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eBooks di E editi da Feltrinelli Editore con argomento Donne Storia di Formato Epub
L'ambiguo malanno: Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana. E-book. Formato EPUB Eva Cantarella - Feltrinelli Editore, 2013 -
?Nel 1981, licenziando la prima edizione, scrivevo che 'uno degli aspetti molti istruttivi di questa storia è il fatto che essa mostra come il cammino verso l'emancipazione sia tutt'altro che irreversibile'… Ovviamente, nessun parallelo è possibile tra quei tempi e quelli in cui viviamo: la storia non si ripete mai. Ma ancora una volta ci mostra che il suo cammino non è lineare, e che non sempre procede verso situazioni più progredite. Oggi, molti riconoscimenti, molte conquiste fatte dalle donne sono messi in discussione, e una mentalità che sembrava finalmente e definitivamente superata sembra riemergere dal passato… I termini del problema sono cambiati, ma quella che una volta veniva chiamata la 'questione femminile' esiste ancora. Oggi è indispensabile cercare di capire cosa è cambiato nelle relazioni tra sessi, e in che direzione e perché. Nei modestissimi limiti in cui è possibile, mi auguro che questo libro possa contribuire a farlo.” Eva Cantarella
Gli inganni di Pandora. E-book. Formato EPUB Eva Cantarella - Feltrinelli Editore, 2022 -
“L’inizio della storia delle discriminazioni arriva a noi attraverso la voce del mito.” Siamo abituati a pensare alla Grecia come alla culla della nostra civiltà, eppure di questa eredità fa parte anche il modo in cui consideriamo il rapporto tra i generi: un lascito che ha superato i millenni con tracce che continuano a pesare sulle nostre vite. Tutto comincia con un mito. Esiodo racconta la nascita della prima donna, mandata da Zeus sulla terra come punizione per la colpa commessa da Prometeo: rubare il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, riducendo così la distanza che li separava dagli immortali. Pandora è “un male così bello” da essere un “inganno al quale non si sfugge”. Rappresenta un’alterità incomprensibile agli uomini, tanto misteriosa da essere paragonabile solo alla morte. Da lei, dice Esiodo, discende “il genere maledetto, la tribù delle donne”. Eva Cantarella illumina alcuni momenti di una vicenda lunghissima, che dal mito giunge ai medici e ai filosofi che hanno fondato il pensiero occidentale. Attraverso le voci di Parmenide, Ippocrate, Platone e Aristotele vediamo come la differenza di genere viene costruita e codificata, fino a diventare un pilastro dell’ordine sociale e della cultura giuridica greca. E, facendo esperienza di un passato da cui finalmente siamo in grado di prendere le distanze, possiamo provare a ripensare il nostro futuro.
Le ribelli di Dio: Donne e Bibbia tra mito e storia. E-book. Formato EPUB Adriana Valerio - Feltrinelli Editore, 2014 -
Eva, Sara, Rebecca, Rachele, Lia, Rut, Noemi, Ester, Giuditta, Marta, Maria, la Maddalena, la Samaritana… Nell’Antico e nel Nuovo Testamento non compaiono solo figure maschili ma anche tante donne. Sono fondatrici di stirpi, profetesse, donne qualunque che si trovano però a svolgere un ruolo cruciale, memorabile nella storia della loro comunità e della loro religione. Sono donne che hanno la forza di essere protagoniste del proprio destino. Osano sfidare Dio, come Eva, la madre dei viventi, che trasgredisce l’ordine divino e si assume la responsabilità di una vita autonoma; osano opporsi all’autorità maschile, come Miriam che rivendica il proprio ruolo di profetessa con Mosè, o come Giuditta che uccide il nemico Oloferne; osano anteporre alle leggi umane principi superiori, come le levatrici che salvano Mosè contravvenendo ai decreti del Faraone, o come Ester che aiuta il suo popolo sfidando l’impero persiano; osano piegare le leggi maschili a favore dei diritti delle donne, come fanno Tamar e Rut. Compiono scelte ardite ma sono ugualmente difese e accolte da Dio. Oltre a loro ci sono poi donne che hanno interpretato i racconti biblici, teologhe che hanno letto diversamente i testi sacri tramandandone un’altra versione. La presunta inferiorità femminile ricavata dall’interpretazione di certi passi della Bibbia è servita soprattutto a legittimare discriminazione e subalternità della donna, ma non è scontato che questo ne sia l’autentico e unico senso. Adriana Valerio, tramite una lettura di genere delle vicende di alcune figure femminili della Bibbia, dimostra infatti che la si può leggere liberandola dalle categorie patriarcali e riconsegnando alle donne la dignità e il messaggio salvifico rivolto anche a loro dalla fede cristiana.