Libri sulla psicologia
Manuali universitari e testi di psicologia generale, clinica e applicata
Perché dimentichiamo. E-book. Formato EPUB Sergio Della Sala - Feltrinelli Editore, 2025 -
Dimentichiamo. Tutti. Sempre. Anche le cose importanti. E il più delle volte ci sentiamo in colpa: come abbiamo potuto smarrire quel ricordo, quella parola, quel nome che era lì – e adesso non c’è più? Ma dimenticare non è una colpa. È un’arte. Anzi, è una necessità biologica, una strategia evolutiva e, se vogliamo, una benedizione. Sergio Della Sala – neuroscienziato tra i più prestigiosi al mondo e autore di raro equilibrio tra rigore scientifico e talento narrativo – ci invita a capovolgere la prospettiva. Non siamo creature difettose che perdono i pezzi: siamo esseri che ricordano proprio perché sanno dimenticare. Questo non è un libro sul miglioramento personale. Non vi insegnerà a “ricordare di più”. Ma vi farà capire, con chiarezza e leggerezza, perché ricordare tutto sarebbe un disastro evolutivo e una tortura quotidiana. E perché, invece, l’oblio – tanto quanto la memoria – è una conquista della mente, un raffinato strumento di sopravvivenza, pensiero e libertà. Con una scrittura luminosa, capace di accostare Pico della Mirandola, Borges, Harry Potter e le cellule neuronali, Della Sala esplora le forme della dimenticanza: quelle fisiologiche e quelle patologiche, quelle comiche, tragiche o involontarie. E ci regala un elogio dell’oblio. Perché dimenticare non è solo umano. È – finalmente – intelligente. “Ciò che sappiamo del mondo è ciò che rimane dopo che abbiamo dimenticato.” Un elogio dell’oblio come funzione nobile, necessaria e creativa. E se fosse proprio questa imperfezione a renderci intelligenti?
L'amore che cura: La medicina, la vita e il sapere dell’ombra. E-book. Formato EPUB Giovanni Stanghellini - Feltrinelli Editore, 2018 -
Spesso si confonde la diagnosi di una malattia con la diagnosi di una persona affetta da una malattia, perdendo di vista il carattere specifico che quella malattia assume in quella persona. Ma la malattia, insediandosi in persone diverse, dà luogo a forme morbose diverse, a quadri sintomatologici diversi e, in ultima analisi, a malattie diverse. La persona, con le sue risorse particolari, le sue difese e le sue fragilità, configura la malattia in maniera assolutamente individuale. E la risposta individuale alla minaccia della malattia incide sulla presentazione clinica dei sintomi, sulla prognosi e sull’adesione alle cure. Incide sul destino della persona malata. Allora, dimostra Giovanni Stanghellini, la persona e la sua irriducibile singolarità non costituiscono solo un’opzione etica, ma un vero e proprio vincolo epistemologico per la buona prassi della cura. Psichiatra e psicoterapeuta, Stanghellini dedica questa sua ricerca all’integrazione tra psicologia, psicopatologia, filosofia e neuroscienze, sulle orme di Karl Jaspers, per il quale “il trattamento medico deve basarsi sulla vita non compresa”. E dimostra che, per curare la malattia, la medicina deve cessare di detestare il proprio oggetto. Deve abbandonare l’ossessione per l’astrazione e la classificazione che la vincola alla freddezza di una ragione dicotomica capace di distinguere tra sano e malato, tra esogeno ed endogeno, tra innato e acquisito, tra psichico e somatico, ma impermeabile al carattere specifico della persona e dunque della sua malattia.
Le madri non sbagliano mai. E-book. Formato EPUB Giovanni Bollea - Feltrinelli Editore, 2015 -
Non sempre le spiegazioni scientifiche, i suggerimenti e le prescrizioni sono d'aiuto nel campo della pedagogia. Sul piano della divulgazione sono spesso sorti equivoci che hanno generato dubbi e ansie eccessive, inducendo talora i genitori a considerare il loro mestiere impossibile. Sapere, ad esempio, che il trauma psichico infantile va evitato a ogni costo può rendere pessimisti gli adulti circa la possibilità di crescere ed educare i propri figli con spontaneità e senza preoccupazioni. "Le madri non sbagliano mai" contiene invece una serie di consigli e chiarimenti - sulla famiglia, sulle diverse fasi di sviluppo del bambino, sulla sua evoluzione fisica e psichica e sulle sue esigenze primarie - che dimostra come l'arte di essere genitori non sia così difficile. Basta avere le informazioni fondamentali e utilizzare gli strumenti antichi e semplici dell'amore, dell'ascolto, dell'esempio. Basandosi sull'esperienza clinica e sul proprio metodo di lavoro, Giovanni Bollea offre così ai genitori un chiaro e duttile strumento di comprensione e una chiave educativa generale per affrontare con serenità i singoli problemi specifici. Guardando ai fatti quotidiani e alle questioni prosastiche della vita familiare si fa luce intanto anche sull'obiettivo principale e più lontano dell'educazione, quello di fare del proprio figlio un bambino felice e un cittadino responsabile.