumo; restiamo come ombre nascoste e sopraffatte dal dolore. I colori della guerra, il colore del dolore e del sangue dell’uomo divengono testimonianza di una coscienza, che non so dove si trovi ora, dove sia svanita e se ancora esista! Mai nessuno potrà permettersi di dimenticare le vittime di questa guerra terribile!”. Nella città diventata, durante quattro anni di assedio, “il più grande carcere al mondo”, una donna racconta le vicissitudini vissute in prima persona e dalla sua famiglia, tra fughe, dolore e ritorni. Il diario personale, dolce, tragico e a lieto fine di una giovane madre alle prese con un’esperienza terribile, quella della guerra. Un testo di rara intensità, scritto a mano, al buio, durante l’assedio, e continuato negli anni successivi, quelli della ricerca di una normalità come emigranti prima in Germania, poi in Italia. Una normalità impossibile, perché c’erano una patria e una città da ricostruire e troppo forte era il richiamo delle radici. “Il libro di Dubravka è la storia intima e al contempo universale di una ragazza, una moglie, una madre che vive gli orrori della guerra a Sarajevo; una vicenda comune a tante donne e madri in tutta la Bosnia Erzegovina accerchiata, con davanti agli occhi, notte e giorno, le vittime delle granate, dei cecchini, senza cibo, acqua, corrente elettrica e con la paura ininterrotta per la vita del figlio, del marito, dei genitori, degli amici e dei vicini”. (Jovan Divjak) “Il diario di Dubravka è qualcosa di più di altre cronache della nostra epoca: vi è l’amore di una giovane madre e moglie, la lucidità incredibilmente pratica di una donna intelligente, la passione per la famiglia e la vita, la voglia di continuare a sognare nonostante tutto e tutti e, infine, la capacità di narrare giorno dopo giorno cogliendo i fatti oltre l’apparenza e persino oltre l’orrore, senza rinunciare alla descrizione della dura quotidianità”. (Silvio Ziliotto)
Il Battaglione BosniacoSettembre 1917: il grande tradimento sul fronte italiano. E-book. Formato Mobipocket Daniele Zanon - Infinito Edizioni, 2016 -
Settembre 1917: il Battaglione Bosniaco combatte lungo il fronte italiano sotto le insegne dell’Impero Austro-Ungarico. Tra gli ufficiali e la truppa serpeggia il malcontento: nessuno di loro vuole più uccidere ed essere ucciso per Vienna. Un ufficiale si fa portavoce dei suoi e riesce a entrare in contatto con l’esercito italiano. In cambio della possibilità di disertare e di passare a combattere con le forze italiane, il Battaglione mette a disposizione del nostro Stato Maggiore un piano dettagliato per rompere le difese austriache, conquistare tutta la Val Brenta e straripare fino a Trento. L’accordo viene raggiunto ma, quando si tratta di entrare in azione, il comando delle operazioni italiane viene assegnato al generale Etna e al suo vice, il colonello Zincone, che si segnalano quanto meno per incapacità. L’azione, nonostante l’eroismo dei congiurati e di alcuni ufficiali italiani, in primis il maggiore Pettorelli Lalatta, il 17 settembre si tramuta in una rotta del nostro esercito, in un massacro inutile di quasi mille dei nostri soldati e nella cattura di molti militari italiani e disertori del Battaglione Bosniaco. Un mese dopo, il 24 ottobre, ci sarebbe stata la disfatta di Caporetto. Una pagina vergognosa di storia italiana ignota ai più, raccontata in una ricostruzione storica straordinaria. “Il battaglione bosniaco è un libro spigliato, veloce, che incolla il lettore al racconto dalla prima pagina all’ultima, e ha il pregio di aggiungere un capitolo mancante ai libri di storia”. (Vasco Mirandola)
Rwanda. Istruzioni per un genocidio. E-book. Formato Mobipocket Daniele Scaglione - Infinito Edizioni, 2013 -
Provate a leggere questa storia e a raccontarla perché è una grande storia. Nella geografia sproporzionata dell’Africa, racconta di un Paese piccolissimo, ha il fascino dell’esotico sconosciuto, è quasi un minuto mondo fiabesco fatto di mille colline e piccole comunità di persone che fanno tutto insieme, ma a un certo punto si trasforma in un mostro divoratore di esseri umani. Raccontate del bambino che chiede a suo padre di poterlo seguire quando tutti i giorni va a compiere il suo dovere di massacratore. Raccontate che il papà disse: “Sei troppo piccolo, non sei utile a niente” e il figlio rispose: “Ma posso almeno uccidere un bambino della mia età”... (Ascanio Celestini)Rwanda. Istruzioni per un genocidio è l’unico libro capace di raccontare che cosa accadde nel Paese delle mille colline prima, durante e dopo i drammatici cento giorni della primavera del 1994, allorché 800.000 persone trovarono la morte nel genocidio programmato a tavolino più spaventoso dalla fine della seconda guerra mondiale.Questo libro ripropone la stessa tensione morale, ma anche lo stesso alto modello informativo, che il giornalismo investigativo americano ha consegnato al nostro tempo di morte prossima del giornalismo. (Mimmo Candito)Con il patrocinio di Action Aid, Amnesty International, Arci Cultura e sviluppo, Associazione Medici Oculisti per l’Africa, Associazione per i popoli minacciati, Bene Rwanda, Bimbo Aquilone Onlus, Progetto Rwanda.